fiaccola alife1 Alife(Ce)- ll biker alifano Antonio Alfano premiato per le sue pluri-imprese per la Pace è ormai il “portabandiera ufficiale della Pace”,  è stato presente in tutte le tappe del passaggio della Fiaccola della Pace svolte nei comuni del Matese, ha portato quest’anno per la 3a volta consecutiva la Bandiera della Pace sulla cima più alta dei Monti del Matese, ossia Monte Miletto, e non sono  è arrivato anche su Monte Monaco di Gioia Sannitica dove ha issato anche lì il vessillo Arcobaleno come sentinella  che veglia sulla vasta area matesina. Lo scorso Giugno Antonio Alfano fu premiato dal Direttivo e del presidente del Movimento per la Pace, con medaglia d’oro e Attestato d’encomio,  per l’impresa di avere sfilato in bici tutti i comuni del Matese percorrendo ben 100 Km e attraversando le montagne, sfilando con la Bandiera della Pace sulla quale si leggeva in chiaro l’articolo 11 della Costituzione. Alfano, come si annunciava nel titolo, ha partecipato  domenica scorsa 12 Ottobre alla Ciclo turistica  organizzata dalla locale Pro Loco, sfilando con la antonio alfano bici alifemaglietta ufficiale Matese Terra di Pace( vedi pagina su Fb), con il Logo del Movimento internazionale per la Pace, lanciata in occasione della mobilitazione della “Fiaccola della Pace”,  partita appunto dai Monti del Matese e che attraverserà i comuni dell’intera provincia di Terra di lavoro in occasione del 100° Anniversario dello scoppio della 1a Guerra Mondiale. Antonio Alfano, insieme al figlioletto Gennaro è stato presente lunedi 13 Ottobre presso il monumento dedicato ai caduti e alle vittime della guerra sito in Villa comunale,in occasione del 71° anniversario della commemorazione dei caduti del bombardamento su Alife del 13 Ottobre 1943 da parte delle truppe alleate, illuminando con la “Fiaccola della Pace”, dopo un breve percorso podistico effettuato per le strade cittadine, le parole e i pensieri di riflessione letti durante il momento di raccoglimento e di commemorazione con alcune testimonianze dei sopravvissuti, e la lettura dell’Appello da parte dei rappresentanti del Movimento per la Pace della provincia, del  riconoscimento giuridico del Diritto alla movimento pace alifePace, condizione necessaria per dichiarare ogni guerra tabù. “A 100 anni dalla guerra – hanno riferito i rappresentanti del Movimento per la Pace- è venuto il tempo di bandire una volta per tutte la guerra e di riconoscere che la Pace è un diritto umano fondamentale della persona e dei popoli. Un diritto che deve essere effettivamente riconosciuto e applicato. L’umanità è in pericolo si sta sgretolando. E’ venuta l’ora di reagire. Di fronte alla “pericolosissima crisi della comunità internazionale” non possiamo rimanere inerti o neutrali”. Dopo 100 anni di guerre, massacri e crimini contro l’umanità abbiamo il dovere di cambiare strada e di dare inizio a una nuova storia. 100 anni dopo la “Grande Guerra” è possibile inaugurare l’era della “Grande Pace”. Un bellissimo momento di raccoglimento, in una serata improvvisamente illuminata dalla luce intensa di una Fiaccola che ardeva di Pace, carica di parole di denuncia, davanti ad un luogo simbolico della memoria storica, rappresentato dalla volontà dell’impegno di chi nonostante il buio della notte e l’indifferenza dilagante, continua a credere che la Pace non solo è possibile ma unica strada decisiva per salvare il futuro. (Comunicato stampa da redaz. matesina)

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