Lino MartoneSiamo passati dallo SCIOPERO ALLA ROVESCIA degli anni 50 di Danilo Dolci, aggiustando senza salario strade e ponti comunali,per il quale anche a Vairano il compagno Paolino Luigi e operai disoccupati di Marzanello scontarono qualche giorno di galera, all’AFFARE PRIVATO ALLA ROVESCIA. Solo così si può definire quanto sta accadendo a proposito della cava Pizzomonte. Ossia spacco una strada, distruggo una montagna e poi mi faccio autorizzare a farci un’affare sopra, utilizzando la proprietà di tutti i cittadini. Dagli atti risulta che Pizzomonte non è un luogo abbandonato da recuperare per sicurezza ambientale; il disastro ambientale è stato provocato da chi ha tenuto in fitto la cava fin ora, l’ITALAL, volturata poi all’ICI che è dello stesso padrone, PATRICIELLO.
A parte gli strani,sospettosi, comportamenti di Regione e Esecutivo del Comune, comunque il settore Genio Civile ha formalizzato l’obbligo di chiarire il PARERE PAESAGGISTICO della Commissione, visto che non si rintraccia, come condizione pregiudiziale per poter autorizzare l’ipotetico avvio della escavazione; mentre in modo prepotente la società ICI comunica l’avvio dei lavori a partire dal 27 aprile prossimo.

LA DENUNCIA CHE ALLEGHIAMO E’ STATA INVIATA A TUTTI GLI INDIRIZZI NELLA INTESTAZIONE COMPRESI QUELLI DELLA LETTERA DI ACCOMPAGNO, PER POSTA CERTIFICATA, CHIEDENDO ALLE FORZE DELL’ORDINE DI PROVVEDERE A UN SEQUESTRO PREVENTIVO.

LINO MARTONE

Leggi documento: diffida 2015 per cava Pizzomonte

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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