Fare Verde 2Caserta – Solo in extremis, è arrivato l’agognato stop al condono edilizio in Campania; infatti la legge Regionale n.16 dell’agosto 2014, che riapriva i termini degli “interventi di rilancio e sviluppo dell’economia regionale nonché di carattere ordinamentale e organizzativo (collegato alla Legge di Stabilità regionale 2014)”, è stata bloccata dal Consiglio dei Ministri perché invadeva la competenza dello Stato in materia di governo del territorio.
“Per fortuna, ci dice Giuseppe Solla Presidente Regionale della Associazione Ambientalista Fare Verde Campania, sono state ascoltate le voci di allarme che il mondo ambientalista stava lanciando da due mesi a questa parte. Il Governo ora, in attesa della decisione della Corte Costituzionale, vigili con attenzione”. «Quando col blitz d’agosto la giunta Caldoro, continua Solla, aveva inserito nella finanziaria regionale una riapertura dei termini del condono edilizio, subito ci eravamo appellati all’intervento del Governo. Ci sono voluti due mesi per arrivare all’ impugnazione di una norma chiaramente illegittima, alimentando nel frattempo appetiti illeciti in una regione che ha pagato cara, in termini di cura del territorio, una sorta di deregulation edilizia durata decenni».(Comunicato a cura del giornalista Salvatore Candalino)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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