24 mensilitàI DIPENDENTI DEL SOPPRESSO CONSORZIO DI BONIFICA DELLA VALLE TELESINA IN STATO DI AGITAZIONE

A S.E. Prefetto di Benevento
Dott.ssa Paola GALEONE
A S.E. Prefetto di Caserta
Dott.ssa Carmela PAGANO
Al Presidente della Giunta Regionale della Campania
On.Stefano CALDORO
Al Capo di Gabinetto della Giunta Regionale
Dott.Danilo DEL GAIZO
All’Assessore Regionale dell’Agricoltura
On.Daniela NUGNES
Al Direttore Generale per le politiche agricole, alimentari e forestali
Dott.Filippo DIASCO
Al Capo Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali
Dott.Ferdinando ROMANO
Al Dirigente per le politiche agricole,alimentari e forestali
Dott.ssa Daniela CARELLA
Al Commissario Liquidatore del soppresso Consorzio Valle Telesina
Dott.Giuseppe CATENACCI
All’Assessore Regionale Avv. Vittorio Luigi FUCCI
Ai Consiglieri Regionali della Provincia di Benevento
Ai Consiglieri Regionali della Provincia di Caserta
Al Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano
A tutti i Sindaci del Comprensorio
Ai dipendenti a tempo determinato ed indeterminato
Ai consorziati
Trasferimento del personale del soppresso Consorzio di Bonifica Valle Telesina: Consummatum est !!!!!!!!
Sono trascorsi quasi trenta lunghi mesi dalla promulgazione della
L.R.11/2012-Art.3 e dopo varie vicissitudini e impedimenti da parte dell’Ente Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano e del suo Rappresentante Legale p.t. Prof.Pietro Andrea Cappella è giunta la Sentenza n. 202/2014 emessa dalla Corte Costituzionale in merito alla legittimità della normativa applicata dalla Regione Campania nella gestione di trasferimento del personale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina verso il Consorzio Sannio Alifano ,con sede in Piedimonte Matese, che ne ha determinato la legittimità del suo trasferimento.
A seguito di ciò e in ottemperanza a tale sentenza, senza attendere il provvedimento del TAR, il Capo Gabinetto della Regione Campania Dott.Danilo Del Gaizo, ha disposto che devono essere adottate tutte le disposizioni in merito per la collocazione delle figure professionali del soppresso consorzio da collocarsi presso il Consorzio Sannio Alifano, senza alcun indugio e senza attendere il definitivo provvedimento del TAR.(Sono contemplati,tra l’altro,in questa fase propedeutica la specificazione e del contenzioso e degli oneri previdenziali presenti e pregressi del personale trasferito).
Alla luce delle formulate indicazioni della Corte Costituzionale e della necessità ( senza indugio) di provvedere al collocamento del personale del Consorzio di Bonifica della Valle Telesina Gestione Liquidataria come deciso ed intimato dal Capo Gabinetto Dott. Danilo Del Gaizo, invitiamo i vertici dell’Ente,senza dispregio di quanto confermato nelle competenti sedi giudiziarie,ad ottemperare ad ogni tutela nei confronti dei lavoratori del soppresso Consorzio.
Il trasferimento del personale poteva avvenire senza alcun problema:
vi era la copertura finanziaria di ben € 800.000,00 annui fino al 2016,ma putroppo così non è stato !!!
Quanto tempo è stato perso:
-Legge Regionale 11/2012-Art.3 che disponeva il trasferimento dei dipendenti del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, già subentrato nelle funzioni di irrigazione del territorio telesino ed attualmente interessato a vari progetti;
-Non ottemperanza del Legale Rappresentante pro-tempore del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano alla legge regionale che “ignorando” la Delibera del Consiglio dei Delegati del 21-05-2012,dopo circa due mesi,delegava gli Avv.ti D’Angiolella e Marzano ad adire il TAR di Napoli e “bloccare” il trasferimento dei dipendenti del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina;
TAR Napoli-Nel lontano 2012 con una ordinanza il Tar sospendeva il giudizio promosso dal Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano,rimettendo le carte alla Corte Costituzionale;
Corte Costituzionale-La Corte dopo quasi due anni,con sentenza 202/2014,ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art.3 della Legge Regionale 11/2012 sollevata dal TAR di Napoli.(Trenta mesi persi !!!!)
-Mancata presenza del Rappresentante Legale p.t. Presidente Cappella ai vari tavoli istituzionali,non ultimo l’audizione dell’VIII Commissione Consiliare Permanente del 23 settembre 2014.
In questi anni si è detto di tutto e di più:
“preoccupazioni sul futuro dell’Ente Sannio Alifano,dei consorziati della valle telesina e della valle alifana,del personale dipendente sia a tempo determinato che stagionale, dei pregiudizi irrimediabili per l’assetto finanziario del Sannio Alifano,del personale dipendente” e “soprattutto dei consorziati,per i gravi oneri che sugli stessi ricadrebbero al verificarsi delle paventate scelte regionali”.
Nulla di più falso,in quanto il trasferimento del personale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina è a totale carico della Regione
(€ 800.000,00 annui) ed ha un costo annuo di € 665.000,00,compresi gli oneri,rispetto a 1 milione e 110 mila euro cioè gli stipendi pagati dal Sannio Alifano.(Dati consultabili sul resoconto integrale dell’VIII Commissione Consiliare Permanente del 23-09-2014-Sito Regione Campania) e non va ad intaccare minimamente lo status dei dipendenti a tempo determinato ed indeterminato,nonchè dei consorziati.
I consorziati si dovrebbero chiedere,invece:
-a chi faranno carico le spese legali di questo contenzioso ?
-perchè si dovrebbe assumere personale a tempo indeterminato per la copertura di un posto lasciato vacante per pensionamento dal Sig. Zanfardino Salvatore,quando la Regione ha messo a disposizione personale a costo zero ?
Forse perchè, come riporta il magazine di Terra del Lavoro Paese News(Art.di Nicola Contini del 14-09-2014)” …….i papabili nominativi risulterebbero essere tre : Massimo Cappella di Gioia Sannitica, ( nipote dell’omonimo Presidente), Pasquale Pinelli di Raviscanina e Giovan Giuseppe Spinosa di Piedimonte Matese…. che anche lui annovera nell’Ente Sannio Alifano due cugini influenti ( Di Marco e Farina )”.
Risulta evidente che qualora l’Ente non ottemperasse a quanto statuito
dalla sentenza e a quanto precisato dal Capo di Gabinetto Dott.Danilo Del Gaizo si vedranno costretti ad intraprendere altre eventuali azioni,non ultimo alla Corte dei Conti Regionale.
Il Paese News, magazine di Terra del Lavoro,in data 11 ottobre 2014, ha pubblicato un articolo:
Sannio Alifano,operai contro:scatta la guerra dei poveri.Sotto la regia di Cappella,in cui si evidenzia che “sarebbe difficile spiegare le ragioni per le quali l’annuncio dello stato di agitazione dei dipendenti è arrivato(a Paese News) su carta intestata della stesso Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano.Forse è la prima volta che nella storia dei lavoratori che i “padroni” e i dipendenti si trovano d’accordo su uno sciopero”.
Frasso Telesino 12 ottobre 2014 (Comunicato inviato da Ciro Abitabile)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Annunci