raviscanina-ANASTASIO-NAPOLETANO2Lettera aperta riferita all’ articolo pubblicato sul Blog “Cuore Popolare”

“Fino a quando ci toccherà aspettare……?”

Raviscanina, 10 novembre 2014

Carissimo Costantino De Cristofano,

le decisioni che ho assunto,  insieme agli altri Consiglieri di maggioranza,  sono state dettate dal senso di responsabilità e dalla consapevolezza che non potevo continuare ad andare avanti, con persone che apparivano cristalline come l’acqua, ma dentro nascondevano  grandi contraddizioni.

Mi sento in dovere di precisare quanto segue:

  1. Gli aperitivi, tanto contestati, distribuiti alla fine della manifestazione per il 4 novembre, sono stati offerti ai partecipanti dallo scrivente,  quale atto di gentilezza e di cordialità verso i convenuti.  Non ho bisogno di pubblico pagante,considerata  la stima che nutro nei confronti dei Raviscaninesi che, sono certo,   sapranno giudicare il mio operato in serenità, senza cedere a strumentalizzazioni di sorta.
  2. Lo spostamento della data delle celebrazioni del 4 novembre, ampiamente adottato da numerose Amministrazioni comunali e  auspicato dal Presidente della Repubblica,  è stato vagliato, deciso e ampiamente condiviso da tutti gli Amministratori di maggioranza. Occorre chiarire,   una volta per tutte, che mi onoro di Amministrare, in accordo fraterno, con il Vicesindaco e tutti i Consiglieri di maggioranza, i quali  mi hanno sostenuto in momenti decisionali di grande rilevanza e a cui  rinnovo con affetto il più sentito ringraziamento. A quanti credono di destabilizzare la mia compagine, muovendo critiche sterili e menzogne, rivolgo l’invito a riflettere sulle pesanti ricadute delle scelte sprovvedute, operate, in passato, anche,  da qualche tuo familiare, non molto tempo fa (24 maggio 2013).
  3. Ho rifiutato, sin dall’inizio del mio mandato , i compensi a me spettanti come Sindaco e lo stesso hanno fatto i miei Consiglieri. Non tollero che mi vengano fatte delle illazioni, mosse proprio da chi ha percepito e incassato le proprie indennità di carica della passata Amministrazione, fino all’ultimo centesimo, come si evince dagli atti amministrativi. Invito chiunque a prenderne atto presso la Casa Comunale.
  4. Non ero al corrente delle “tue doti previsionali” riguardo alla neo associazione a cui, con tanta certezza,  tu dichiari che destinerò ingenti contributi. Ti ricordo che gestisci una Pro Loco targata ONLUS.
  5. Riguardo all’Albo Pretorio, ti ricordo, ancora,  che stiamo lavorando per ripristinare le sorti di un paese mandato allo sbaraglio, e che registra una situazione debitoria paurosa.
  6. Il Comune di Raviscanina presenta questi dati:
  • disavanzo di circa 362.000,00 euro;
  • debiti fuori bilancio per oltre 1.200.000,00 euro.
  • debiti contratti lo scorso anno per circa 800.000,00 euro: per questo mutuo i cittadini dovranno pagare una “cambiale” di 44’000 euro fino al 2042.
  • il Comune ha già a suo carico debiti passati ancora da pagare (i Residui passivi) come ben sai (Rendiconto 2012, dichiarati al Ministero dell’Interno).
  • Il geometra Alfano compie il suo dovere, applicando quanto previsto dalla normativa vigente, con serietà e competenza, trattenendosi sul suo posto di lavoro, oltre il proprio orario di servizio, per espletare al meglio le pratiche di sua pertinenza.

La situazione deficitaria del Comune non ha per nulla bloccato l’attività Amministrativa, tanto è vero che sono in corso di affidamento le seguenti opere, precedentemente non approvate dagli Enti preposti, ma recuperate a seguito di diretto interessamento dello scrivente :

  • strada rurale Ciauccio Morrone;
  • strada rurale Calvario;
  • ristrutturazione Chiesa del Sacro Cuore;
  • è in corso di affidamento l’appalto dei lavori di risanamento ambientale, mediante la realizzazione di un impianto di depurazione per il completamento della rete fognaria
  • dopo 19 anni, sta per essere approvato il PAF (Piano Assestamento Forestale) che permetterà  un taglio controllato del patrimonio boschivo comunale.

Alla luce di quanto esposto, è da sprovveduti accusare il sottoscritto di inerzia e  opportunismo, visto che, anche tu, hai delle precise responsabilità di gestione scellerata dell’Ente, di cui io ho solo potuto prendere atto e, con coraggio, dichiarare il  DISSESTO FINANZIARIO, COME ATTO DOVUTO (art. 244 del Tuel e circolare n.21 del 1993).

IL SINDACO

dott. Anastasio Napoletano.(Inviato dal giornalista Vincenzo Martino)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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