In Nigeria un gruppo terrorista ha usato una bambina di 10 anni come bomba umana, subito dopo aver massacrato quasi 2000 persone.
Ma per i media questo sembra non esistere. Il presidente nigeriano è in campagna elettorale e non ha detto praticamente NIENTE, e il suo esercito alimenta il caos invece di proteggere i civili.

E siccome nessuno ne parla e “tanto le crisi in Africa sono difficili da risolvere”, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU non ha neppure fatto una dichiarazione ufficiale sulla Nigeria.

Ma questo massacro senza precedenti è un’occasione per arrivare a un’azione decisa.

E succederà solo se faremo la nostra parte: mettiamo pressione sui nostri governi e sull’ONU per riunire immediatamente il Consiglio di Sicurezza dell’ONU e dare priorità a questa crisi, il primo passo per far partire un processo di pace in Nigeria.

Unisciti anche tu a questo appello urgente, affinché nel mondo non ci siano più bambine usate come bombe umane, o Paesi in cui potrebbero morire tutti senza che il mondo se ne accorga.Al Presidente e a tutti i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU:

Siamo scioccati dalle ultime stragi compiute dal gruppo terroristico Boko Haram in Nigeria e vi chiediamo di convocare subito una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, prendere una posizione ufficiale e approvare una risoluzione che includa misure per proteggere i civili e identificare le forze militari responsabili di violazioni dei diritti umani, e che spinga il governo nigeriano ad approvare riforme che possano più efficacemente proteggere e servire i suoi cittadini. È giunto il momento che il mondo dia priorità a mettere fine a questo conflitto brutale.

Per firmare cliccare qui sopra

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Annunci