Gli insegnanti organizzatori della Giornata della MemoriaGRAZZANISE(CE)– (di Raffaele Raimondo) – L’incontro celebrativo promosso dall’Iac “F. Gravante” per la Giornata della Memoria si è svolto quest’anno nella meravigliosa cornice del santuario di Montevergine. Tanti alunni ed alunne della scuola primaria e secondaria di 1° grado hanno preso parte al ricordo della Shoah leggendo testi, recitando poesie, comunicando Grazzanise 1importanti riflessioni sugli orrori dei campi concentramento e intonando canti inneggianti alla pace. Ad aprire la formativa cerimonia il saluto del vicario Eugenio Raimondo che, a nome della dirigente scolastica Francesca Romana Boccini, ha rivolto un sincero apprezzamento ad insegnanti ed allievi per l’impegno profuso. Subito dopo si sono succedute al microfono le rappresentanze delle classi 1^A-1^B-1^C-1^E di scuola secondaria: attentissima l’intera platea all’ ascolto di considerazioni e versi tutti convergenti sull’enorme valore dei diritti umani e delle ragioni che dovrebbero spingere i popoli al reciproco rispetto, alla tolleranza e al rifiuto di ogni genere di violenza. La fase centrale della manifestazione ha visto protagonista la testimonial della Pace Agnese Ginocchio il cui intervento ha suscitato stupore e commozione nei cuori dei giovanissimi che affollavano le tre navate. La proiezione di un eloquente filmato è servita a rafforzare ulteriormente le rievocazioni e i moniti che saranno ancora una volta rilanciati fra qualche mese a Grazzanise durante il passaggio della Fiaccola per la Pace. Le incredibili tragedie di Auschwitz sono poi riemerse nelle toccanti composizioni lette dai gruppi delle classi quinte di scuola primaria dei plessi “Don Milani” di Via Diaz e “Pestalozzi” della frazione Brezza. A conclusione, l’emblematica firma di Grazzanise38 pattoGiusy e William apposta in calce al solenne Impegno per la Pace, la visione di un secondo filmato ed un canto finale eseguito a mani alzate che facevano ???????????????????????????????sventolare tantissime bandierine: così il corale e vibrante messaggio che giungeva dai colori dell’arcobaleno, per riaffermare l’irrinunciabile bisogno di Agnese e gruppo alunni finaleun mondo migliore. (Articolo a cura del giornalista Raffaele Raimondo)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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