Pedofilia


CASERTA – (di Nunzio De Pinto) Ennesimo episodio di pedofilia ai danni, questa volta, di un dodicenne di origini rom. A commettere quello che nel sentire comune è di gran lunga il reato più infamante e schifoso che ci possa essere è stato un napoletano di 49 anni tratto in arresto dal sostituto commissario della Polizia Stradale di Napoli, dottor Angelo Terranova, per il reato di presunta violenza sessuale. L’uomo, se così si può definire, aveva costretto un ragazzino rom di 12 anni ad avere rapporti sessuali con lui. Continua a leggere

“Proteggiamo il loro futuro…NO alla paura, NO ai pedofili!”

Napoli- Una giornata speciale per quanti, attraverso i loro blog, intendono gridare tutti insieme un deciso NO alla PEDOFILIA. Venerdì 26 settembre scatta sul portale Libero.it, il progetto ALI SPEZZATE, ideato da Ofelia770: su centinaia di blog che hanno aderito all’iniziativa, comparirà un banner con lo slogan “Proteggiamo il loro futuro…NO alla paura, NO ai pedofili!” ed un post con un messaggio per abbattere quel muro di intollerabile indifferenza che sempre più spesso si crea attorno alle vittime di questa agghiacciante e dilagante piaga sociale. Alle 13.00 in punto, dal blog napoletano SOFFIO DI VENTO ( vedi ) in primis, seguito da tutti i blog e da tutte le persone che hanno aderito, partirà un’onda virtuale di speranza per tutti coloro che sono stati vittime di abusi, affinchè sappiano di non essere soli. L’idea nasce dalla ferma volontà di fare qualcosa di concreto, coinvolgendo giovani e meno giovani, proprio attraverso uno strumento, la rete, particolarmente utilizzato dai pedofili per adescare i minori. Continua a leggere

Castello del Matese(Ce)- Scandalo nell’alto casertano Matesino. Caso Pedofilia. Un giovane di 20 anni, L.L., adescava nel negozio di fiori dei genitori, che si trova nelle adiacenze di un istituto scolastico di Castello del Matese, piccolo comune montano del Casertano, bambini e bambine dai 9 agli 11 anni, e in cambio di piccole somme di denaro o di ricariche telefoniche, faceva loro visionare filmini pornografici, si denudava e chiedeva loro di compiere atti sessuali, a volte costringendoli con la forza. Con queste accuse il giovane di 20 anni, L.L., è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di S. Maria Capua Vetere Continua a leggere