map_loc_tLa gente è scesa per in strada, la zona fu già colpita nel 2002

La scossa avvertita in giornata odierna vigilia di Natale, 24 dicembre 2014, alle 12.40 con epicentro vicino a San Giuliano di Puglia (dove 12 anni fa morirono 27 bambini e un’ insegnante) e a Bonefro, la gente scende in strada.

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.1 è avvenuto alle ore 12:40:10 italiane del giorno 24/Dic/2014 (11:40:10 24/Dic/2014 – UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Monti_dei_Frentani.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo

Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione a Campobasso e molti altri centri del Molise poco intorno alle 12.40. La scossa, secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha avuto una magnitudo di 4.1 ad una profondita di 17,6 km. L’epicentro è localizzato a 29 chilometri da Campobasso. Molte le persone che dopo aver avvertito il terremoto sono uscite di casa. Alle 12.45, con lo stesso epicentro, è avvenuta una seconda scossa di magnitudo 2, con una profondità di 17,3 km. Al momento non si segnalano danni in provincia di Campobasso dopo la scossa di terremoto avvenuta alle 12.40. Lo riferisce la centrale operativa dei Vigili del Fuoco di Campobasso. Al centralino dopo la scossa non sono infatti arrivate richieste di intervento. Il sisma è stato avvertito anche in Abruzzo, in particolare nella Valle Peligna e nel pescarese. “La scossa è stata avvertita benissimo, la gente è uscita di casa impaurita. È stato già fatto un sopralluogo e fortunatamente non c’è alcun danno almeno per il momento”. Lo ha dichiarato il sindaco di San Giuliano di Puglia, Luigi Barbieri, che si è subito adoperato con i tecnici comunali per una ispezione del paese da poco ricostruito dopo il sisma del 2002. “A San Giuliano il 31 ottobre 2002 morirono 27 bambini ed una maestra nel crollo della scuola elementare Jovine. L’altra scossa di magnitudo 2 non si è sentita, mentre la prima molto chiaramente – ha proseguito Barbieri -. Qualcuno ha riferito che è caduto qualche libro dagli arredi e qualche bicchiere. L’allerta c’è perchè l’esperienza dice che qualche replica potrebbe esserci. Dobbiamo però rimanere tranquilli, ma saremo molto attenti. Al momento non si registra alcun danno da una prima visione del paese”.(Comunicato stampa)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Annunci