Municipio San Nicola La StradaSAN NICOLA LA STRADA(CE)– Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale verso le elezioni: il portavoce cittadino, Francesco Di Spazio, nominato lo scorso 24 gennaio 2015 dal coordinatore provinciale Fulvio Campagnuolo, ha presentato al candidato Sindaco di Forza Italia, Pasquale Delli Paoli, nel corso di un incontro avuto due settimane orsono, “….. Cinque i punti che Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” – ha scritto Di Spazio in una nota – “pone al centro del proprio programma: Famiglia; Scuola; Territorio; Sicurezza; e Lavoro…..”. “…. Da quel nostro primo incontro” – ha sottolineato l’esponente di destra – “sono già trascorse due settimane, ma ancora non abbiamo ricevuto una risposta…..”. Sciolto il Consiglio comunale, la comunità sannicolese dovrà eleggere il nuovo consiglio comunale – con 16 consiglieri – e scegliere il nuovo sindaco. Forza Italia, sia a livello locale e sia a livello provinciale, ha già scelto ed annunciato il proprio candidato che sarà nuovamente il forzista Pasquale Delli Paoli. Nel corso del direttivo provinciale del mese di gennaio, durante il quale sono stati costituti i comitati cittadini sul territorio provinciale, Fulvio Campagnuolo annunciò che “….Chiederemo agli alleati lo svolgimento delle primarie per l’individuazione dei candidati-sindaco….”. Cosa che Forza Italia non ha intenzione di fare, anzi ha fatto un fuga in avanti mettendo Fratelli d’Italia davanti al fatto compiuto. Scendendo nel dettaglio dei cinque punti del programma, sicuramente occorreranno centinaia di migliaia di euro per la sua realizzazione che, con la dichiarazione di dissesto finanziario in atto, sarà alquanto difficile, se non impossibile, realizzare per mancanza di liquidità. Infatti, per quanto riguarda la Famiglia cosa sarà in grado di realizzare la coalizione di destra ? Per quanto riguarda la Scuola, poi, sono diversi gli istituti scolastici che hanno bisogno di una ristrutturazione e manutenzione che richiedono diverse centinaia di migliaia di euro. Per quanto attiene il Territorio, a nessuno sfugge il grave degrado della viabilità cittadina con la quasi totalità delle strade piene di buche e cosa dire poi delle condotte idriche comunali che sono vetuste per non dire pericolose e composte in alcuni tratti di materiali inidonei e vi sono frequenti rotture dei tubi con perdite di acqua sia verso la superficie che in profondità. Sintomatico è l’esempio del consumo d’acqua nel nostro territorio (circa 2,5 milioni di mc d’acqua) contro una fatturazione per circa 1,5 milioni di mc. Stesso problema si presenta nel campo dei rifiuti. Quante persone abitano sul nostro territorio ma non sono residenti? Quanti sversamenti “anonimi “ sono a carico della collettività, facendo lievitare inevitabilmente i costi pro-capite? Quante case, soprattutto nel centro storico, sono date in affitto senza regolare contratto? (In questo caso si tratta dell’abusato comodato d’uso gratuito fornito in maggior parte ai migranti) Analogo problema forse è quello legato alle concessione di licenze edilizie. Quante e forse ne sono state date senza aver ancora, ad oggi, incamerato i costi di costruzione? Senza dimenticare il mancato recupero delle somme eluse ed evase di cui tanto parlava l’ex Sindaco Delli Paoli. Si tratta di una percentuale abbastanza alta (il 40% a suo dire), che per anni avrebbe creato una falla non indifferente nelle casse comunali. Cosa dire poi sul tema della Sicurezza: basta ascoltare quanto dicono i cittadini che lamentano un organico della Polizia Municipale assolutamente imbarazzante e ridicolo. Non si può “spremere” di più il ridotto numero di vigili presenti. Infine, il Lavoro rappresenta la vera piaga della nostra gioventù. Non è mai stato fatto nulla per loro, neppure il cosiddetto “servizio civico” – già in atto da tre anni presso il Comune di San Marco Evangelista. Il Servizio Civico, attività socialmente utile, finalizzata alla cura di un pubblico interesse, con le caratteristiche della volontarietà e della flessibilità, ha lo scopo di sottrarre al rischio di passività e di emarginazione, per favorire, invece, il mantenimento ed il potenziamento delle relative capacità individuali, la conservazione, la valorizzazione ed il trasferimento delle esperienze acquisite, nonché per perseguire obiettivi di prevenzione sociale infondendo motivi di fiducia, di sicurezza, di autostima, derivanti dalla consapevolezza di arricchire la comunità di appartenenza. Il servizio civico si articola su prestazioni giornaliere, dove la durata di tali prestazioni non potrà essere inferiore a due ore per cinque giorni a settimana e civico non determina la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato, né di carattere pubblico, né privato, né a tempo determinato, né indeterminato, dal momento che si tratta di attività volontarie a carattere meramente “occasionale”, rese esclusivamente a favore della collettività. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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