Letizia-Tari-sindacoE’ stata arrestata con l’accusa di corruzione aggravata dall’ aver agevolato il clan camorristico dei Belforte di Marcianise, il sindaco di Roccamonfina, Letizia Tari, eletta con quasi l’80% dei voti a capo del Comune dell’Alto Casertano. La Tari è la destinataria di un’ ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della procura Antimafia di Napoli nei confronti anche di altre sei persone. Tra loro spunta il nome di Angelo Grillo, l’imprenditore e faccendiere di Marcianise che gestiva imprese di pulizia, travolto il 7 novembre del 2013 dall’ inchiesta su appalti sospetti all’Asl di Caserta. La Tari avrebbe affidato, attraverso una serie di violazioni, il servizio provvisorio di raccolta e smaltimento di rifiuti alla Ecosystem 2000 e Fare L’ambiente, ditte riferibili a Grillo. Il tutto con la promessa di assunzione di due persone e la successiva elargizione di 1000 euro alla Pro Loco di Roccamonfina. Angelo Grillo è attualmente in carcere al 41bis con l’accusa di omicidio. Gli arresti sono stati eseguiti questa mattina all’alba dai carabinieri del comando provinciale di Caserta. I pm che indagano sul fatto sono Luigi Landolfi, Giovanni Conzo e Annamaria Lucchetta della Dda. I fatti contestati Gli inquirenti hanno scoperto che il Comune ha pagato all’azienda di Grillo un compenso per il servizio maggiore di quasi duemila euro rispetto a quello dato alla società precedente, 25mila euro rispetto ai 22900 euro. Il gip di Napoli ha disposto il carcere anche per Grillo e per il figlio Roberto (entrambi già detenuti), mentre ai domiciliari sono finiti alcuni dipendenti di Grillo, ovvero Sergio Luciano, accusato di aver speso il nome del padre, un alto ufficiale della Guardia di Finanza in congedo, per far ottenere a Grillo l’appalto della raccolta nel Comune di Roccamonfina, e l’ex segretaria Assunta Mincione, già coinvolta in precedenti inchieste del suo ex datore di lavoro le cui dichiarazioni accusatorie sono stati determinanti durante le indagini. I nomi degli arrestati Angelo Grillo Roberto Grillo Maria Cristina Tari Sergio Luciano Assunta Mincione Silvio Russo Pasquale Valente La sospensione Il Prefetto di Caserta, Maria Carmela Pagano, ha disposto la sospensione del sindaco di Roccamonfina Maria Cristina Tari. Il provvedimento, la cui emissione è obbligatoria in caso di arresto del primo cittadino, è stato comunicato al Presidente del Consiglio comunale; alla Tari, rieletta al secondo mandato nel 2013, subentrerà ora il vice-sindaco Italo Di Biasio. (Articolo di Marilù Musto, tratto da Il MATTINO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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