CEFA7067_672-458_resize CASERTA — È stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione delle facciate esterne del Palazzo reale di Caserta. Non solo il monumento ma l’intera piazza Carlo III da venerdi sera 5 dicembre è stata inondata da fasci di luce che finalmente ne esaltano forme e bellezza e che rendono visibile la Reggia a chilometri di distanza, provenendo da Napoli lungo viale Carlo III. La cerimonia voluta dal sindaco Pio Del Gaudio per presentare la novità (costata 240mila 2_672-458_resizeeuro rivenienti da risorse che il Comune aveva ottenuto proprio per lo scopo) è stata però caratterizzata da un inatteso fuoriprogramma, non si sa quanto legato all’ accensione dei 24 fari a led: d’improvviso, negli stessi istanti, gran parte del capoluogo ma anche i vicini comuni di San Nicola la Strada, Marcianise, Capodrise e poi tutti quelli che s’affacciano sulla nazionale Appia, CEFA7064_672-458_resizeda Casagiove a Casapulla a Curti a San Prisco fino ad arrivare a Santa Maria Capua Vetere, sono piombati nel buio più totale. Un enorme blackout energetico ha inghiottito poco dopo le 18 l’intera conurbazione casertana e per 7-8 minuti non una sola attività che non fosse alimentata da gruppi di continuità ha potuto proseguire il suo lavoro. Non sono ancora chiare le cause che hanno determinato il problema, di certo il guasto momentaneo ha interessato una condotta strategica della rete Enel. In piazza Carlo III, dov’erano stati programmati per l’occasione degli eventi collaterali, pioggia a parte è filato invece tutto liscio. (Articolo a cura del giornalista Piero Rossano – Corriere del Mezzogiorno)

Pubblicato da red. pov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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