genova-tragedia1-300x210Sta prendendo una piega catastrofica l’alluvione che da stamattina sta interessando la Liguria e in modo particolare la provincia di Genova. La città è devastata: a Sestri, nella zona occidentale, sono già caduti 265mm di pioggia e continua a diluviare. Sempre nel ponente, 216mm ad Arenzano, oltre ai 210mm di Savona, 170mm di Loano e 140mm di Imperia. In centro a Genova,200mm ad Erzelli, 175mm a Prà, 130mm a Marassi, 110mm a Quezzi, Molassana e Oregina. La pioggia continua a cadere senza sosta con tuoni e fulmini, e una temperatura tra +13 e +14°C. Gli accumuli pluviometrici dell’entroterra sono impressionanti, con 360mm a Alluvione-a-Genova---RiccoMasone San Pietro e 340mm a Mignanego. Il vento di scirocco soffia a 90km/h con violente mareggiate che compromettono il flusso dei fiumi in mare alle foci. Il Polcevera è esondato come mai accaduto prima nella sua storia, anche il Fereggiano e il Bisagno stanno salendo in modo molto minaccioso nel centro della città. Tantissimi altri “Rii” minori sono usciti dai loro argini provocando esondazioni. Ci sono tanti dispersi: a Serra Riccò un’auto è finita nel torrente Riasso in piena. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che stanno cercando di avvicinarsi alla vettura per verificare se al suo interno si trovassero o meno delle persone. Un’altra persona risulta dispersa dopo che la sua auto e’ stata travolta da un torrente a Mignanego: a dare l’allarme è stata una donna che si trovava nell’auto ed è riuscita a mettersi in salvo. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco per le ricerche. Tante le situazioni di criticità in tutto il territorio comunale e provinciale. Sui social network si susseguono le voci di alcune vittime accertate, ma al momento non c’è in tal senso alcuna conferma ufficiale e ovviamente ci auguriamo che siano soltanto fraintendimenti legati alla concitazione del momento, ma è inutile nascondere il timore di avere un bilancio pesantissimo da una situazione così grave. E’ l’ennesima tragedia provocata da fenomeni meteorologici violenti come mai accaduto prima nella storia. (Articolo di Peppe Caridi. Tratto da www.meteoweb.eu)

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