alife3 san michele discriminazioniAlife(CE)- La chiesa che dovrebbe essere aperta e accogliente a tutti, ancora una volta si rivela deludente. Ecco che un cittadino  attivista del Movimento 5 Stelle di Alife, protesta la discriminazione nei riguardi del gruppo degli attivisti avvenuta in data Domenica 14 febbraio 2016. Di fronte al pubblico comizio elettorale della lista 1 avvenuto qualche sera fa, ci ha scritto queste parole che pubblichiamo di seguito: “Domenica 14 Febbraio 2016( vedi foto) alle ore 9 e 30, Noi attivisti del Meetup Alife a Cinque Stelle eravamo sul piazzale antistante la Chiesa di San Michele, pronti a montare il nostro gazebo, quando arrivò il Parroco che, con fare autoritario, ci intimo’ di uscire dal piazzale. La motivazione fu: “Non intendo autorizzare lo svolgimento di alcuna attività politica sul piazzale della chiesa”. Da premettere che eravamo di fianco al cancello di ingresso, in posizione molto marginale ed eravamo muniti di regolare autorizzazione comunale, ma fummo costretti a spostarci fuori, ai margini della strada, e sotto la pioggia battente.
Stasera, 18 maggio 2016 nello stesso posto, si è tenuto il secondo comizio di una delle due liste in corsa per le amministrative.
Da notare che il palco del comizio non è stato montato nel piazzale, ma addirittura a ridosso del fabbricato adiacente la Chiesa.
Qualcuno ha informato il sig. Parroco che il comizio elettorale di una lista, è da inquadrare nelle attività politiche ?
Siamo convinti di aver subito una grave discriminazione.
Attendiamo una risposta dal sig.Parroco.”(Salvatore Foglia M5S Alife)

Ovviamente ci associamo anche noi al grido di protesta del M5S e si spera che il parroco della frazione alifana, possa far pervenire una sua nota in merito all’accaduto. Gli attivisti in tal data erano presenti non per fare un comizio elettorale, ma per informare in maniera molto semplice i cittadini e poter ascoltare e raccogliere proposte per il futuro di Alife,  in vista delle prossime amministrative. Nulla di osceno o di scandaloso. Gli attivisti a causa del diniego del parroco furono costretti a spostarsi sotto la pioggia. Per giunta quel giorno faceva anche freddo. Ma un po’ di cuore il parroco non ce l’aveva, tale da costringere quei poveretti a trascorrere la mattinata sotto  una pioggia battente? Qualche sera fa si è tenuto un comizio elettorale, il parroco del diniego contro il M5S dov’era? Possibile che non sapeva? Il comizio è stato pubblicizzato in lungo e in largo. Per l’amor del cielo, non abbiamo nulla contro il parroco, ma un sospetto ci casca proprio a fagiolo.( C.S)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”