Memoria d. PEPPINO DIANA Testimone di Giustizia e di Pace


fiacolata memoria don peppe diana7 agneseCalvi Risorta(Ce)- Come programmato, il 19 Marzo, 20°anniversario dell’ uccisione del parroco anticamorra don Peppino Diana, si è svolta la giornata della commemorazione di don Diana e di tutte le vittime dellamafia e della camorra. L’ICS di Calvi Risorta, che ha organizzato la fiaccolata, è intervenuta compatta con centinaia e centinaia di alunni e image015insegnanti. In tanti hanno dato la loro adesione partecipando alla manifestazione, dimostrando la ferma volontà di reagire a questo stato di cose ed essere vicini alle forze dell’ordine con una massiccia presenza. Oltre image008al sindaco di Calvi Risorta, Antonio Caparco e vari assessori, si è notata la partecipazione dei sindaci di Rocchetta e Croce e Gian Vetusto, oltre a tante associazioni come la Piccola Libreria 80mq e l’Associazione Nazionale image013Carabinieri diretta dall’ avv. Giovanni Morelli, con Peppino De Lucia e gli altri componenti della sezione locale. Tra le Istituzioni prrsente anche il Dirigente scolastico dell’ Istituto comprensivo di Pignataro Maggiore prof. Paolo Mesolella. Il pacifico corteo si è concluso davanti la scuola media in via O.Mancini dove la cantautrice Agnese Ginocchio, Testimonial di Pace e Presidente del Movimento calvi 5Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato – III Millennio, ha preso la parola e aiutandosi con la chitarra, ha cantato una bellissima canzone scritta e dedicata proprio alla memoria di Don Peppe Diana, calvi 3evidenziando i valori della Pace. Ha concluso rivolgendosi in particolare ai bambini esortandoli a seguire i veri e sani principi che mirano alla Pace nel calvi 1mondo e loro hanno risposto recitando delle bellissime poesie sulla Pace. La testimonial per la Pace ha colto l’occasione per annunciare che l’ Istituto comprensivo di Calvi Risorta  parteciperà con una delegazione di alunni calvi 2ccompagnati dalle insegnanti, anche alla prossima manifestazione che si terrà presso la Provincia di Caserta, promossa dal sopracitato Movimento per la Pace, relativo al Premio per la Pace Donna Coraggio che sarà dedicato calvi 12alla piccola Simonetta Lamberti, vittima Innocente della camorra. A seguire è quindi intervenuto il Sindaco Antonio Caparco che ha voluto ringraziare la dott. ssa Assunta Adriana Roviello per l’iniziativa intrapresa rivolgendole un augurio di salute, essendo non presente alla manifestazione che lei calvi 11stessa aveva accuratamente organizzato e rivolgendosi a tutti, ha ribadito l’importanza di essere presenti a questi tipi di manifestazione sollecitando un forte applauso a tutti gli alunni che con tanto interesse e compostezza fiacolata memoria don peppe diana6 agnesehanno partecipato fino al termine della serata sotto l’occhio vigile della prof. Bonacci che ha validamente sostituito la Dirigente Roviello. (C0municato da redazione Calena)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

 

testata-22 marzo latinaDon Peppe Diana: l’antimafia, la memoria e l’impegno da rinnovare ogni giorno  (altro…)

Quanto spesso ha risuonato il suo nome in questi giorni. Giorni di emozionato ricordo, di commemorazioni, di approfondimenti e discussioni sul suo (altro…)

DonPeppecartelloneCalvi Risorta(CE)- 19 Marzo a Calvi Risorta(Ce). L’Istituto Comprensivo CALES (http://www.icscales.gov.it/ ) diretto dalla d.ssa Assunta Adriana Roviello, che parteciperà anche alla prossima Manifestazione del 27 Marzo con una delegazione di (altro…)

PER AMORE DEL MIO POPOLO, IL 18 E 19 MARZO SU RAI 1 –per amore del mio popolo film La prima serata di martedì 18 marzo e mercoledì 19 su Rai 1, sarà dedicata alla messa in onda di un film tv in due puntate incentrato sulla vita (altro…)

19 Marzo 2014..Sono vent’anni…(del prof. Antonio Fontana, ex Sindaco ed amico di Don Diana)
don peppe dianaNella sala riunione dell’Istituto Tecnico Industriale A.Volta di Aversa, nella ricorrenza di onomastici e compleanni di operatori scolastici, il tavolo grande veniva sempre riempito di “guantiere” con paste e altri dolci offerti dal “festeggiato” di turno. Il 19 (altro…)

prof antonio fontana e don peppino dianaCasal di Principe(Ce) – 19 marzo  1994, Don Peppe Diana fu ucciso dai killer della Camorra. Nella sua Chiesa e nel giorno dell’ onomastico.

FOTONOTIZIA: L ‘ex Sindaco di Casal Di Principe Prof. Antonio FONTANA con (altro…)

Corteo per don Diana a Casal di Principe

Il presidente di Libera partecipa al lungo corteo in onore del prete assassinato dalla camorra il 19 marzo 1994. Studenti da tutta Italia (altro…)

19 Marzo In ricordo di don PCORTEO CASALE DI PRINCIPEeppe Diana

Sono trascorsi 19 anni dall’uccisione di don Peppe Diana, il parroco assassinato per mano dellacamorra. Era il 19 marzo del 1994. Don Peppe aveva deciso di rimanere a Casal di Principe, dove portava avanti una lotta ai clan fatta di emancipazione culturale e risveglio delle coscienze.Gli spararono in faccia. Fu la camorra a ucciderlo. Sognava una Casal di Principe non più in ginocchio davanti alla camorra, in un posto dove anche certi sogni sono proibiti.

‘Per amore del mio popolo non tacerò’ (don Peppe Diana) (altro…)

Casapulla(CE)- Il prossimo mercoledi 12 Dicembre 2012 a Casapulla si svolgerà la 2a Ed.ne Concorso/Borsa di Studio: “Don Peppe DIANA, un Prete, un Uomo che amava la sua terra”. L’ (altro…)

il sacerdote fu ucciso nel 1994 con 5 colpi di pistola, conosciuto per il suo impegno contro la mafia

DON DIANA LAPIDE
CASAL DI PRINCIPE(CE)- Una visita ufficiale sulla tomba di don Diana del ministro degli interni Annamaria Cancellieri, giunta al cimitero di Casal di Principe, nel napoletano, poco dopo le 9 di questa mattina (GUARDA LE IMMAGINI DELLA VISITA DEL MINISTRO ALLA TOMBA DI DON DIANA). Una folla di persone ha accolto il ministro all’ingresso del camposanto, e lo ha Continua a leggere

Villetta Barrea(Aq)– di Daniele Palazzo) Ancora in grande evidenza la figura di un uomo vero che, di fronte all’ arrogante strapotere di quanti, ahi loro, si illudono di poter disporre della vita e della morte di tutti e di ciascuno, non ha voluto abbassare la testa, venendo punito propro per questo suo porsi conto ogni genere di violenza, specie se di stampo mafioso. A ben sedici anni dalla tragica morte dell’ amato sacerdote anti-clan, gli ideali e l’incomiabile modus vivendi di Don Peppino Diana (nella foto) sono più vivi che mai. E quexto grazie all’amore e al rispetto che gli hanno sempre portato i suoi, amici, i suoi estimatori e i suoi fratelli in Cristo, che,grazie al Cielo, sono molto più numerosi ed attenti dello sparuto gruppo di uccisori del suo corpo, ma non della sua anima pura e dei suoi innarrivabili ideali. Continua a leggere

Per amore del mio popolo. Il documento diffuso a natale del 1991 in tutte le chiese di Casal di Principe e della zona aversana da don Peppino Diana e dai parroci della forania di Casal di Principe(Caserta)

Impegno dei cristiani Il nostro impegno profetico di denuncia non deve e non può venire meno. Dio ci chiama ad essere profeti.

“PER AMORE DEL MIO POPOLO”

Siamo preoccupati

Assistiamo impotenti al dolore di tante famiglie che vedono i loro figli finire miseramente vittime o mandanti delle organizzazioni della camorra. Come battezzati in Cristo, come pastori della Forania di Casal di Principe ci sentiamo investiti in pieno della nostra responsabilità di essere “segno di contraddizione”. Coscienti che come chiesa “dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che é la povertà, come distacco dalla ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà”. Continua a leggere

Casal di Principe(Ce) – Venerdì 19 marzo alle ore 19 in occasione dell’anniversario dell’ uccisione ad opera della camorra di Don Giuseppe Diana si svolgerà la fiaccolta contro tutte le mafie con partenza in piazzale Santa Croce ed arrivo in Piazza Garibaldi Don Peppino Diana era un prete di quelli rari. Coraggioso e ostinato, non ha mai abbassato la testa di fronte a nulla. Don Peppe con il cuore scout – Foulard Blanc e il vangelo in mano, nel 1991 si fa promotore di un attacco diretto contro i clan di Casal di Principe, la sua terra, sottoscrivendo un documento che resterà una traccia indelebile nella lotta contro il crimine organizzato.“Per amore del mio popolo è il titolo di questo documento.

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agnesecollecini1San Leucio(Caserta)- Nell’ambito della manifestazione scolastica che ha visto riuniti tutti gli alunni della scuola media dell’ Istituto comprensivo “F. Collecini “del sito reale di S. Leucio diretto dal dott. Michele Lamacchia, é stata ospite la cantautrice e Testimonial del Movimento  internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. La Donna di Pace, portando i saluti al preside Lamacchia, all’ intero corpo docenti della scuola, all’ insegnate Rosanna Santucci, sua prima insegnante di scuola media, e alla docente regista teatrale Angela Calabretti con la quale qualche anno fa fu possibile realizzare il progetto educativo denominato: “Il fuoco della Pace “, vero e proprio tour sulla Pace che toccò i plessi staccati del Collecini di: Sala, Puccianiello, Casolla, Ercole, Briano e San Leucio, evidenziando la nomina conferita alla scuola di “Scuola Ambasciatrice per la Pace“, ha ricordato il ruolo fondamentale che ha l’Istituto Collecini oggi, quello cioé di essere sempre promotore ed educatore di Pace. “Oggi” – ha continuato la Testimonial della Pace – ” desideriamo ricordare la memoria di un grande uomo testimone di Pace: don Peppe Diana, che proprio in questa giornata 15 anni cadeva sotto i colpi d’arma da fuoco dei sicari dei clan casalesi. Don Peppe Diana era considerato una voce scomoda. Oggi”- ha incalzato la testimonial della Pace- “c’é bisogno di un grande risveglio delle coscienze, c’é bisogno di educare alla convivenza civile e alla Pace. Continua a leggere

Roma, 19 Marzo -(di Claudio Orlandi)  “Salutiamo con viva soddisfazione la nascita della cooperativa “Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra”, che nel ricordo del sacerdote ucciso dalla camorra a Casal di Principe, produrrà oltre alla mozzarella di qualità una nuova fonte di pura legalità nella regione” lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia “Non poteva darsi segnale migliore contro le forze criminose come quello di far sorgere la cooperativa sulle terre di Castelvolturno e Cancello Arnone confiscate ai casalesi. Quello che ci commuove e nello stesso ci inorgoglisce come uomini e come campani è che il sacrificio di Don Peppe Diana non è stato inutile, Continua a leggere

Lettera a don Peppe Diana nel 15° anniversario della tragica scomparsa. D. Peppe Diana, giovane prete scout anticamorra, fu ammazzato il giorno del suo onomastico la mattina del 19 Marzo 1994 nella sagrestia della chiesa, raggiunto dai sicari dei clan, mentre si stava preparando per celebrare la S. Messa nel giorno della festa di S. Giuseppe. Considerato dai clan un pericolo(come Cristo), con il suo metodo educativo stava risvegliando nell’ intera comunità parrocchiale -casalese la coscienza civile ed il senso della ribellione al male con la forza disarmante del bene. Nei suoi scritti si legge: “Dove c’è mancanza di regole, di diritto, si affermano il non diritto e la sopraffazione. Bisogna risalire alle cause della camorra per sanarne la radice che è marcia. Una Chiesa diversamente impegnata su questo fronte potrebbe fare molto. Dovremmo testimoniare di più una Chiesa di servizio ai poveri, agli ultimi.  Dove regnano povertà, emarginazione,  disoccupazione e disagio è facile che la mala pianta della camorra nasca e si sviluppi” . A D. Peppe   Diana, Testimone di Giustizia e di Pace, domandiamo la forza ed il coraggio di indignarci sempre e di non tacere mai di fronte alle ingiustizie del tempo e a ogni forma di male che si manifesta. Il coraggio perché anche la chiesa sul suo esempio acquisti forza ,’VOCE’ di profezia,  Carisma, audacia, missione, impegno e infine movimento,  condannando l’empietà e l’illegalità sempre più in agguato come una radice velenosa che uccide chiunque ne viene a contatto. Don Peppe Diana, riscatto del nostro sud, fa che nelle nostre terre martoriate dal flagello della malavita organizzata possa rifiorire la speranza, la Pace. ‘Un giorno ci vedremo e ti ringrazieremo per il bene, lesempio e la testimonianza  che hai lasciato noi a tutti…‘ (Omaggio alla Memoria di d. Diana anche dal coordinamento e  redazione del portale “Alto Casertano-Matesino & d“)* (da red. prov. Alto Casertano-Matesino &d)

Testimonianza di chi ha conosciuto d. Peppe Diana: Michele Docimo

Casal di Principe(Ce)- (di Michele Docimo) Caro Don Peppe, Diverse volte ci siam visti, anche se solo di sfuggita, e forse, in quelle rare volte, i nostri sguardi nemmeno si saranno incrociati. Ma tu mi hai insegnato tanto. Era il 1992, muovevo i miei primi passi in una redazione, ed avevo poco più di sedici anni. In quella stanza tra le cartelline ed il Macintosh, tra le foto e le cartucce estasiato leggevo i tuoi fax. Mi immergevo in quella lettura. La carta termica conteneva pagine scritte a macchina e parole vergate col fuoco. Da quelle parole traevo il senso di che cos’era quel lungo elenco di morti ammazzati ogni giorno. Continua a leggere

Casal di Principe(Ce)- Sono quindici anni, ormai, che il nostro Peppino ce l’hanno portato via. Quella mattina del 19 marzo del 1994, quando fu ucciso nella sagrestia della sua chiesa a Casal di Principe, proprio nel giorno del suo onomastico, la ricordiamo ancora come se fosse oggi. Ed è un dolore che si rinnova ogni anno, ogni mese, ogni giorno. Dopo quindici anni abbiamo dentro di noi la stessa sofferenza di quella mattina. Riusciamo a non soccombere grazie alla vicinanza degli amici di nostro figlio e di quanti lo ricordano pur non avendolo conosciuto. La vicinanza di tanta gente ci è servita per andare avanti, per alimentare la speranza che il sacrificio di nostro figlio non sia stato invano. Ora sappiamo che il nostro Pinuccio non è più solo nostro, ma è anche di tanta gente sparsa per l’Italia, che del suo ricordo e del suo impegno, ne fa memoria quotidiana e simbolo della lotta per la legalità e la giustizia. Continua a leggere