foto caldoroROMA/ALIFE – Terminato da pochi minuti a Roma l’incontro tra il Comitato Cittadino per la Tutela della Salute e dell’Ambiente ed il Governatore della Campania Stefano Caldoro, fissato dal senatore Carlo Sarro. Una delegazione del Comitato con a capo il primo cittadino Giuseppe Avecone ha potuto ancora una volta ribadire le posizioni della comunità locale supportati da un fascicolo contenente tutta la documentazione che attesta le azioni messe in campo a partire dal 23 gennaio, giorno della prima assemblea pubblica convocata per costituire il Comitato. Particolarmente attento a tutti i passaggi minuziosamente spiegati seguendo un ordine cronologico, il governatore Caldoro, dopo un ampio dibattito, ha recepito le ragioni del “No” mostrando tutte le sue perplessità rispetto alla realizzazione dell’impianto da 75.000 t/a progettato dalla General Construction per la zona Asi di Alife. Ha dunque garantito l’impegno che tali motivazioni vengano recepite nelle opportune sedi. In particolare il governatore Caldoro ha tenuto a precisare che laddove l’intera comunità è contraria nessuna opera, né pubblica né privata, può ritenersi realizzabile. Si comincia così ad allargare il fronte del “No” che, partendo dalla delibera di Consiglio Comunale n.2 del 4 febbraio 2015 adottata dal Comune di Alife e contenente la formalizzazione delle ragioni del dissenso, proseguendo per il “No” degli altri Comuni del Matese, della Comunità Montana zona Matese, del Parco Regionale del Matese, e dell’ormai acclarato “No” della Provincia di Caserta (ribadito sia dal presidente Domenico Zinzi che dalla Commissione Ambiente) si allarga oggi alla Regione con il disappunto del suo massimo esponente.(Comunicato da Adele Consola giornalista)

Pubblicato da red. pov. “Alto Casertano-Matesino & d”

 

Adele Consola

Giornalista freelance

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