Fiore Marro con stendardo dei Comitati delle Due SicilieSAN NICOLA LA STRADA(Ce)- I Comitati Due Sicilie, DI CUI è Presidente Nazionale l’imprenditore sannicolese Fiore Marro, hanno organizzato una messa in suffragio dell’anima dell’ultima regina di Napoli, Maria Sofia von Wittelsbach. L’evento è stato curato dal professor Erminio de Biase, Consigliere Nazionale dei Comitati Due Sicilie. L’evento avrà inizio con un incontro che si terrà in data 19 gennaio 2015 a Napoli, con inizio alle ore 17.00 presso il complesso monastico di Santa Chiara – Sala Maria Cristina. La Santa Messa avrà luogo presso la chiesa di S. Chiara alle ore 19.00. “Nel corso della relazione” – ha affermato Marro – “si parlerà di Walhalla che nella mitologia nordica, era una sorta di residenza “cosmica”. Rifacendosi a questo presupposto mitologico, a Donaustauf, in Germania, a pochi chilometri da Regensburg, su una verdeggiante altura lambita da un’ansa del Danubio, si erge maestosa un’imponente costruzione classicheggiante, circondata da robuste colonne doriche che ricordano i templi della Magna Grecia, un luogo in cui è riposta la memoria storica del popolo tedesco e dove ogni grande Figlio di quella terra rivive nel suo virtuale paradiso degli Eroi. All’interno di esso” – ha aggiunto il Presidente dei CDS – “addossati a levigatissime pareti di colore rossastro, centinaia di busti marmorei fissano il visitatore che, nella severità di quegli sguardi di pietra bianca, vede riflesso l’orgoglio della nazione, non solo tedesca, ma anche europea. Già, perché vi sono riportati pure i nomi che, nel corso della storia, andarono ben oltre i confini della propria terra: da Beethoven, a Erasmo da Rotterdam, a Immanuel Kant, a Richard Wagner e a tanti altri. Più in alto, nomi incisi su grandi lapidi ci portano ancor più a ritroso nel tempo, fino a Carlo Magno, Teodorico, Carlo Martello e via via fino ad Armin, Arminius, Hermann, l’eroe nazionale germanico per antonomasia. Tra gli altri, i busti di Federico II e di Carlo V, due grandi protagonisti del passato che pure hanno lasciato la loro rilevante impronta nella storia di Napoli. In questo ambito storico, volendo riannodare ulteriormente questo fil rouge che allaccia la Storia di Napoli con quella della Germania, abbiamo pensato di collocare pure un’effigie di Maria Sofia von Wittelsbach, indomita Regina delle Due Sicilie. A tale scopo, da tempo” – ha concluso Fiore Marro – “con un’istanza al Bayerisches Staatsministerium für Unterricht und Kultur di Monaco di Baviera è stata avviata la procedura necessaria affinché vi sia spazio anche per la memoria di Lei. Probabilmente, quando ciò si realizzerà, una folta schiera dei discendenti di coloro che furono suoi fedeli sudditi, sulle note dell’Inno Reale Borbonico di Paisiello e, magari (perché no?) di ‘O sole mio, testimonierà l’inaugurazione del cippo commemorativo di quell’indimenticata Regina che, come un raggio di sole, illuminò di gloria l’ultima alba del Regno delle Due Sicilie”. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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