Pontelandolfo(Bn)


Gentile direttore, come presidente del Comitato Popolare Storia Memoria Identità, vorrei ricordare i fatti dell’11 e del 14 agosto 1861 noti come “Strage di Casalduni e Pontelandolfo”, in provincia di Benevento.

Antefatto

Il 7agosto 1861, a Pontelandolfo, alla fine della processione di S. Donato, “un gruppo di briganti  ingrossati da reazionari, borbonici e molti popolani interrompono la processione ed obbligano i fedeli  a gridare W Francesco II ed il clero a cantare un Te Deum di ringraziamento per la restaurazione del Regno Borbonico”. (altro…)

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SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) I Comitati Due Sicilie, di cui è Presidente nazionale l’imprenditore sannicolese Fiore Marro, in collaborazione con CDS Donne hanno organizzato al Borgo Cerquelle di Pontelandolfo, nei pressi del luogo dove la banda di Cosimo Giordano ebbe (altro…)

SAN NICOLA LA STRADA(CE)– (di Nunzio De Pinto)  “Il Sindaco di Pontelandolfo al Quirinale riceve una medaglia dal Capo dello Stato Napolitano, il sindaco di Pontelandolfo?” è questa l’ esclamazione profferita dall’imprenditore sannicolese, Fiore Marro, Presidente dell’Associazione culturale di ispirazione borbonica “Comitati delle Due Sicilie”, dopo aver appreso che lo scorso 17 marzo 2012, il Capo dello Stato ha assegnato una onorificenza al Sindaco di una Città simbolo della barbarie sabauda, in cui vennero letteralmente massacrati centinaia di donne, bambini ed anziani dalle truppe piemontesi. Secondo Marro una simile onorificenza non andava assegnata, anche in virtù del fatto che negli Continua a leggere

DAL 31 LUGLIO AL 7 AGOSTO A PONTELADOLFO (BENEVENTO) LA CINQUANTESIMA EDIZIONE DELLA ‘SETTIMANA FOLkLORISTICA’

Tra gli eventi spiccano il Premio Ugo Gregoretti ‘Landolfo d’oro’, la rassegna ‘Storia di Uliveti&Pascoli’ ed il concerto del cantautore Gianluca Grignani

Pontelandolfo(Bn)- Definito il programma della ‘Settimana Folkloristica – Palcoscenico d’estate 2011’ che animerà la cittadina di Pontelandolfo (in provincia di Benevento) dal 31 luglio al 7 agosto. L’appuntamento, che quest’anno tocca lo storico traguardo della cinquantesima edizione, è organizzato dalla Pro Loco Pontelandolfo, dall’Amministrazione Comunale di Pontelandolfo e dal Comitato festa ‘La torre’, avvalendosi della collaborazione del locale gruppo di Protezione civile, del Forum dei giovani, del gruppo folk ‘Ri Ualanegl’ e di Pontelandolfo news. Il programma di ‘Palcoscenico d’estate 2011’ si presenta particolarmente ricco, a cominciare dalla quarta edizione del Premio Ugo Gregoretti ‘Landolfo d’oro’, in programma per il 3 agosto. Il premio, che vede alla regia proprio Ugo Gregoretti, quest’anno sarà condotto dal giornalista televisivo Puccio Corona e tra i partecipanti vedrà giungere a Pontelandolfo anche il cantante Al Bano Carrisi che prenderà parte, insieme ad altre illustri personalità, alla serata che sarà Continua a leggere

L’antico gioco della Ruzzola: a Pontelandolfo (Benevento) il Carnevale si festeggia con sfide al lancio del formaggio

Pontelandolfo(Bn)- (di Pasquale Carlo) L’antico gioco della ruzzola scandisce le giornate del periodo di Carnevale a Pontelandolfo, paese della provincia di Benevento, Continua a leggere

Pontelandolfo(Bn) – (di Nunzio De Pinto) Sono trascorsi 149 anni ma nessuno dei Comitati delle Due Sicilie, associazione filo-borbonica, ha dimenticato quel tragico 14 agosto 1861, quando, su ordine del bieco Conte di Cavour, vennero trucidati i cittadini inermi (anziani, donne e bambini) di Pontelandolfo. Continua a leggere

Pontelandoflo(Bn)- (di Nunzio De Pinto) Pontelandolfo è un comune di 2.518 abitanti della provincia di Benevento e dista solo 35 Km dal capoluogo di provincia. Pontelandolfo è purtroppo noto per essere stato, insieme con Casalduni, il 14 agosto 1861, teatro di un feroce eccidio, indiscriminatamente perpetrato dalle truppe sabaude sulle popolazioni civili inermi dei due comuni, come rappresaglia del massacro di 40 soldati e 4 Carabinieri fatti prigionieri, avvenuto nei giorni precedenti per mano di circa 200 reazionari (anzi sarebbe meglio chiamarli “Partigiani”) borbonici nel contesto storico del conflitto che insanguinò il Sud Italia. Per vendetta un battaglione di 500 “Bersaglieri”, comandati dal Colonnello Gaetano NEGRI, successivamente eletto Sindaco di Milano, massacrò oltre 200 cittadini e distrusse il paese incendiandolo. Continua a leggere

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