IMG_7768Firmato dal Presidente del Consorzio Metano Campania 25, Dott. Giuseppe Avecone, e dal Sindaco del Comune di Baia e Latina, Dott. Michele Santoro, il protocollo di concertazione sulla Riqualificazione e sulla valorizzazione del fiume Volturno.

A distanza di due mesi dal lancio dell’iniziativa avvenuta nella sala consiliare del piccolo centro della media valle del Volturno, alla presenza dei Sindaci e dei Presidenti degli Enti sovracomunali, e del Responsabile dell’Osservatorio comunale sull’Ambiente, Colonnello dell’Esercito Italiana Francesco Gazzillo, nei giorni scorsi il vertice dell’Ente strumentale per la distribuzione del gas metano ed il primo cittadino di Baia e Latina, presso la sede consortile di Piedimonte Matese, hanno sottoscritto il Patto per la Salvaguardia Ambientale del Territorio del Matese e dell’Alto Casertano, con particolare attenzione al recupero e alla tutela del fiume Volturno, il maggior corso d’acqua che bagna l’intero territorio chiamato oggi a difendere una vera e propria risorsa naturale e a sfruttarne le enormi potenzialità dopo averne promosso una profonda e concreta opera di bonifica e pulizia da ogni tipo di rifiuto.

La firma del Presidente Avecone arriva dopo quelle dei Sindaci e dei Presidenti della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe, del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano Prof. Pietro Andrea Cappella, e della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Dott. Tommaso De Simone, e del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, individuando tutti nel Patto uno strumento strategico di programmazione e di intervento innovativo, mirante alla salvaguardia dell’ambiente e l’utilizzo delle risorse locali largamente sottoutilizzate con finalità di riqualificare e valorizzare una risorsa naturale quale è il fiume Volturno, per facilitare l’accesso dei giovani nei processi di tutela ambientali in atto, favorendo contemporaneamente l’inserimento lavorativo e la riqualificazione professionale della forza lavoro in difficoltà, attuando in effetti una programmazione concertata dal basso nel campo della tutela e salvaguardia dell’ambiente, con la partecipazione al tavolo di concertazione di tutti i soggetti della filiera: parti sociali ed imprenditoriali, scuole di ogni ordine e grado, ordini professionali, enti di formazione operanti sul territorio, centri per l’impiego, Associazioni di volontariato no-profit.

In tal modo, si intende promuovere interventi e servizi aperti al territorio che rispondano alla necessità di favorire l’inclusione nei circuiti educativi della difesa e tutela del territorio dei giovani; favorire opportune sinergie ed adeguate collaborazioni tra attori istituzionali, economici e sociali che agiscono a livello territoriale nell’ambito del sistema della bonifica e tutela del territorio catalizzando la necessità di accesso dei giovani alle necessità sempre più impellenti del mondo imprenditoriale di professionalità adeguate alle proprie necessità.(Comunicato inviato da Enzo Perretta)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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