Dott.ssa TabacchinoPietramelara(CE)- Tumore della cervice uterina: prevenire si può ( a cura della Dott.ssa Enza Tabacchino)
Informare è il primo passo per ogni prevenzione. Avendo molto a cuore il tema della prevenzione e avendo avuto occasione di approfondire l’argomento, voglio dare qualche informazione, in modo semplice, su un tumore femminile di cui non si parla così spesso: il tumore della cervice uterina.

Negli ultimi anni, si è sentito spesso parlare di infezioni da HPV (Papilloma Virus Umani). Questo tipo di infezioni rientrano nel gruppo delle malattie sessualmente trasmesse e sono tra le più comuni. Il virus infetta gli epiteli della cute e delle mucose e, col passare del tempo, se l’infezione non è transitoria, può generare diverse lesioni all’utero e non solo. La comparsa di lesioni precancerose si ha dopo circa 5 anni: da questo si può intuire che c’è tutto il tempo per individuare una lesione a rischio. Ed è per questo che tutti devono capire l’importanza dei test di screening, i quali permettono di avere una diagnosi precoce. Nello specifico caso del tumore della cervice, basta un rapido esame: il Pap-test. Secondo i programmi di screening, TUTTE LE DONNE DAI 25 AI 64 ANNI DEVONO FARE UN PAP-TEST OGNI 3 ANNI.L’Italia ha reso disponibile anche un vaccino contro l’HPV, somministrato alle donne di età compresa tra i 12 e i 26 anni.

Purtroppo molto spesso la sintomatologia (perdite di sangue, dolore, disturbi vescicali) compare quando la lesione è già in uno stadio avanzato, quindi sono davvero fondamentali i controlli periodici, per affrontare i problemi sul nascere, evitando le complicazioni.

Conoscere le malattie e i fattori di rischio significa avere un maggior controllo sulla nostra salute. L’informazione è importante, senza di essa non può esserci prevenzione!

Enza Tabacchino

di Dott.ssa Enza Tabacchino

Informare è il primo passo per ogni prevenzione. Avendo molto a cuore il tema della prevenzione e avendo avuto occasione di approfondire l’argomento, voglio dare qualche informazione, in modo semplice, su un tumore femminile di cui non si parla così spesso: il tumore della cervice uterina.

Negli ultimi anni, si è sentito spesso parlare di infezioni da HPV (Papilloma Virus Umani). Questo tipo di infezioni rientrano nel gruppo delle malattie sessualmente trasmesse e sono tra le più comuni. Il virus infetta gli epiteli della cute e delle mucose e, col passare del tempo, se l’infezione non è transitoria, può generare diverse lesioni all’utero e non solo. La comparsa di lesioni precancerose si ha dopo circa 5 anni: da questo si può intuire che c’è tutto il tempo per individuare una lesione a rischio. Ed è per questo che tutti devono capire l’importanza dei test di screening, i quali permettono di avere una diagnosi precoce. Nello specifico caso del tumore della cervice, basta un rapido esame: il Pap-test. Secondo i programmi di screening, TUTTE LE DONNE DAI 25 AI 64 ANNI DEVONO FARE UN PAP-TEST OGNI 3 ANNI.L’Italia ha reso disponibile anche un vaccino contro l’HPV, somministrato alle donne di età compresa tra i 12 e i 26 anni.

Purtroppo molto spesso la sintomatologia (perdite di sangue, dolore, disturbi vescicali) compare quando la lesione è già in uno stadio avanzato, quindi sono davvero fondamentali i controlli periodici, per affrontare i problemi sul nascere, evitando le complicazioni.

Conoscere le malattie e i fattori di rischio significa avere un maggior controllo sulla nostra salute. L’informazione è importante, senza di essa non può esserci prevenzione!

Enza Tabacchino
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

 

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