gruppo torre vairanoPrendiamo atto della lettera aperta data alla stampa dal sindaco Cantelmo e ci è d’obbligo fare le dovute precisazioni come gruppo consiliare TORRE.
E’ legittimo difendersi, confutare e rispondere alle accuse infamanti e diffamatorie; doppiamente legittimo e doveroso fare chiarezza pubblica da parte del Sindaco, perché ne risponde davanti ai cittadini e non solo alla sua famiglia o ai diffamatori. Oltretutto lo riteniamo moralmente dovuto, difronte ad atti esagerati con i quali si gira con registratore nascosto per catturare dichiarazioni a valenza penale. Chi ha sbagliato paghi, con fiducia verso la Giustizia.
Altrettanto legittimo è però, da parte di qualsiasi cittadino, se ne ha le ragioni e non viene tutelato dalle Istituzioni comunali, rivolgersi alla Istituzioni superiori e alla Giustizia. Tuttavia è il caso di sottolineare che mai, come gruppo di minoranza, ci è stato chiesto di approfondire e chiedere al Consiglio Comunale di esercitare il potere di controllo sui fatti in contestazione, a parte l’invio per conoscenza di copia di ricorso presentato al TAR.
Ciò predetto non condividiamo ne comprendiamo l’artificioso e personale accostamento, nella lettera aperta del sindaco richiamata tra queste vicende di lite amministrativa e giudiziaria con dei cittadini, con il giudizio politico sull’amministrazione vairanese da lui diretta, dopo due anni.
L’agire giuridicamente di un cittadino, nei confronti del sindaco o dell’amministrazione, assume lo spessore politico se fa emergere atti di abuso di potere,interesse privato o omissione in atti d’ufficio. Se dovesse emergere una entità del genere lo approfondiremo nel modo più giusto e possibile, sapendo che più in generale i fatti in contestazione sono relativi a decisioni delle precedenti amministrazioni e a responsabilità amministrative procedimentali. Lo approfondiremo nel quadro più generale dell’abusivismo edilizio e di palesi ritardi nel pieno rispetto del regolamento edilizio, su cui ci batteremo per una parola chiara e definitiva.
In tale contesto, a proposito dei due anni amministrativi citati dal sindaco, riteniamo inaccettabile, in primo luogo,invocare a sostegno il PUC; esso invece rimane la macchia più grave dell’amministrazione diretta da Cantelmo. Occorreva riavviare l’intera procedura di adozione da capo ma nulla è stato fatto, facendo trascorrere quasi tutti i 18 mesi di proroga dati dalla Regione; abbiamo chiesto più volte di convocare Consigli Comunali dedicati e adesso siamo costretti ad andare sino in fondo, senza consentirgli di pensare a un possibile commissario ad acta di comodo, per non assumersi responsabilità, e nessuno s’illuda.
Certo, non si nega, ci sono stati anche momenti di civile condivisione unitaria di delibere consiliari su alcune scelte, ma non si può non sottolineare che per giungere a un primo atto su Taverna Catena abbiamo dovuto far convocare il Consiglio almeno 5 volte sull’argomento. Si continua su scelte illogiche e approssimate come quelle relative alla raccolta differenziata presso l’ex mattatoio e non si spiega quale sarà il destino dell’area ad essa già dedicata presso la ex cava ferrovia, costata già circa 100.000€ e abbandonata; o come quella della pista ciclabile a Pizzomonte, togliendo fondi al prioritario progetto via Fontana-San Giovanni e che la Regione non ha consentito.
Per non parlare ancora delle tante insistenze che come gruppo abbiamo dovuto fare:
– sulla questione traffico pesante, facendo convocare un Consiglio Comunale straordinario nella scuola di Vairano Scalo, ma ancora niente di risolto, soprattutto a via Volturno di Patenora;
– sulla cava abusiva Pizzomonte che ritorna ad ogni piè sospinto, a seconda del funzionario regionale di turno, ma nessuno si faccia illusione;
– sul mercato settimanale di domenica che continua a stare in una situazione di totale illegalità, pronto ad essere chiuso dalle Autorità sanitarie;
– va precisato inoltre che il rifacimento delle scuole di competenza Comunale sono progetti ereditati dalla passata Amministrazione.
Molti interrogativi stanno poi emergendo sulla propagandata riorganizzazione della rete idrica con un progetto milionario, ma la gara svolta ancora non è stata affidata, poiché il coefficiente di credibilità esecutiva delle prime tre ditte non risulta corrispondente a quello di Legge, manco a farlo apposta al 4° posto vi è la solita ditta e vogliamo sperare non ci si costringa a chiedere l’apertura di una necessaria inchiesta giudiziaria.

Ci fermiamo a questo punto perché andare oltre sarebbe troppo lungo. Dette precisazioni non intendono affatto sminuire la denuncia del sindaco contro atti diffamatori; era e rimane nostro dovere, in ossequio alla popolazione vairanese, evitare di occultare le vere sacrosante questioni del nostro Paese e il dibattito politico-amministrativo in atto, confondendole con fatti privati, sia pure con entità di Giustizia.
C’ E’ INVECE D’OBBLIGO CONCLUDERE CHE A DISTANZA DI DUE ANNI SIAMO ANCORA DIFRONTE A UNA AMMINISTRAZIONE CHE TENDE A MANTENERE LO STATUS QUO GRAVISSIMO, ECCETTO CHE PER AMICI E PARENTI CUI SI DISTRIBUISCONO POSTI DI LAVORO E INCARICHI BEN RETRIBUITI, ANCHE SE NON SEMPRE CI RIESCONO E CERTO, IL GRUPPO TORRE, SU TALE QUESTIONE DI FONDO NON RIMARRA’ AFFATTO FERMO AD ASSISTERE.

Per il Gruppo Consiliare Torre
Il Consigliere
Gianpiero Martone

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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