visita discarica calvi15Il “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio” della provincia, in particolare il gruppo di Sparanise – Calvi Risorta ( in coda la didascalia), insieme alla presidente, si sono recati a fare un sopralluogo sull’area ex Pozzi, dove da pochi giorni è stata scoperta la discarica illegale di 25 ettari per nove metri di profondità, definita la più grande d’Europa. In questi giorni infatti la Guardia Forestale al comando del generale Sergio Costa, i Vigili del Fuoco e l’Esercito, insieme all’Arpac, stanno portando alla luce quanto nascosto e sotterrato in 20 anni di silenzi. Fu denunciato qualche anno fa dal pentito capo clan Schiavone. Ma quanto è accaduto in questi giorni è soprattutto opera di quanto denunciato in questi 20 anni dalla caparbietà dei Comitati di lotta locali, cittadini e alcuni amministratori e giornalisti del posto, che non hanno mai taciuto su quello che è stato fatto. Un plauso va a questi validi cittadini che hanno dimostrato l’amore e la passione per la propria Terra. Un monito invece va a coloro che in 20 anni di denunce lanciate dai Comitati, hanno preferito mettere a tacere vendendo la propria anima al diavolo e condannando irreversibilmente la nostra Madre Terra ad un disastro senza precedenti. Per queste menti corrotte possedute dallo spirito del male, non c’è perdono neanche da DIO. CHI permette l’avvelenamento della Madre Terra con tutte le conseguenze e le ripercussioni negative che ne comporta: avvelenamento delle falde acquifere, inquinamento dell’aria, inquinamento del sottosuolo, inquinamento della catena alimentare( in queste terre si coltivano prodotti agricoli e caseari..), gravi ripercussioni sulla salute dei residenti ( non si contano in questi anni i tanti casi di morti per cancro) è maledetto per sempre, perchè l’ambiente, il Creato è dono del Creatore, noi ne siamo solo i custodi, ma nulla di tutto ciò ci appartiene. Chi invece ne abusa finirà per subire sulla propria pelle e su quella dei suoi cari gli effetti devastanti di quanto ha provocato. Al termine davanti al luogo dell’ingresso dell’area i soci del Movimento per la Pace hanno voluto lanciare un chiaro messaggio contro quei signori che si lasciano dominare dal demone profitto, venendo a proporre folli soluzioni per l’emergenza rifiuti. “MATESE TERRA DI PACE DICE NO AL BIOGAS, BIOMASSE E A TUTTI I VELENI NOCIVI!!”
Il problema discariche e rifiuti disseminati illecitamente si risolverà non venendo a piazzare impianti Biomasse, Biogas e altri impianti che danneggiano il territorio e la salute pubblica, ma solo quando nascerà nell’uomo una forte presa di coscienza, quando cambierà il proprio modo di pensare, agire e di parlare, solo quando si affermerà il sacrosanto valore della Pace, la quale porta l’uomo in uno stato di riconciliazione con il Creato. Quando l’uomo infine si renderà conto che la Terra, nostra casa, va difesa come la nostra stessa vita e che se l’aggredisce aggredirà se stesso…E’ tutta conseguenza. L’ assenza di Pace genera odio, conflitto d’interesse, violenza, divisione, confusione, degrado morale e materiale. L’affermazione invece del valore della Pace riconcilia l’ uomo con la Madre Terra e con Dio, e riafferma tutte quelle condizioni ottimali per vivere in uno stato di Pace, di equilibrio, di armonia e di Giustizia sociale. Diamoci da fare perchè Madre Terra, ferita, avvelenata, deturpata e violentata dall’ingordigia dell’uomo corrotto, torni nuovamente a vivere per restituire vita e futuro e PACE, Pace e riconciliazione con Dio, il Creato e le specie che lo popolano, immagine del Creatore. Non è un caso che proprio in questa giornata in cui abbiamo fatto visita su uno dei luoghi simboli del martirio della nostra Madre Terra, che giunge la notizia della pubblicazione dell’ultima enciclica di Papa Francesco dal titolo: “Laudato si”, sulla difesa di nostra Madre Terra “. Questa è la strada… Shalom Salaam Mir Amani Aleika Pax Paz Frieden Peace.
#mateseterradipacedicenoalbiogas
Riteniamo quanto accaduto in questi giorni un segno provvido della Pace.

Nella foto: i soci del Movimento per la Pace del gruppo di Sparanise: da dx: le docenti Liliana Zottola e Pina Cirella, la rappresentante dei genitori Monica Castaldo insieme ad Agnese Ginocchio. Un ringraziamento a Giacomo per lo scatto delle foto.

Altre info  e foto collegarsi alla pagina MATESE TERRA DI PACE

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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