alife-striscia-la-notiziaALIFE(Ce)-  Dopo il blitz di Striscia la Notizia sul caso crepe nei muri e avvallamenti del pavimento stradale causato dal dissesto idrogeologico che ha colpito Via Erennio Ponzio, un’arteria onterna al Centro storico, ( il fenomeno non si è fermato ma continua a tutt’oggi)   vedi qui l’intero articolo, il Tg satirico di Canale 5 è nuovamente ritornato in Alife, questa volta con Edoardo Stoppa per denunciare il caso di animali denutriti, ammassi di ossa sempre di animali, e lamiere ammucchiate di amianto. Certo che il Matese ci riserva tante sorprese in quest’ultimo periodo. Tra industrie insalubri che vorrebbero venire a piazzare nell’area ASI, come nel caso del Biogas, altre industrie per smaltimento batterie esauste che vorrebbero ampliare, veramente c’è da fare gli scongiuri. Questa volta Edoardo Stoppa in seguito a diverse segnalazioni pervenute alla redazione di Striscia, si è precipitato nell’ antica cittadina dalle origini romane per portare alla luce l’ennesimo caso di abbandono di animali in una nota area della campagna alifana. Le immagini  andate in diretta nella prima serata di mercoledi 2 marzo 2016, hanno effettivamente mostrato delle scene davvero inquietanti: galline che ruspano in un terreno non idoneo, mucche  allevate nel degrado, senza rispetto per alcuna norma sanitaria, ma non solo, dulcis in fundo, si è notata una montagna di ossa con carcasse di animali lasciate liberamente in terra in bella mostra. Una vera e propria discarica di “ossa” a cielo aperto. Certamente queste scene raccapriccianti non hanno fatto onore al nostro territorio e a chi dovrebbe curare minuziosamente le proprie fattorie osservando il rispetto delle regole, ma soprattutto alle Istituzioni che dovrebbero avere maggiori attenzioni al comparto e ai piccoli imprenditori che a causa della crisi economica versano in condizioni disumane.  Le Istituzioni  facciano perciò la loro parte nel sostenere la categoria, che negli ultimi anni sta pagando un peso enorme a causa della crisi, che ha gettato letteralmente in ginocchio l’intero comparto, riducendo alla fame intere famiglie che fino a ieri riuscivano ad andare avanti con l’imprenditoria agricola e l’ allevamento. Queste persone ridotte alla fame vanno  immediatamente aiutate. Dal servizio di Striscia si possa muovere una campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi per sostenere il comparto e i piccoli imprenditori che, come nel caso specifico del proprietario di questa fattoria, non ce la fanno più ad andare avanti.  Per vedere l’intero servizio cliccare sul link di seguito: http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/allevamento-ad-alife-caserta-_24982.shtml

Pubblicato da red, prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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