100 donne matese caiSAN GREGORIO MATESE(CE)- Torna “Cento Donne sul Matese”, in memoria della compianta Giulia D’Angerio, fondatrice del Cai matesino, che, manifestazione tutta al femminile, rappresenta uno degli eventi di socializzazione, divertimento e contatto con il magico mondo della montagna più amati e “gettonati” dell’intera estensione dell’Alto Casertano. Come negli anni passati, hanno provveduto alla realizzazione di quella che, in sostanza, è una salutare e ritemprante passeggiata nel cuore del Matese, gli attivisti del Club Alpino Italiano(hanno beneficiato del prezioso patrocinio del Comune di San Gregorio Matese) hanno varato un programma di tutto rispetto. Il raduno delle partecipanti è in programma per la mattinata di domenica prossima, 19 giugno, nella piazza principale dell’importante capoluogo matesino. Da qui, intorno alle ore 9.30, si partirà per l’ormai tradizionale passeggiata marcata gentil sesso, che, attraverso lo scenario incantevole che la natura disegna lungo l’intero tracciato della mulattiera di Monte Raspato, si concluderà nella bella e suggestiva cornice del Lago del Matese. Come si evince da un documento esplicativo circa le finalità elle kermesse stessa, opportunamente diffuso sul territorio, l’idea di base di “Cento Donne sul Matese” è e rimane quella di sensibilizzare anche il cosiddetto sesso debole all’amore per gli ambienti montani e per la magia e il fascino che ne emanano copiosi. Concludendo, va detto che il tracciato prescelto, con i suoi 450 metri di dislivello, non è affatto facile. Fortunatamente, ad attuare il peso e la fatica che ognuna delle partecipanti dovrà sostenere tutto un insieme di bellissimi elementi ambientali e paesaggistici, che, unici nel loro genere, fanno del nostro patrimonio montano un autentico scrigno di tesori della natura da tutelare e valorizzare ad ogni costo.(Articolo a cura di Daniele Palazzo)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”