IMG_0009Acerra (Na)-   Allarme inquinamento: Renis (EMPA), Lancia forte e deciso monito contro gli incendi  dei rifiuti. Le Guardie Zoofile dell’E.M.P.A. (Ente Mediterraneo Protezione Animali), durante un normale controllo del territorio, uno dei tanti istituiti dal Responsabile per il contrasto dei reati ambientali e controllo degli animali, notavano in zona Area di Settembre in Acerra, (NA) zona già imbrattata da diverse discariche abusive, e proprio nei pressi di un campo ROM, all’ improvviso un’enorme fumata nera. Con l’autovettura di servizio, si sono subito recate sul posto per identificare meglio il luogo dell’incendio. Giunte sul posto le guardie hanno immediatamente avvertito la  Polizia Locale, e vigili del fuoco, che hanno inviato sul posto nel giro di pochissimi minuti una pattuglia, e i Vigili del Fuoco che sono intervenuti con un’autobotte proveniente da Afragola. Le fiamme sono subito state domate, l’incendio di sicura matrice dolosa ha permesso il rogo di numerosi materiali pericolosi per l’ambiente e per l’uomo come eternit, gomme di auto ecc. L’intera Area e stata messa in sicurezza dagli uomini della Polizia Locale. Fa presente la Guardia Zoofile RENIS Fabrizio che gli incendi di rifiuti che impressionante e preoccupante costanza, vengono appiccati in varie zone della provincia di Napoli, e Caserta i danni da inquinamento ambientale e da esposizione della salute dei cittadini, E’ sempre importante ricordare che, con l’incenerimento, si liberano nell’aria intensi fumi neri, ricchi di sostanze tossiche e spesso cancerogene, con i quali si producono le famigerate diossine (e tutti i composti loro congeneri), i gas ad effetto serra (anidride carbonica, ossidi di azoto ecc..), poi si produce monossido di carbonio che, in elevate concentrazioni, può portare alla morte per insufficienza respiratoria, ma in dosi anche minime può portare gravi disturbi respiratori; poi c’è il particolato/pulviscolo (P.M. 10 ed altri si varia grandezza) che è costituito da micro particelle incombuste che provocano gravi disturbi all’apparato respiratorio fino al processo di cancerogenesi. Inoltra, seguita lo scrivente, si producono i famigerati idrocarburi aromatici (benzene) e idrocarburi aromatici policiclici (composti derivati dal benzene e da altri elementi) che sono mutageni, cancerogenie teratogeni. E tutta una serie infinita di molecole tossiche e pericolose. Nel suolo e nelle falde, inoltre, vengono rilasciate ingenti quantità di scorie chimiche pericolosissime per la salute dell’ambiente e dell’essere umano mettendo a rischio anche l’intero indotto agro alimentare della Regione Campania. Non è un caso se le mortalità per tumori nelle zone comprese fra Napoli e Caserta sono salite a livelli impressionanti.

(Comunicato da Capo Nucleo guardie zoofile SALZANO Giuseppe)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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