Art. a cura di Giovanni LAFIRENZE


petardoEsplode un petardo mentre gioca con gli amici. Un 12enne perde tre dita della mano sinistra. È accaduto a Gallipoli, località turista salentina. Un petardo esplode tra le mani di un dodicenne. Trauma da scoppio diagnosticano i medici dell’ospedale cittadino “Sacro Cuore di Gesù”. Già trauma da scoppio, ma cosa è accaduto?. Lo spiega il quotidiano web (altro…)

CatturaordigniLa stagione estiva è ormai iniziata, nei fine settimana a venire cercheremo scampo termico tre le onde dei nostri mari, lasciandoci ammaliare da sabbie dorate o da (altro…)

yPRESIl 19 marzo Belgio Ypres: La città è storicamente nota, sia per le aspre battaglie della prima guerra mondiale, quanto per aver dato il nome ad un potente aggressivo chimico (Yprite) ufficialmente utilizzato per la prima volta dalle truppe autro-ungariche contro i militari francesi. Tutto il mondo è direttamente o indirettamente al corrente di quell’evento bellico. Tutto il mondo, tranne, pare, le autorità comunali, ma non solo comunali del distretto delle Fiandre. Infatti il 19 maggio la notizia di due operai morti a causa dell’esplosione di una bomba d’artiglieria mentre sono intenti a scavare, a dire della fonte, in un cantiere adiacente al Canal Van (altro…)

Duesseldorf-Historische-Bilder-nach-dem-1-656x240 (1)Il 23 aprile del 1944 Düsseldorf subisce uno dei più atroci bombardamenti strategici destinati alle città tedesche. La testata giornalistica web “http://www.derwesten.de/” raccoglie la testimonianza di un ragazzino presente quella notte. Per storia, storiografi, (altro…)

CatturaordigniIl 3 aprile 2014 alle ore 10.00, presso la Sala Nassirya di Palazzo Madama in Senato, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, l’Ente Morale preposto per legge alla rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra italiane e dei loro congiunti, annuncerà il lancio della campagna di sensibilizzazione sul tema degli ordigni bellici inesplosi. (altro…)

bombaCapua(Ce)- Attualmente un team bcm della ditta CCM è impegnata in un lavoro di bonifica bellica all’interno della stazione di Capua. Normalmente questi delicatissimi (altro…)

Esercito, geniere casertano controlla lo stato dell'ordignoL’anno trascorso si chiude con la notizia di un ordigno risalente la seconda guerra mondiale abbandonato sotto l’obelisco di Piazza Marconi in pieno centro a Torino. L’incosciente non considera di posare la granata a pochi metri dall’ uscita della metropolitana. In questo caso le domande nascono spontanee: da dove giunge quella bomba…? In che modo ha raggiunto la Piazza…? E perché lasciarla proprio in quel punto…? Ovviamente non avremo mai alcuna risposta. Passano pochi mesi, è una bella giornata, anzi è la vigilia della passata primavera. Dalle pagine della Nuova Sardegna, il giornalista Gianni Bazzoni racconta di altra bomba lunga quasi due metri “abbandonata” alla periferia di Sassari, giusto sul ciglio di una strada molto frequentata. L’ordigno è notato da un automobilista di passaggio, il quale un po’ confuso, un po’ incredulo, segnala la “cosa” alle forze dell’ordine. La centrale operativa dei Carabinieri invia sul posto più volanti per recintare l’area in questione e deviare la circolazione automobilistica. Anche questa vicenda termina bene. Intervengono i tecnici della Brigata Sassari che pongono (altro…)

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