Calabria


I-MAFIOSI-SONO-SCOMUNICATIPapa Francesco in Calabria lancia l’anatema contro i mafiosi: «Coloro che nella loro vita hanno questa strada di male, i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati». Lo ha detto Papa Francesco parlando della ‘ndrangheta nell’omelia della messa celebrata davanti a 250 mila persone nella piana di Sibari. 
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Papa treno per i pendolari Sibariti Un Papa Treno sulla jonica Calabrese
Appello a Sua Santità in visita nella zona della Costa jonica Calabrese Cassano Allo Jonio – Sibari

Gentile redazione,

si comunica che l’appello dei pendolari sul ripristino di tutti i treni a breve e lunga percorrenza (..come l’intercity Crotone-Milano) che collegavano la Calabria Jonica al resto d’ Italia si rinnova con la visita del Pontefice Papa Francesco nella Città di Cassano allo Jonio. (altro…)

arresto scajolaL’ex ministro accusato di essersi adoperato per l’ex deputato Pdl Matacena, attualmente a Dubai in attesa di estradizione. Su di lui anche l’ombra di un sodalizio con la ‘ndrangheta. Provvedimenti restrittivi per altre sette persone. Berlusconi: “Addolorato”. Il procuratore De Raho: “Arresto importante: la legge è uguale per tutti”. (altro…)

agnese canta terra madreSCUOLA- EDUCAZIONE ALLA PACE e ai DIRITTI UMANI.  L’ IIS “G. MARCONI” di SIDERNO(RC) adotta i brani di Agnese Ginocchio e realizza un VIDEO che lo dedica a Nelson MANDELA. Il bellissimo Video realizzato dall’Istituto I.I. S. “Guglielmo Marconi”di Siderno( prov. Reggio Calabria) in occasione del 65° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Le musiche che hanno fatto da sfondo a questo Video sono tratte dai brani: “Tutti i Diritti Umani di tutti gli Uomini” e ” Bandiere di Pace” della cantautrice e testimonial per la Pace casertana Agnese Ginocchio, figlia di madre terra campana. Responsabile dell’idea del progetto educativo il prof. Giuseppe Iaconis. L’idea progettuale si pone l’obiettivo di far conoscere i contenuti della D.U.D.U. a coloro i quali, giovani e meno giovani, ancora non li conoscono, specie nel nostro Sud, dove quando si parla di Diritti Umani si storcono le labbra! “Nel perseguire questa finalità, – ha spiegato il prof. Iaconis- tuttavia, ho tentato di mettere in pratica alcuni dei principi della (altro…)

Il caso dei rifiuti tossici sepolti in Campania. Il giorno dopo la pubblicazione del verbale dell’audizione del boss pentito Carmine Schiavone, avvenuta nel ’97 davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Schiavone parla al microfono di Alfredo Di Giovampaolo.

Ascolta l’intervista(cliccare qui sopra per aprire la pagina e ascoltare l’intervista)

ORA E’ PANICO GENERALE !
Dopo la desecretazione delle dichiarazioni di Carmine Schiavone 16 anni fa davanti alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sui rifiuti, é giusto che siano in molti a tremare.
Innanzitutto i negazionisti, coloro cioè , che fino ad ieri hanno tentato di screditare lo Schiavone dandogli del buffone e dell’ inattendibile.
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Nelle ultime settimane si era schierato contro i clan per ben due volte: prima costituendo il Comune parte civile nel procvettura bruciata sindacoesso contro la cosca locale, poi partecipando con commozione al corteo in ricordo di Filippo Ceravolo, ragazzo ammazzato per errore in agguato. Adesso la ‘ndrangheta gli ha presentato il conto, bruciandogli l’automobile parcheggiata sotto casa della madre, e mandando in fumo anche portone e finestre dell’abitazione. È successo a Soriano Calabro, piccolo Comune in provincia di Vibo Valentia. Vittima dell’intimidazione è il sindaco, Francesco Bartone.  L’episodio si è verificato nella serata di ieri. Ignoti hanno cosparso di (altro…)

L’Italia ha un nuovo vulcano: un nome non ce l’ha ancora, e’ spento da moltissimo tempo e si trova nel Tirreno meridionale, al largo della Calabria, di fronte a Capo Vaticano.

I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), in collaborazione con l’universita’ della Calabria, l’hanno scoperto grazie alla sua ’’firma magnetica’’ contenuta nelle sue rocce. Il nuovo vulcano, che i ricercatori descrivono in un articolo in via di pubblicazione sul Journal of Geophysical Research, si aggiunge ai 28 gia’ noti in Italia (fra attivi e non). Si trova sulla stessa faglia che ha dato origine al terremoto di magnitudo 6,7 che nel 1905 aveva colpito la Calabria, provocando oltre 550 morti e migliaia di senzatetto. Continua a leggere

Calabria e messinese flagellate da pioggia e dissesti negli ultimi due anni.
Messina come Atrani e Casamicciola

(Del prof. Franco Ortolani, geologo) La Calabria e il messinese negli ultimi due anni sono state interessate da notevoli precipitazioni piovose che hanno innescato dissesti superficiali e profondi ed eventi alluvionali diffusi che hanno provocato Continua a leggere

 Terribile incidente sulla statale 18 in località Sant’Eufemia di Lamezia Terme (Catanzaro). Una vettura, guidata da un marocchino, rimasto ferito e piantonato in ospedale, ha sbandato ed è finita su un gruppo di  appassionati della bicicletta. All’uomo era stata ritirata la patente 7 mesi fa. Due feriti gravi

Auto uccide 8 ciclisti in Calabria Arrestato conducente, era drogato

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Otto ciclisti morti, tutti appartenenti ad un gruppo di appassionati, è il tragico bilancio di un incidente stradale a Lamezia Terme. Il gruppo è stato travolto da un’auto in località Marinella a Sant’Eufemia. Il marocchino che era alla guida, un immigrato regolare, Chafik Elketani, 21 anni, è residente a Gizzeria (Catanzaro). A quanto è emerso dagli esami cui è stato sottoposto dopo il ricovero in ospedale, l’uomo era sotto effetto di droga. Inoltre guidava senza patente, dato che gli era stata ritirata sette mesi fa a causa di un sorpasso azzardato. Lo hanno reso noto i vigili urbani di Lamezia Terme, che stanno svolgendo Continua a leggere

PELLEGRINAGGIO IN TERRA DI CALABRIA IN OCCASIONE DEL 55° ANNIVERSARIO DEL TRANSITO DEL SERVO DI DIO P. AGOSTINO CASTRILLO VESCOVO (19 Ottobre 2010)

Alife(Ce)- (di Gaetano Cuomo) Domenica 17 Ottobre è ricorso il 55° anniversario del dies natalis del Servo di Dio Padre Agostino Castrillo O.F.M. (nella foto), vescovo delle diocesi calabresi di San Marco Argentano e Bisignano, ma nostro conterraneo perché nativo di Pietravairano (Caserta). E come ogni anno, l’Associazione “Pro Servo di Dio Padre Agostino Ernesto Castrillo Vescovo” che ne cura il culto nel suo paese natale, ha programmato l’ormai tradizionale pellegrinaggio in pullman sulla sua tomba, venerata nella Cattedrale di San Marco. Continua a leggere

Vedi  il video  

Rosarno(Rc)- Sergio Genco (Cgil): «Abbiamo bisogno di fatti di verità» Dalla testimonianza di una quindicina di stranieri che lavoravano nella piana di Gioia Tauro è partita l’inchiesta della magistratura di Palmi che ha fatto emergere come veniva reclutata e sfruttata la manodopera immigrata in agricoltura. I braccianti stranieri impiegati a Rosarno nella raccolta degli agrumi percepivano 22 euro al giorno per lavorare dalle 10 alle 14 ore. Continua a leggere

CASERTA –di Nunzio De Pinto) I fatti verificatisi a Rosarno negli ultimi giorni rivelano ancora una volta la crisi di civiltà in cui versa il nostro Paese segnato da un sentimento di intolleranza che si manifesta sotto diverse forme, a partire dai cori razzisti negli stadi per arrivare a pestaggi ai danni di migranti. “Tutto ciò” – afferma Pasquale Panico, segretario provinciale di Rifondazione – “aggravato da un Governo che, facendo della sicurezza la sua bandiera, ha aperto una vera e propria caccia all’immigrato arrivando persino a trasformare in reato la clandestinità. La crisi economica ha accentuato l’odio per gli stranieri, scatenando una vera e propria guerra del povero al più povero. Continua a leggere

Intervento della Testimonial del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio sui fatti di Rosarno.

Rosarno(Rc)- (di Agnese Ginocchio) Sui fatti di ROSARNONo al RAZZISMO! Poi ci lamentiamo di questa gente, anzi abbiamo tanto da imparare: la prima cosa il sacrificio e l’umiltà di queste persone! Questi nostri fratelli, che vivono da anni in misere Bidonville ed in pessime condizioni di degrado e di abbandono (ci volevano i fatti di Rosarno per mostrare all’Italia questa VERGOGNA), si accontentano e si adattano a tutto, mentre noi italiani figuriamoci cosa faremmo in quello stato[…]… Questi nostri fratelli “Crocifissi viventi”, che non riconosciamo più come tali, si piegano a fare di tutto anche per pochi spiccioli, sotto la pioggia, sotto il sole non importa… questa gente proviene da condizioni di estrema miseria e di povertà, pur di guadagnare un soldo si ammazza di fatica… Figurati noi italiani se ci piegheremmo a fare queste cose, macché.. preferiamo aspettare comodamente il bel posto di lavoro in ufficio….Vergogna! Poi ci lamentiamo di questa gente! VERGOGNA!!!!! Impariamo piuttosto il valore del sacrificio, che ogni cosa va guadagnata con il sudore della fronte e non con la raccomandazione di tizio o di caio! Vergogna ITALIA VERGOGNATI se maltratti così lo straniero e lo discrimini. Continua a leggere

STOP APARTHEID: Lunedi manifestazione in sostegno agli immigrati di Rosarno 

lunedì 11 gennaio 2010 Ora: 16.00 – 19.00 Luogo: Prefettura di Napoli – Piazza Plebiscito

Napoli- I braccianti di Rosarno si sono ribellati alla condizione inumana di sfruttamento e di violenza che quotidianamente vivono tanti migranti, specie quelli che lavorano in agricoltura. La mancanza del riconoscimento dei diritti fondamentali, l’esclusione da ogni sanatoria, i processi di clandestinizzazione favoriti dalla Bossi-Fini, la mancanza di accoglienza per i rifugiati politici, consegnano migliaia di persone all’arroganza degli sfruttatori e alla violenza dei razzisti. Il ferimento degli immigrati di Rosarno non è stato certo il primo episodio: altri si erano susseguiti nel passato recente, dalle aggressioni all’incendio dei ghetti in cui queste persone sono costrette a vivere. Continua a leggere

Rosarno(RC)- Le violenze a Rosarno (vedi foto da ANSA) rappresentano “il secondo segnale preoccupante di un territorio che reagisce al mondo dello sfruttamento, dopo quello sul Litorale Domizio in Campania”. Lo sottolinea il direttore della Fondazione Migrantes, don Giancarlo Perego, per il quale “ancora una volta e’ emersa una forte carenza della presenza della realta’ sociale a tutela dei diritti dei lavoratori”. In quel territorio vige, denuncia, “uno sfruttamento inaccettabile, con paghe irrisorie, una parte delle quali viene estorta da intermediari”. “La tutela dei lavoratori – afferma – e’ esigenza fondamentale alla quale l’intera societa’e in particolare le istituzioni debbono guardare con piu’ attenzione” . L’episodio di Rosarno rappresenta «un segno di sofferenza e di degrado umano» che spinge «da un lato a condannare la violenza e dall’altro a considerare l’estremo disagio e la difficoltà di questa gente che non ha sostegno né umano né economico». Lo ha detto monsignor Bruno Schettino, presidente della commissione episcopale per le Migrazioni della Cei. Monsignor Schettino ha quindi lanciato un appello «alla calma e alla collaborazione nel tentativo di ricomporre il tutto in una dimensione di maggiore umanità e servizio ai poveri. Noi stiamo sempre dalla parte dei poveri».  Continua a leggere

S. Nicola La Strada(Ce)- Una folta delegazione di cittadini di San Nicola la Strada si eccidiorecherà, sabato 21 novembre 2009, in autobus a Melissa, un piccolo comune della Calabria, in provincia di Crotone, per assistere alla presentazione del libro di Francesco Nigro, studioso di storia locale, dal titolo “La vita a Melissa nei ricordi di Matilde. Nel 60° anniversario dell’ eccidio di Fragalà”. Si tratta di un saggio sulla storia di Melissa, che ha al centro il diario di Matilde Nigro, sorella di Francesco, uno dei tre braccianti uccisi il 29 ottobre 1949 dalla polizia durante la manifestazione di occupazione delle terre incolte nella tenuta di Fragalà. Nell’autunno del 1949 le masse contadine meridionali diedero l’assalto al latifondo: migliaia di braccianti occuparono le terre incolte e iniziarono i lavori per l’aratura e la semina. La risposta fu brutale. La polizia sparò sui lavoratori. Molti furono i feriti e gli arrestati. Il libro, frutto del diario di Matilde, testimone dell’episodio di violenza, racchiude sofferenza e disperazione, gli avvenimenti e lo svolgersi della vita del tempo, i temi del lavoro, dell’amore, del dolore e della lotta sociale. La pubblicazione costituisce un importante contributo alla conoscenza della storia e della società di un comune del Mezzogiorno d’Italia e ricorda la lotta dei braccianti calabresi, che con il loro martirio hanno contribuito allo sviluppo e al progresso del Paese. Il volume, che consente di costruire un ponte ideale tra la Terra di Calabria e Terra di Lavoro, sarà presentato con una iniziativa pubblica, introdotta dagli indirizzi di saluto di Gino Murgi, sindaco di Melissa, Continua a leggere

Roma, 3 novembre – “La questione della presunta nave dei veleni affondata a largo delle veleni navecoste di Cetraro (leggi quì art) è troppo seria e importante per poterci permettere dubbi o interrogativi inevasi”, lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia che aggiunge: “Neanche una settimana fa il Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, e il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo dichiaravano che a largo di Cetraro, adagiata su un fondale a quasi 500 metri di profondita’ c’e’ una nave passeggeri, il Catania, costruita a Palermo nel 1906 e silurata nel corso della Prima Guerra Mondiale da un sommergibile tedesco nel 1917. Ora – continua Porfidia – il Wwf riapre il caso affermando che il punto su cui ha operato la Mare Oceano sarebbe a tre miglia e mezzo (6,5 km circa di distanza) dal luogo dove era stato individuato dalla Regione Calabria il relitto della nave sospetta, e se ciò dovesse corrispondere al vero sarebbe un fatto grave. Continua a leggere

Camigliatello Silano (CS) – Il colore rosso degli Arcieri Normanni si tinge d’argento in questa metà di settembre. Nel cuore della Sila, in occasione della 41° edizione dei Campionati Italiani, specialità tiro di campagna, gli atleti aversani conquistano due argenti, prima con la Master Rita Troncone e poi con il giovane e promettente Allievo Vincenzo Messina che ottiene il secondo posto a soli nove punti dall’avversario, il sassarese Mara. Punteggio, quello della Troncone, che le ha consentito di prendere parte agli Assoluti, la competizione a cui partecipano i migliori atleti della gara. Presenza discreta ma forte si è rivelata ancora una volta quella degli aversani agli ultimi Campionati nazionali che, accompagnati dal Consigliere Federale Domenico del Piano, Continua a leggere

basta-indifferenzaColleferro( RM)- BASTA INDIFFERENZA questo il titolo della manifestazione che terremo a Colleferro il 18 marzo. Il fallimento della gestione del trattamento dei rifiuti solidi urbani è ormai evidente. Nel martoriato territorio della valle del Sacco, dove un recente esame epidemiologico ha constatato l’ allarmante contaminazione di Betaesaclorocicloesano nel 55% delle persone sottoposte all’ esame del sangue (oltre a presenze di cadmio, mercurio ed altri metalli pesanti), domenica notte i carabinieri del NOE insieme ai tecnici dell’ARPA sequestravano i due inceneritori di Colleferro, arrestando 13 persone e ad altre 25 venivano notificati avvisi di garanzia. Una rete CAMORRISTICA operante in Campania, Puglia, Calabria e nel Lazio capace di manomettere addirittura il sistema compiuterrizzato di rilevamento delle emissioni, oltre ad emettere false certificazioni sulla qualità del CDR. Continua a leggere

CASERTA -(Di Ernesto Genoni) Si svolgerà venerdì 27 febbraio prossimo, con inizio alle ore 17,00, presso la Sala conferenze di Confindustria, un interessante incontro-dibattito, organizzato dai Lions del Distretto 108YA che comprende Campania, Basilicata e Calabria.
Il convegno, curato dalla Delegata distrettuale al tema delle “Pari Opportunità ” Dott.ssa Cristina Di Giacomo, avrà come argomento di studio la recente legge sullo “stalking” approvata dal Parlamento e affronterà il delicato tema della violenza sulle donne, nell’ambito domestico e lavorativo, affrontandone gli aspetti giuridici e psicologici legati alla sicurezza sul territorio. Ai lavori , coordinati dal Dott. Pasquale Riccio (presidente I Circoscrizione), daranno il proprio contributo gli interventi e le relazioni di Aldo Masullo (Docente emerito di filosofia morale presso l’Università di Napoli), Donato Ceglie (s.Procuratore della Repubblica del Tribunale di S.Maria Capua Vetere), Aldo D’Andrea Continua a leggere

Una trentina di ultraottantenni si sono iscritti alle elementari per evitare la chiusura della scuola elementare di Acquaformosa. L’iniziativa e’ del sindaco G. Manoccio che ha utilizzato questo insolito metodo per sopperire alla mancanza di alunni.

Acquaformosa(Cs)- Saranno almeno una trentina, tutti con i capelli bianchi e ultraottantenni, dal prossimo anno scolastico i nuovi iscritti alle elementari di Acquaformosa, centro arbereshe della provincia di Cosenza. L’iniziativa e’ stata adottata,annunciano gli amministratori, per evitare che il comune italo-albanese, 1.200 abitanti, subisca la soppressione, per effetto del decreto Gelmini, della scuola elementare per mancanza di alunni. Continua a leggere

Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni italiani esprime sentimenti di gratitudine al Vescovo di Locri-Gerace, Mons. Giancarlo Maria Bregantini ( nella foto insieme ad Agnese Ginocchio. Locri(Cs)4 Novembre 2005) per l’ottimo lavoro svolto in una terra difficile e martoriata. “La Calabria, la bellissima terra di Calabria ha ricevuto molto da Bregantini, ma tanto ha dato al prete operario, al portuale di Genova tanto innamorato del Sud. – sono le parole del Portavoce dei Piccoli Comuni italiani Virgilio Caivano. Mons. Bregantin è stato anche il mio Presidente nell’Ufficio nazionale dei Problemi Sociale e Lavoro istituito dalla Conferenza Episcopale Italiani per favorire lo sviluppo giovanile al Sud. Con Mons. Bregantini – continua il Portavoce di Piccoli Comuni – tutto il Mezzogiorno d’Italia ha vissuto una stagione importante legata al riscatto della dignità della persona umana Continua a leggere

Il comandante della stazione dei Carabinieri lascia dopo 14 anni di permanenza. Il Maresciallo Bifano trasferito alla Tenenza Carabinieri di Cassano allo Jonio (CS), con incarico di addetto Capo dei Carabinieri – 46 anni – nato a Castrovillari(CS) , coniugato – con due figli

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – La notizia giunge come il fulmine a ciel sereno. Nessuno aveva avuto sentore di quanto stava per accadere. D’altra parte, la discrezione del personale della locale stazione dei Carabinieri è stata massima. Il Comandante della stazione, Maresciallo Capo, Salvatore Bifano (nella foto insieme al sindaco e associazione nazionale carabinieri di San Nicola), lascia, a domanda, dopo 14 anni di permanenza a San Nicola La Strada e viene destinato alla Tenenza della città di Cassano dello Jonio in provincia di Cosenza, dopo, con molta probabilità, si occuperà del Nucleo di Polizia Giudiziaria. Per il Maresciallo Bifano, un vero signore, come quelli dei bei tempi andati, educato ma fermo nelle decisioni, mai aduso a far valere il proprio grado né con i “suoi Carabinieri” che con gli indagati che avevano la sfortuna di incontrarlo, il trasferimento rappresenta un avvicinamento alle proprie origini calabresi ed alla sua famiglia. “Usi obbedir tacendo e tacendo morir” è il motto che “Nei secoli fedeli” ha caratterizzato l’Arma dei Carabinieri, in assoluto la forza dell’ordine più amata dagli italiani. Il Colonnello Carmelo Burgio, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, ha cercato di dissuadere il Maresciallo Bifano dalla sua decisione, ma, di fronte alla sua legittima aspettativa, ha ceduto. Con Bifano, il Colonnello Burgio perde uno dei suoi migliori Sottufficiali. Il Maresciallo Bifano è nato quarantasei anni fa a Castrovillari. Dopo gli studi superiori si è arruolato nell’Arma l’11 marzo 1986. Conta, quindi ben 21 anni di servizio che ha profuso sempre in favore della collettività senza risparmio di energie. Promosso carabiniere il 12.07.1986, ha prestato servizio in Sicilia presso la Stazione Carabinieri di Marsala(TP) sino al 15.09.1987. Dal 16.09.1987 al 15.06.1989 ha frequentato la scuola Sottufficiali di Firenze. Bifano è laureato in “Scienze dell’Amministrazione”, laurea conseguita presso la facoltà di Scienza Politiche dell’Università di Siena. Per lui, volendo, potrebbero aprirsi le porte della carriera di Ufficiale dei Carabinieri. Dal 16.06.1989 al 31.01.1993 ha prestato servizio presso la Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere. Dall’01.02.1993 al 28.06.2000 ha ricoperto l’incarico di vicecomandante della Stazione di San Nicola la Strada, divenendone il Comandante dal 29 giugno del 2000 al 16.09.2007. Il Maresciallo Bifano, coniugato con figli, è insignito della Croce d’argento d’anzianità per i 16 anni di servizio. Lunedì pomeriggio ha reso omaggio al Sindaco di San Nicola La Strada, l’avvocato Angelo Antonio Pascariello, che si è detto dispiaciuto della sua partenza e si è congratulato per gli anni trascorsi a San Nicola, dove si è fatto apprezzare per la carica umana ed alta professionalità. (Articolo del giornalista casertano, Nunzio De Pinto) * Pubblicato da red. prov. “A.C.M-& d”

“Farai la fine di Falcone e Borsellino”: questa la minaccia telefonica giunta sul cellulare della moglie del presidente della Giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero.

La notizia è stata resa nota oggi dal quotidiano “Gazzetta del Sud“. Una voce maschile ha anche detto che il proposito criminale sarà attuato entro la fine del mese di agosto. Il fatto è stato immediatamente denunciato alla Digos, che ha avviato le indagini. Si tratta dell’ennesima minaccia nei confronti del presidente della Regione Calabria. Un mese fa su un muro nel centro abitato di Montepaone, residenza estiva della famiglia Loiero, era comparsa la scritta “Loiero come Fortugno, stessa razza stessa fine”. In precedenza telefonate con minacce erano giunte anche al centralino della Regione ed inoltre erano state inviate lettere con proiettili agli indirizzi privati del governatore.(Fonte: Gazzetta del sud)* Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & dintorni

CASERTA e prov.- Questa estate verrà ricordati per molti decenni come l’estate dei roghi. Mai tanti roghi erano stati appiccati e mai tanta gente ha perso la vita. Il Governo si appresta a decretare lo stato d’emergenza ma in futuro bisognerà provvedere affinché prima dell’estate vi siano occhi pronti a prevenire l’incendio di vaste aree boschive. L’Esercito Italiano, anche se i media nazionali ed internazionali non sono così lesti a sottolinearlo; è dal mese di giugno che hanno messo a disposizione uomini e mezzi nella guerra agli incendi boschivi: elicotteri, autobotti, autoambulanze ed uomini sono mobilitati per far fronte all’emergenza. Oltre ai quattro elicotteri attivi dall’inizio della campagna estiva antincendi, da giovedì scorso sono stati messi a disposizione della Protezione civile altri tre velivoli: due CH47 ed un AB212. Reparti delle aree interessate agli incendi sono stati inoltre allertati e sono pronti ad intervenire su richiesta della prefetture e della Protezione Civile. In particolare, si tratta di alcuni reparti della Brigata Meccanizzata Aosta in Sicilia, della Brigata Garibaldi in Campania e Calabria e della Brigata Pinerolo in Puglia. Sempre giovedì sono stati poi impegnati in Sicilia alcuni uomini e mezzi (autobotti, ambulanze ed altro) per le esigenze immediate contro gli incendi. Questo l’impegno per lo spegnimento dei roghi dal 9 giugno scorso dei quattro velivoli dell’esercito: CH 47 (228 ore di volo e 816 lanci per un totale di 4.080.000 litri di acqua); AB 205 (112 ore di volo e 989 lanci per un totale di 989.000 litri di acqua); AB 212 (38 ore di volo e 60 lanci per un totale di 60.000 litri); AB 412 (30 ore di volo e 94 lanci per un totale di 94.000 litri). Un impegno senza precedenti che è la dimostrazione del fatto che l’Esercito degli Italiani è sempre a disposizione della collettività di cui essa è parte attiva. [ Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO ]*

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano Matesino & dintorni“( Per la pubblicazione degli articoli presenti su questo portale riportare in chiaro le fonti, compreso quella del portale. Gracie)

Monongah (USA) – Non c’era proprio nessuno quel caldo giorno del 16 agosto scorso quando nella piazza di Monongah nel West Virginia si erigeva una statua marmorea di Carrara per ricordare le eroine di quei 1000 minatori morti nel lontano 6 dicembre 1907(clicca per leggere art.).
Eran giovani e forti e sono morti, tra questi, ufficiosamente, 350 erano italiani, di cui 171 censiti e provenivano dalle regioni meridionali quali Abruzzo, Molise, Calabria e Campania, quest’ultima con 14 morti provenienti da Santa Croce del Sannio, 13 per l’esattezza, ed 1 da Morcone. Nicola Trombetta, presidente delle Associazioni Campane in Usa esclama: “Sono più di 40 in totale i campani provenienti da Santa Croce del Sannio e da Morcone ed è vergognoso che in questo ultimo decennio nessuno, dico nessuno abbia informato le Autorità locali campane; se non fosse stato per il regista Pino Tordiglione, persona di straordinaria sensibilità ed umanità, quei morti continuerebbero ad essere dimenticati“. Nessuno ci ha mai informati dichiarano stupiti il Sindaco di Santa Croce del Sannio, Antonio Di Maria, ed il Presidente della provincia di Benevento Carmine Nardone alla telefonata di Pino Tordiglione che cercava testimonianze per il film di Abc e Rai “..e loro scoprirono l’America”. Ancora più duro è il cardinale Renato Martino, Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace: “E‘ assolutamente vergognoso che non sia stata data menzione od informazione sulla tragedia, erano nostri fratelli abbandonati sin da allora dalla nostre Istituzioni, assicurerò a quei morti l’umana ricorrenza e scriverò personalmente alle Autorità Italiane; sin d’ora garantisco che ogni anno la giornata di commemorazione per i morti di Monongah sarà il 6 dicembre e si partirà proprio il sei dicembre di quest’anno da Santa Croce del Sannio a significazione di quelle vittime dei piccoli comuni d’Italia“.

art. di Mary Villano-PT Agency News/News ITALIA PRESS *
Pubblicato da Red. prov. “Alto Casertano Matesino & dintorni”