renziCon poco più di una settimana di preavviso Matteo Renzi fa sapere che sabato 16 gennaio verrà alla Reggia di Caserta, insieme al ministro dei beni culturali Franceschini e quello della difesa Pinotti!

I collettivi studenteschi, movimenti sociali, lavoratori, disoccupati, precari sono pronti a scendere in piazza per contestare questa ennesima passerella mediatica, la prima dell’anno a Caserta, per non permettere al Governo Renzi di accrescere il proprio consenso.

Noi riteniamo che l’operato di questo Governo con l’inaugurazione di nuovi saloni presso la Reggia a pagamento dimostri quanto sia distante dal lavorare sui bisogni reali della popolazione.

Anzi, in questo delicatissimo periodo storico, dove a pagare il prezzo della crisi economica, ambientale e sociale purtroppo non sono coloro i quali l’hanno provocata ma le fasce più deboli e ricattabili come disoccupati, studenti e immigrati, Matteo Renzi difende a spada tratta gli interessi delle banche e dell’UE rappresentando al meglio le barbarie prodotte dalla crisi del capitalismo.

L’abbiamo visto con le numerose leggi approvate, dal Job’s Act alla Buona Scuola, con lo Sblocca Italia fino al Piano Lupi: questo governo si è dimostrato fra i più reazionari della storia d’Italia demolendo il diritto ad un lavoro stabile e non sfruttato, trasformando i saperi in mera merce a disposizione del concetto di produzione e facilitando ogni manovra di devastazione ambientale, cementificazione, speculazione e privatizzazione dei territori a favore dei poteri forti, delle multinazionali e dei padroni che si arricchiscono sullo sfruttamento delle classi più povere producendo una miseria sociale funzionale ai loro profitti.

E’ per questo che riteniamo Renzi a capo di un governo illegittimo, che sta letteralmente compiendo una rapina sociale con continui tagli ai fondi pubblici e l’espropriazione di ogni diritto, dalla casa, al campo del lavoro all’istruzione, agli spazi pubblici abbandonati e servizi sociali come trasporti e sanità.

Per questo sabato 16 gennaio saremo noi a parlare in piazza:

Ci mobilitiamo per contestare la venuta di Renzi e di un governo che disconosciamo in quanto aggressore e saccheggiatore, che ci costringe a vivere di precarietà e austerità mentre nel salottino del Parlamento europeo continua ad appoggiare le guerre imperialiste che smuovono solo lacrime da coccodrillo nelle tv asservite, e guarda caso non si interrogano dei colpevoli del sangue e della miseria di chi oggi necessita rifugio e accoglienza.

Premier puoi venire a fare le inaugurazioni di tutte le stanze della Reggia di Caserta ma in ogni caso in città decidiamo noi che fare. L’unica alternativa alle barbarie di questo Governo non può che ripartire dal basso… quindi la prossima volta da Napoli a Caserta il messaggio è chiaro:

RENZI, STATT’ A CAS!

LA REGGIA LA RIAPRIAMO NOI!

OpenReggia

(Comunicato inviato da Luca De Giovanni)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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