aveconeAlife(Ce)- E’ successo nel giorno in cui il Sindaco e gli assessori di maggioranza si erano recati ad Alatri(Fr), per la solennità del santo patrono Sisto I papa e martire, la città gemellata con Alife perché avente in comune lo stesso santo patrono. Sembrerebbe quasi come un atto di alto tradimento. I dimissionari riunitisi per decretare il crollo dell’amministrazione. In particolare sono stati 4 i Consiglieri di maggioranza che hanno firmato l’ atto di dimissioni insieme ai consiglieri di minoranza: Enrico Palmieri, Pasqualino Sasso, Marco Bergamin e Alfonso Santagata, cugino del Sindaco Avecone. Tutto è successo a meno di due mesi dal rinnovo delle cariche amministrative. Molti si domandano come mai aspettare tanto? Perchè all’ultimo momento? La comunità si sente tradita e umiliata. Per il bene della stessa comunità avrebbero dovuto attendere la fine del mandato. Dimettersi a due mesi dalla scadenza non è servito a nulla. Solo una grande figuraccia nei confronti del popolo e degli elettori che li hanno votati. La notizia che le cose nella casa comunale non andassero per il verso giusto vociferava da tempo nell’aria. Qualcuno ha pensato che sia stata una manovra ben architettata proprio in vista della prossima tornata elettorale, tale da permettere ai consiglieri dimissionari di poter essere liberi di scegliere di candidarsi nuovamente con altre liste. Addirittura si parla di 4 liste in campo. Un’esagerazione, a nostro avviso, vista la comunità che conta solo un modesto numero di 7500 abitanti, molti dei quali risiedono fuori. Nello stesso tempo ciò rappresenta anche sinonimo di divisione. E si sa che le divisioni non portano da nessuna parte. Sarebbe il caso di battersi il petto e di ammettere le proprie colpe di fronte all’ennesimo fallimento. (Comunicato stampa)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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