GRAZZANISE Un momento della complessa installazione 170215Approntati dalla Terna la piattaforma di supporto e il nido artificiale…
GRAZZANISE: LA PRIMA CICOGNA BIANCA E’ ARRIVATA !
Soddisfazione del presidente dell’Ailps, Franco Villano, ma anche timori motivati dal bracconaggio

GRAZZANISE(Ce)- (di Raffaele Raimondo) – Evviva! La prima cicogna bianca è tornata in meno di ventiquattr’ore dopo il completamento di una struttura di supporto sull’alto traliccio. Davvero una bella sorpresa! Tutto è avvenuto, nei pressi del serbatoio dell’acquedotto comunale della frazione Brezza, fra l’ultimo martedì di Carnevale e la mattina del mercoledì delle Ceneri. Grande la soddisfazione di Franco Villano, presidente dell’Ailps Campania Onlus, l’Associazione che ha portato a termine un altro importante passaggio del ‘Progetto Cicogna Bianca’. In una nota-stampa Villano ha così spiegato: “Ieri mattina 17 febbraio nonostante il forte vento che imperversava sul sostegno 69/14 della linea elettrica di alta tensione 380 kV Sparanise-S. Maria C.V. è stata installata la piattaforma di supporto e il nido artificiale delle cicogne bianche, appositamente predisposto ed economicamente sostenuto” dalla società Terna (che gestisce la linea) e dal circolo-cacciatori ‘La Poiana’ di Grazzanise. La vera e propria impresa ha visto all’opera la squadra di manutenzione della Terna formata da Carmine Marrazzo, Raffaele Pastore, Antonio Raucci, Vincenzo Tamburro e Francesco Luciano”. Presente sul posto per la consulenza tecnico-venatoria, Villano era vivamente preoccupato per l’evidente pericolosità che il lavoro dei cinque comportava, ma sapeva anche che l’intervento s’andava svolgendo senza alcuna improvvisazione, giacché gli esperti della Terna – Bruno Romano (responsabile team tecnico UI Maddaloni), Domenico D’Alterio (assistente linee UI Maddaloni) e Sergio Gentile (assistente linee UI Maddaloni) – avevano in precedenza “periziato attentamente”, dettando poi specifiche direttive affinché l’intera azione fosse effettuata tenendo conto delle grandi difficoltà ricorrenti in simili circostanze e delle peculiarità del contesto ambientale.
Adesso – ha concluso Villano – oltre alla “tutela del nido che potranno offrire le Gav (Guardie ambientali volontarie) dell’Ailps, unitamente a tutti i soci e ai cittadini residenti nelle zone limitrofe al nido, occorre, per un più efficace riscatto del territorio, la volontà politica dei nostri amministratori locali e provinciali. Purtroppo dalle recenti leggi regionali 12/2013 e 17/2013 è derivata una forte attenuazione del servizio di vigilanza volontaria ittica e venatoria. Di conseguenza, i pur notevoli sforzi delle Autorità di tutela statali non bastano a fronteggiare come si dovrebbe il fenomeno del bracconaggio, ma riescono soltanto a scalfirlo lievemente. Speriamo che, per quest’allarmante situazione, le cicogne, il cui arrivo in notevole numero nelle nostre contrade è ormai imminente, non debbano pagare un amaro prezzo. Intanto l’Ailps, nel ringraziare l’intera società Terna per la tangibile disponibilità dimostrata, vuole in questa occasione esprimere una particolare gratitudine al signor Gentile per il suo eccezionale contributo al progetto d’installazione”.(Articolo a cura del giornalista Raffaele Raimondo)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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