Reperti storici


Alife(Ce)- (da Enzo Perretta) Monumenti aperti in città in questo ponte del 1 maggio. Su iniziativa dell’ amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, dietro impulso dell’assessore al Patrimonio Storico e Archeologico Alessandro Parisi, e della Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta, da oggi a domenica sarà possibile visitare sia il Museo Archeologico  Alifano ed il Mausoleo (foto 1), che l’Anfiteatro romano (foto 2) ed il Criptoportico (foto 3) inaugurati lo scorso sabato dopo essere stati riportati alla luce a distanza di secoli anfiteatro-romano-di-alifesepolti sotto terra. Per tre giorni, dalle 9 alle 12 del mattino e dalle 16 alle 22 della sera, i visitatori potranno accedere all’interno delle aree dove si trovano gli imponenti monumenti archeologici alifani ed ammirarli in tutto il loro splendore, oltre che godersi i reperti unici custoditi all’interno del Museo. Testimonianze viventi della storia millenaria di una città che ora si mette in mostra nel primo week-end post recupero dell’amphiteatrum e del cryptoporticus di Alife Romana quale nuova scoperta. Il Criptoportico si presenta come un grande ambiente sotterraneo, con struttura ad “U”, con ciascun braccio suddiviso da un doppio ambulacro in due navate coperte da volta a botte e divise da pilastri rettangolari. I due bracci longitudinali criptoportico-alifano1misurano circa 28 metri, quello trasversale circa 45. Il monumento è ubicato nel quadrato nord-est della città romana, ed è stato realizzato tra l’età tardo-repubblicana e l’inizio dell’età imperiale. L’ Anfiteatro Romano, individuato già dal 1967 grazie a foto aeree e a saggi di scavo, era il quarto più grande anfiteatro dopo il Colosseo, quello di Pompei e quello di Capua. Aveva un asse maggiore di 48 metri Continua a leggere

San Salvatore Telesino(Bn)-(di Stefano Avitabile)  Nell’ambito di un processo di valorizzazione delle risorse storico-culturale, archeologiche e paesaggistiche del comune di San Salvatore Telesino, La PROLOCO ha organizzato un interessante percorso per scoprire i luoghi incontaminati e accarezzati da un profumo di storia. San Salvatore Telesino è tra i paesi più interessante e ricchi dal punto di vista archeologico e storico dell’intera prov. di Benevento Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- (di Pietro Rossi) Al via nella Città di Piedimonte Matese i lavori di somma urgenza per la copertura della Chiesa del S. S. Salvatore in Piazza Ercole d’Agnese, di proprietà del Fondo Edifici per il Culto. A notificarlo al Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), e all’Assessore all’Urbanistica, Dott. Attilio Costarella, è la Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico per le Province di Caserta e Benevento. La comunicazione è stata estesa all’Impresa Armando Letizia, legale rappresentante della LE. CO. S. r. l. con sede in Via Chiaia in Napoli, proprietaria del cortile retrostante la Chiesa annesso al complesso monumentale di proprietà della stessa società, alla quale è stata chiesta Continua a leggere

SANT’ANGELO d’ALIFE (Ce) – (di Nunzio De Pinto)Nel tardo pomeriggio dello scorso 30 marzo si è svolta la tanto attesa escursione nella splendida riserva MaB di Montedimezzo, in Vastogirardi (IS). L’evento, organizzato dall’Associazione AVAN di Fabio Pisaturo, ha riscosso un grande successo. Sono stati circa trenta i soci che hanno ammirato le meraviglie presenti nella riserva, guidati dalla dott.ssa Carmen Giancola e dal dott. Michele Minotti dell’Università del Molise, entrambi soci dell’AVAN Continua a leggere

ALIFE (CE)- E’ stata ritrovata la Fossa Scenica nell’area dell’antico Anfiteatro romano di Alife(nella foto). I lavori di scavo e messa in luce dell’importante testimonianza storico-archeologica voluti fortemente dall’Amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, su impulso dell’assessore al Patrimonio Archeologico Alessandro Parisi, hanno portato al rinvenimento del luogo dove avvenivano i “Ludi Scenici”, (nella foto a sx una pianta dell’anfiteatro tratta dall’archivio storico di A. Parisi. A dx la foto il Mausoleo Romano degli Acili Glabrioni)  grazie alla supervisione dell’Ispettore della Soprintendenza Enrico Stanco e alla direzione degli scavi delle archeologhe Arenella, Volpe e Alfieri della Società Archè di Napoli. Continua a leggere

Napoli– I segnali di degrado ed i sintomi di disgregazione nella nostra città ormai abbondano. Mario Costagliola, consigliere della IV Municipalità di Napoli, Raffaele Picardi e Mike Bove, attivamente impegnati nel sociale , segnalano l’ennesimo scempio alla nostra identità civica, per lo stato vergognoso in cui versano le Mura greche a piazza Bellini, a causa degli atti di vandalismo di chi non ha, evidentemente, amore per i luoghi in cui vive e della colpevole incuria delle Amministrazioni civiche, in primis il Comune di Napoli, che non manca occasione di dimostrare di essere un’istituzione “vuota”. “E’ incredibile – ha dichiarato Mario Costagliola – la latitanza del Comune che di fronte ai continui vandalismi del nostro patrimonio storico e culturale non dà segni di reazione, lasciando i Cittadini soli di fronte al crescente degrado”. E Mike Bove aggiunge: Continua a leggere

 Piedimonte Matese(Ce)- (di Pietro Rossi)Un’altra fetta del Palazzo Ducale della Città di Piedimonte Matese è in procinto di transitare alla pubblica proprietà. La lenta marcia di avvicinamento all’ambito traguardo si arricchisce di un altro piccolo ma significativo passo in avanti. L’Ufficio Tecnico Comunale e l’Ufficio Bilancio Sviluppo e Risorse del Comune stanno collaborando per rendere possibile, mercoledì della prossima settimana, l’acquisizione alla proprietà comunale, mediante stipula di atto notarile, di un edificio, superiore a trecento metri quadrati, che fa corpo con il Palazzo Ducale, per il quale la Giunta Comunale e l’intero Gruppo di maggioranza, su proposta formulata il 22 Novembre dalla Soprintendenza di Caserta, ha esercitato il diritto di prelazione il 28 Dicembre dell’anno appena trascorso. Si tratta di un bene di importanza storica rilevante che è già in parte di proprietà pubblica (Provincia di Caserta), il quale è stato acquisito al fine di rendere interamente pubblico l’intero complesso monumentale che ormai data un millennio di storia, e con l’intento dichiarato di promuovere una finalità di valorizzazione culturale del bene, inserendolo in un contesto di fruizione pubblica; nonché di potervi allocare un segmento importante della pubblica amministrazione Continua a leggere

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