Alvignanello Ruviano


Ruviano(Ce)- Si deve in particolare all’ex assessore Pasqualino Petrazzuoli l’attivazione di un comitato spontaneo di fedeli che nel giro di due mesi si sono preposti di ristrutturare la chiesa parrocchiale (foto 2) dedicata a san Leone Magno.
Fedeli mobilitati, quindi, per recuperare il tempio, che versa in condizioni piuttosto precarie, anche perché l’appello di Petrazzuoli è stato prontamente raccolto dal sindaco Roberto Cusano. Anche nei ultimi giorni di agosto il comitato si è prodigato per raccogliere i fondi necessari per riportare agli antichi splendori il tempio, potendo contare anche sull’apporto del sindaco Roberto Cusano e dello stesso parroco, don Ovidio Del Rio. È aspicabile che anche il vescovo monsignor Pietro Farina si adoperi per assicurare un adeguato contributo alla causa, sebbene i precedenti nel comprensorio non siano incoraggianti, mentre l’imprenditore Vincenzo Arzillo, specializzato in colori e parati, ha assicurato la disponibilità di tutti i materiali occorrenti per rinnovare l’estetica del tempio. Entusiasta per un tour de force che vede impegnati benemeriti fedeli non solo ruvianesi affinché il tempio ristrutturato possa essere inaugurato in pompa magna la penultima domenica di ottobre, il sindaco Roberto Cusano ha dichiarato: “Non è solo un dovere della nostra Amministrazione aiutare la Chiesa ed i suoi fedeli, contribuendo a riconsegnar loro un antico quanto amato simbolo del nostro paese. È anche e soprattutto un piacere, perché tanto entusiasmo e soprattutto tanta fattiva collaborazione è il segno vivo e tangibile che viviamo per intero la parola Comunità”.(Fonte Agenzia teleradio News Caiazzo)* Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni”

Ha riscosso notevoli apprezzamenti e consensi la rappresentazione della leggenda di “Olotrons e Filia“, vero “incantesimo d’estate” messo in scena nell’amena frazione di Ruivano, in provincia di Caserta, nella serata di venerdì 24 agosto dopo l’inaugurazione dell’Area SIC (Sito di interesse Comunitario) attrezzata in via dei Pescatori. Luogo ideale per rappresentare in costumi d’epoca la storia liberamente ispirata a una leggenda legata al fiume Volturno, il cui epilogo, a tarda sera, è stato suggellato dallo sparo di fuochi piro musicali, uno scenografico spettacolo di fuochi sull’acqua. Alla manifestazione hanno presenziato numerose autorità con in testa il sindaco Roberto Cusano e il presidente della Pro Loco, Pasquale Di Meo, che hanno fatto gli onori di casa; l’architetto Linda Petrella, ideatrice dell’interessante progetto, alcuni sindaci del comprensorio, loro delegati e numerose autorità anche della provincia di Benevento. Protagoniste della seconda serata, sabato 25 agosto, saranno le cantine del borgo medievale. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello si accinge a rivivere la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. A vivacizzare la serata giochi di fuoco ed il concerto in piazza del gruppo “Dominazione Popolare“. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liutaria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche “colta”, cioè eseguita nei salotti buoni e anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi: dai tipici canti d’ambasciata (Lu cardillo e La palummella, sec. XVIII), alle serenate (‘Jesce sole, sec. XIII, Te voglio bene assaie, 1839) e tarantelle (Lu guarracino, sec. XVIII). Per finire la musica popolare dell’Antidotum tarantulae, passando per tarantelle e pizzichi, fino a giungere alla canzone popolare moderna, con Tammurriata Nera e la Ninna nanna della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Questo il programma dettagliato di sabato 25 agosto: ore 20,30 visita guidata al borgo medievale ed alla mostra fotografica; ore 21 “Dominazione Popolare”, viaggio nella storia del popolo meridionale rivissuto attraverso la tradizione liutara dell’800 napoletano con il gruppo “Dominazione popolare“; ore 22 magia di fuoco e tarantelle in costumi d’epoca. (art- di Vera lannotta. Fonte: Agenzia teleradio News Caiazzo)* Pubblicato da red. prov.” A.C.-M& d.”

alvignanello.jpgAlvignanello(Ce)- (Particolare foto: Torre Medievale di Alvignanello) -“A spasso tra storia et legenda dei centri del medio evo minor per promuovere la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del territorio, mediante attività culturali, didattiche, ricreative e turistiche”. È condensato in tale arcaica frase l’intento dei organizzatori della giornata di rievocazione storica proposta per il terzo anno consecutivo in Alvignanello, frazione di Ruviano amena quanto ricca di storia e antiche vestigia. Elementi essenziali per ospoitae quello che viene definito “incantesimo d’estate”: la leggenda di “Olotrons e Filia”, che sarà presentata nella serata di venerdì 24 agosto, a partire dalle ore 20:30, in via dei Pescatori, area SIC. Acronimo per molti sconosciuto ma inerente un’altra brillante iniziativa, dovuta in particolare alla tenacia del giovane quanto attento sindaco Roberto Cusano, sulla quale contiamo di tornare nei prossimi giorni, concentrando ora l’attenzione dei nostri cortesi lettori sulla manifestazione promossa per sabato 25 agosto dalla parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, amorevolmente guidata dal parroco don Massimiliano Iadarola, e dal centro sociale – Oratorio Anspi in collaborazione col Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, la Soprintendenza ai BB. AA. PP. SS. AA. DD. di Caserta e Benevento, la Regione Campania, la Provincia di Caserta, l’amministrazione comunale di Ruviano e quella di Amorosi, contigua sebbene appartenente alla provincia di Benevento, ma accomunata nel progetto SIC dal fiume Volturno che delimita i rispettivi ambiti. L’appuntamento è alle ore 20,30 di sabato 25 agosto nel borgo medievale di Alvignanello dove si potranno visitare le antiche cantine, assistere a magici spettacoli di fuoco, ascoltare canti ed ammirare suggestivi costumi dell’Ottocento. Due eventi, insomma, da evidenziare sull’agenda e da non perdere assolutamente.

(Fonte: Teleradio News Caiazzo) –Pubblicato da Red. provinciale: “Alto Casertano-Matesino & d.” Per la pubblicazione di tutti gli articoli presenti su questo portale su altri siti, giornali etc..riportare sempre la fonte di questo portale. Grazie)

( Art2) Alvignanello – Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano il tradizionale appuntamento di fine agosto con la “giornata di rievocazione storica”. La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S.Andrea Apostolo e del Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano ladarola, prevede un programma articolato in due serate. Venerdì 24 agosto, in occasione dell’inaugurazione dell’Area S.I.C. (Sito di interesse comunitario) presso la via dei Pescatori, si svolgerà la rappresentazione della leggenda “Olotrons e Filia”, sabato 25 agosto, invece, la manifestazione si sposta all’interno del centro storico con “Alvignanello Sotterranea”. “Olotrons e Filia” è una rappresentazione teatrale in costumi d’epoca, liberamente ispirata ad un leggenda legata al fiume Volturno. In una immaginaria serata di luna piena, mentre due anziani sposi passeggiano lungo le sponde del fiume sono infastiditi da due coppie di giovani, che, con schiamazzi, rompono la suggestiva atmosfera del luogo. L’anziano ha desiderio di aiutare i giovani a trovare quella serenità che solo il vero amore sa donare; perciò, avvicinandosi ed additando l’incantata magia del luogo, inizia a raccontare la leggenda di Olotrons e Filia. Siamo nell’anno 321 a.C. In una comunità sannita stanziata presso le rive del fiume, due giovani innamorati, Olotrons e Filia, pur vivendo nella stessa comunità non possono manifestare liberamente il proprio amore poiché appartengono a due stirpi diverse, tra le quali non è ammessa unione: Filia proviene dalla stirpe dei Sanniti Caiatini, Olotrons da quella originaria di Caudium, i Caudini. Sono costretti, dunque, ad incontrarsi segretamente lungo le rive del fiume Volturno, spettatore e testimone silenzioso del loro amore e del suo tragico epilogo. La trama, che non manca di riferimenti storici, come il famoso episodio delle “Forche Caudine”, ha quale filo conduttore il fiume stesso. IlVolturno, detto “Olotrons” dal Greci, è spettatore silenzioso degli incontri d’amore tra i due giovani ed è oggetto di culto nelle “Volturnalia”, feste estive nelle quali la popolazione celebra la divinità fluviale con doni e danze. Tutto si svolge in un’atmosfera magica che conduce lo spettatore in un suggestivo viaggio nel tempo nel quale scene vivaci e gioiose si alternano a momenti di maggiore impatto emotivo. La giornata di rievocazione storica rientra in un progetto di riqualificazione del territorio, con iniziative volte a coniugare la tutela dell’ambiente naturale con la valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’area fluviale. Protagoniste della seconda serata, sabato 25 agosto p.v., sono le cantine del borgo medievale. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello rivive la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. A vivacizzare la serata giochi di fuoco ed il concerto in piazza del gruppo “Dominazione Popolare”. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liuteria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche “colta”, la musica che veniva eseguita nei salotti buoni e anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi: dai tipici canti d’ambasciata (Lo cardillo e la palummella, sec. XVIII), alle serenate (Iesce sole, sec. XIII, Te voglio bene assale, 1839) e tarantelle (Lo guarracino, sec. XVIII). Per finire con la musica popolare dell’Antidotum tarantulae, passando per tarantelle e pizzichi, fino a giungere alla canzone popolare moderna, con Tammurriata Nera e la Ninna nanna della Nuova Compagnia di canto popolare. Per concludere, solo un accenno allo scenografico spettacolo piro-musicale di fuochi sull’acqua che concluderà la prima serata di manifestazione presso l’area S.I.C. alla via dei Pescatori lungo il fiume Volturno. Questo il programma dettagliato: Venerdì 24 agosto 2007 Ore 20,30 inaugurazione Area S.I.C. (sito di interesse comunitario) in via dei Pescatori; Ore 21 rappresentazione incantesimo d’estate, la leggenda di Olotrons e Filia in costumi d’epoca Al termine fuochi piro-musicali. Sabato 25 agosto 2007 Ore 20,30 visita guidata al borgo medievale. Mostra fotografica; Ore 21 viaggio nella tradizione liutaria dell’800 napoletano con il gruppo “Dominazione popolare”; Ore 22 magia di fuoco e tarantelle in costumi d’epoca. (Vera lannotta)* (Fonte: Teleradio News Caiazzo)

Pubblicato da Red. provinciale: “Alto Casertano-Matesino & d.”

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