Reportage Fotografici di Alto Casertano-M.& d


Nota da parte della nostra redazione: Effettivamente i rifiuti (come documenta la foto n 2 scattata alcuni giorni fa) nei pressi del cimitero non ci sono più. Lo abbiamo constatato con i nostri occhi proprio noi del portale “Alto Casertano-Matesino & d” che in data odierna ci siamo recati nei pressi del cimitero di Piedimonte per documentare lo scempio, ma a nostra sorpresa, non abbiamo trovato alcun sacchetto di rifiuti sparso per terra. Un plauso quindi va all’impegno del sindaco Cappello che si è prodigato  immediatamente  per la risoluzione del grave problema. Non si può dire lo stesso, purtroppo per altre amministrazioni dei comuni limitrofi e dell’intera provincia di Caserta, i cui territori sono invasi di rifiuti e di discariche abusive, ciò nonostante si pratichi la raccolta differenziata(vedi Alife). A breve il nostro giornale web pubblicherà un servizio più dettagliato a riguardo…

Piedimonte Matese(Ce)-(di Pietro Rossi) In questi giorni ferragostani la situazione rifiuti a Piedimonte Matese si è aggravata ulteriormente e in alcuni angoli del paese sono ricomparsi cumuli di sacchetti e rifiuti abbandonati. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, è sporca e invasa di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto 1)è dovuto intervenire di nuovo. Le situazioni più critiche sono state segnalate con apposite foto anche da Nico Brunelli referente locale del WWF(leggi quì articolo) , nei pressi del Cimitero (foto 2), in Largo Breccie e presso l’Ospedale Civile A.G.P. di Piedimonte Matese. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, già intervenuto con apposite ordinanze nei giorni scorsi affidando la pulizia straordinaria a ditte private esterne per far fronte all’emergenza, ha fatto un sopralluogo per ispezionare insieme ai tecnici del comune i siti segnalati. Riunito il suo staff presso la casa comunale ha intimato al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS”

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2 ed.ne Palio de li Normanni S. Angelo d'Alife(Ce). Autore di tutte le foto: Andrea Pioltini

Sant’Angelo d’Alife(Ce)- (di Andrea Pioltini) E’ così terminata la II° Edizione della manifestazione de il: “Palio de li Normanni”, tenutasi nei giorni 14-15-16 Agosto (leggi quì il program)nel centro cittadino di Sant’Angelo d’Alife in provincia di Caserta. La rievocazione storica in stile medioevale (vedi foto 1, 2 e 3, autore: Andrea Pioltini. Cliccare su ogni singola foto per ingrandire), organizzata dalla locale Pro Loco Archangelus guidata dal Presidente Mario Cunti e dal coordinatore dell’evento storico Tony Napoletano è riuscita anche quest’anno a ricreare in vari momenti  quell’atmosfera dal sapore antico che soltanto attraverso queste manifestazioni si riesce a cogliere. La manifestazione ha avuto inizio con il tradizionale corteo storico fino alla piazza del municipio nella quale il presidente della Pro Loco ha dato l’avvio ufficiale. Di seguito è stata la volta dei “Cavalieri di Re Ruggiero” di Vairano Patenora che intrattenevano il pubblico riproponendo duelli con le spade molto verosimili  e scenici. Nei primi due giorni i musici e giocolieri medioevali “Octava Rima”di Prato hanno intrattenuto il pubblico in particolare i bambini con le loro danze e giocolerie facendo rivivere sia nei costumi, sia nelle musiche e nei canti lo spirito musicale del tempo. La seconda giornata con il tempo che non prometteva niente di buono ma che è comunque stato clemente, ha visto dopo l’apertura del corteo storico per le vie cittadine, la gara tra le contrade che si destreggiavano con il tiro con l’arco e la balestra nella fossa di San Vincenzo Dè Ferreri con il pubblico che ne gremiva dall’alto i lati e che poteva osservare in sicurezza i tiri dei concorrenti. Il clou si è avuto l’ultimo giorno, con una  folta partecipazione di pubblico proveniente in maggior parte da fuori paese che ha potuto assistere ad un pomeriggio ricco di sorprese e impreziosito da virtuosistiche esibizioni dei partecipanti. L’inizio è stato dato dal corteo storico aperto dai Trombonieri “Borgo Scacciavento”di Cava dei Tirreni, Continua a leggere

Piedimonte MATESE(CE)- LE FOTO DELLA VERGOGNA 2NON CI SONO PAROLE!!! SCEMPIO E DEGRADO. Rifiuti e mobili vecchi ingombranti gettati in maniera sconsiderata davanti ALL’ INGRESSO del CIMITERO COMUNALE di PIEDIMONTE MATESE. NON c’é NEANCHE PIU’ RISPETTO PER I MORTI,  DOVE ANDRA’ A FINIRE QUESTA SOCIETA’ ?!?!?!? Il reportage fotografico che di seguito pubblichiamo (cliccare su ogni singola foto per ingrandire l’ immagine) ci é stato messo a disposizione del prof. Nico Brunelli, giornalista ambientalista, insieme all’articolo che di seguito riportiamo. APPELLO alla società civile responsabile e in primis APPELLO alle istituzioni competenti a mobilitarsi e a scendere in campo per bloccare questo SCEMPIO, grave offesa alla MEMORIA dei DEFUNTI oltre che mancanza di rispetto per questo luogo di culto ( prefazione da red. cron. matesina “Alto Casertano-M&d”) .

RIFIUTI E DEGRADO DAVANTI AL CIMITERO COMUNALE  CHE GIA’ DA TRE ANNI ASPETTA DI ESSERE AMPLIATO

Piedimonte Matese(Ce)- (di Nico Brunelli, nella foto a dx) Tanti rifiuti e addirittura ingombranti, abbandonati in maniera sconsiderata davanti all’ingresso e nell’area parcheggio del Cimitero Comunale. Questa è la degradante situazione che da circa due settimane si presenta agli occhi dei passanti e dei tanti cittadini che si recano dai propri cari, come dimostrato opportunamente dal reportage fotografico. Una grave offesa alla memoria dei defunti e una totale mancanza di rispetto per questo luogo di culto, di raccoglimento, di preghiera e soprattutto di riflessione. Proprio a quest’ultima, forse, dovrebbero dedicarsi gli amministratori locali di diretta competenza e molti dei cosiddetti “politicanti”,  soprattutto sui diritti dei cittadini che oltretutto continuano a pagare le tasse per servizi che non vengono erogati e/o solo parzialmente. CONTINUA a LEGGERE

Alife(Ce)- La festa di San Sisto I papa e Martire é stata molto sentita e partecipata. San SIsto é patrono di Alife, patrono della diocesi Aloife-Caiazzo, nonché compatrono della città di Alatri. Questa é una delle feste più importanti  ed importanti in tutto il territorio dell’alto casertano-matesino e della provincia di Caserta. Oltre  cinquemila i cittadini di Alife & d che hanno partecipato alle solenni processioni nella serata del 10, nella mattinata ed infine nel pomeriggio dell’ 11 Agosto 2008 (vedi foto 1: autore Andrea Pioltini) , per poi proseguire con i festeggiamenti civili nelle serate successive come previsto nel programma festeggiamenti civile- religioso (vedi quì). Per quanto riguarda la festa religiosa in onore al santo patrono, la quale riteniamo sia molto più importante evedenziare rispetto a quella civile, in quanto onorare degnamente un Santo patrono significa imitarne le virtù dandone testimonianza con la vita,  dopo il solenne novenario iniziato il 1 agosto  e susseguito dagli interventi di teologi e biblisti che, su attenta osservazione del parroco del duomo di Alife don Domenico La Cerra, hanno sviluppato i loro interventi sul tema di quest’anno che é stato: “San Sisto, Pastore zelante della Parola“,  aiutando perciò a riflettere meglio  la comunità di Alife sul significato della vita cristiana in relazione alla testimonianza trasmessa dal santo patrono Sisto I papa e martire (leggi quì programma), la festa é proseguita il giorno 10 e 11 agosto con ben tre processioni in totale. La prima (quella del 10) per accompagnare la sacra effige del santo patrono alla Cappella di San Sisto fuori le mura, in memoria del primo ingresso delle sacre Reliquie che da Roma furono portate ad Alife ad opera del conte Rainulfo, signore di tutta la valle alifana; la seconda ( nella mattinata dell’11) per riportare la sacra effige argentea al duomo, dopo la sosta nella cappella fuori le mura per l’intera notte del 10 accompagnata dalla veglia dei fedeli che in gruppi si sono alternati in preghiera davanti al santo; la terza infine quella tradizionale (nel pomeriggio dell’11) lungo le principali strade cittadine attraversando il centro storico della città, con una durata di oltre due ore e la massiccia partecipazione di alifani e non, Continua a leggere

San Sisto I papa e Martire solennemente esposto nel Duomo di Alife. Autore Foto:Andrea Pioltini

Alife(Ce)-Il reportage Fotografico su San Sisto in continuo aggiornamento (vedi di seguito il link di collegamento alla pagina del reportage foto). Riportiamo il programma del novenario (festa religiosa) sul tema di quest’anno (anno paolino) che é: “San Sisto, Pastore zelante della Parola“,  iniziato il 1 Agosto 2008 e terminerà il giorno  11 Agosto con la solenne festa del Santo patrono della Città di Alife e diocesi di Alife – Caiazzo(Ce):

Venerdi 1 Agosto: Ore 11,00 Concelebrazione presieduta dal parroco don Domenico la cerra.Intronizzazione. Ore 19,30-20,30 Celebrazione Eucaristica, Novena (nn.14-17)”La Bibbia, parola di Dio ispirata e la sua verità“. (P.M. DI VITO). Sabato 2 Agosto: Ore 19,30-20,30 Celebrazione Eucaristica, Novena (nn.9-12) “Parola di Dio, Mistero di Dio, di Cristo e della Chiesa” (D. O.F. PIAZZA). Domenica 3 Agosto: Ore 19,30-20,30 Celebrazione Eucaristica, Novena (nn.27-30)”Parola di DIo e Vita della Chiesa“(D.A. MASTANTUONO). Lunedi 4 Agosto: Ore 19,30-20,30 Celebrazione Eucaristica, Novena (nn.23-25)” Parola di DIo e atteggiamento dell’ascolto“(P.E. PALMIERI) Continua a leggere

Interno del Santuario francescano “S. Maria Occorrevole” Piedimonte M.(Foto:Andrea Pioltini)

Affresco "S. Maria degli Angeli" all'ingresso del santuario francescano in Piedim. Matese. Foto: Andrea Pioltini

Il Santuario Francescano “S. Maria Occorrevole” detto “S. Pasquale”  (vedi foto)  situato su Monte Muto (massiccio del Matese) in Piedimonte Matese(Ce) e retto dai frati Minori di S. Francesco d’Assisi, é meta di numerosi pellegrinaggi e visite da parte di turisti e non. Immerso in un’ un’oasi di verde e di Pace, in questo luogo il pellegrino ed il turista si rinfranca lo spirito e si ricarica nel lungo viaggio ancora da sostenere durante la vita terrena. Consigliamo di visitarlo, specie nel periodo delle ferie estive. E’ uno dei santuari più famosi ed importanti dell’alto casertano-matesino, oltre che patrimonio dei beni culturali-architettonici della regione Campania.

Piazzale Sant.francesc. S.Maria Occorrevole. Si intravede l'ingresso nel sentiero della Solitudine. Foto: Andrea Pioltini

Piedimonte Matese(Ce)- Sotto un cielo incorniciato dal biblico e paradisiaco segno dell’ Arcobaleno, (che ci ha accompagnati lungo tutto il percorso in auto fin sopra Monte Muto)  presso il Santuario francescano “Santa Maria Occorrevole” retto dai frati minori di S. Francesco, si é svolta la solenne funzione del 2 Agosto: “Perdono di Assisi, Indulgenza plenaria della Porziuncola e Festa di S. Maria degli Angeli”. Il padre Celebrante francescano, padre Elia Palmieri (ofm, padre guardiano del convento) ha officiato la santa Messa, spiegando dettagliatamente il significato di questa ricorrenza concessa da Dio a San Francesco d’Assisi, strumento di Pace(leggi quì la storia). Al termine della Messa si sarebbe dovuta tenere la processione con l’esposizione del SS.mo lungo il sentiero della Solitudine(adiacente alla Chiesa) che conduce alla piccola Basilica intitolata proprio a S. Maria degli Angeli (pare che sia l’unica basilica francescana Continua a leggere

“Carissimi, tre eventi quest’anno, attraversano il novenario del nostro Patrono: il Sinodo dei Vescovi, in ottobre, sulla parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa; L’Anno Paolino 2008-09 che rivede Paolo di Tarso come comunicatore unico di questa parola; la Visita Pastorale, nella nostra  Chiesa particolare, che vuole la parola di Dio al centro del suo rinnovamento. I tre eventi si congiungono in questos alutare ritorno al Primato della parola: nella città degli uomini il “Padre che é nei cieli viene(loro) incontro con molta amorevolezza e discorre  con essi”(DV). A noi spetta scoprire, come si verificò in Paolo, non solo il primato della Parola di Dio cui va l’ascolto, ma anche “l’Obbedienza della fede”. I nostri vescovi invocano, perciò, una nuova sfida educativa-le persone, essi scrivono, devono essere aiutate a leggere  la loro esistenza alla luce del Vangelo, così che trovi risposta il desiderio di quanti chiedono di essere accompagnati a vivere la fede come cammino di sequela del Signore Gesù, segnato da una relazione creativa tra la parola di Dio e la vita di ogni giorno”.(RSV,17). S. Sisto I, Papa e martire, é il grande testimone di quest’ansia apostolica!. Il suo martirio é una testimonianza della sua fede incrollabile in Cristo morto e risorto! Un novenario in suo onore é vero solo se genera in tutti una FEDE PIU’ ADULTA! Vi aspetto in questo comune cammino”! Il parroco della parrocchia S. Maria Assunta Chiesa Cattedrale di Alife don Domenico La Cerra

Segue Programma dei solenni festeggiamenti in onore di San Sisto I Papa e Martire, Patrono della Città e Diocesi di Alife-Caiazzo e della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, Titolare della Chiesa Cattedrale.

Alife(Ce) Programma festeggiamenti Solenne Festa del S. patrono Sisto I papa e martire 1-15 Agosto 2008.

Il 1 Agosto alle ore 10,30 con la S. Messa e solenne intronizzazione (ascensione) della sacra immagine del Patrono ( vedi foto 2 busto argenteo). La paratura artistica é opera della Ditta CIMMINO di Frattamaggiore(Na). Ore 12.00 fuochi pirotecnico; Ore 19,30 Inizio del sacro novenario sul tema: “S. Sisto I, P.e M., Pastore zelante della Parola“. Durante il novenario Continua a leggere

Alife(Ce)- Il nostro portale d’informazione “Alto Casertano- Matesino & d” in collaborazione con il fotoreported “Andrea Pioltini” ha realizzato un reportage fotografico inerente ai Graffiti realizzati dai writers che hanno partecipato al 1° Memorial Pietro D’Ascoli. Lo scorso 29 Giugno si é svolto nella storica cittadina matesina di cui il giovane Pietro era originario, il primo raduno di writers, intitolato a Pietro D’Ascoli. La manifestazione ha raccolto utti i giovani writers interessati allo sviluppo di questa forma d’arte( vedi e leggi i nomi sulla locandina 1), di cui “Pietro” si era dimostrato assai interessato, quale “linguaggio” alternativo delle nuove generazioni. All’evento ha preso parte un “writer” di caratura nazionale di nome “ERON” (Davide Salvadei)- originario della Riviera Romagnola.  “Suggestivo e commovente é stato camminare lungo quella strada ed ammirare quei Graffiti ispirati e dedicati tutti alla memoria di “DASK” (alias Pietro). Solitamente quel tratto di strada in via Cartiera non é oggetto di passeggio perché é una strada di circumvallazione molto trafficata da auto e da altri mezzi di trasporto, inoltre si trova fuori sia dal centro storico che dalla piazza principale. Ma d’ora in poi, e grazie soprattutto a Pietro, che, come ha ricordato il graffito di “Eron“(Davide Salvadei): “un dipinto nel quale si intravede in cielo un Astro (Dask)che sorge  sull’ orizzonte del mare mentre cala il tramonto…”, quella strada diventerà un punto di riferimento e di riflessione per tutti coloro che l’attraverseranno, in particolare per i giovani Continua a leggere

LA TERMODISTRUZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI: UN INVITO DI DEL CASTELLO (CCAR) A RIFLETTERE SU UN’ORDINANZA CRITICATA DA ZANOTELLI ED ALTRE CINQUE PERSONALITA’ DELLA CUTURA E DELLE ISTITUZIONI FOTOGRAFIA: Antonio Del Castello (Portavoce del Comitato captano allarme rifiuti)

CAPUA(CE)- (di Raffaele Raimondo, giornalista)-A seguito del pressante ed attualissimo invito alla pubblicazione lanciato da Antonio Del Castello, portavoce del Ccar (Comitato capuano allarme rifiuti), riportiamo l’appello firmato da Alex Zanotelli, Gerardo Marotta e altri contro la decisione di Prodi di autorizzare la combustione nel futuro inceneritore di Acerra delle ecoballe di cui la magistratura ha denunciato nel 2005 l’irregolarità e la pericolosità. Continua a leggere

“Alto Casertano-Matesino & dintorni” indice iniziativa: “CONCORSO A PREMI SULLA MONNEZZA MATESINA ” 

Alife(Caserta)-Rifiuti, fotocronaca della vergogna.Tanto per iniziare 1: Località fosse sulla SP Alife-Piedimonte(a dx, autore Andrea Pioltini  fotoreporter, cliccare sopra per vedere il resto delle foto)  e 2: Località S. Simeone di Alife sulla SP 69 Quadrivio di collegamento da Alife, S. Simeone a Gioia Sannitica. Quelle che vedete (le foto sono state scattate in data 22 e 24 Febbraio 2008 ) sono discariche abusive, dove, in particolare ci riferiamo a quella di S. Simeone, vengono sversati in maniera incontrollata ogni genere di rifiuti, oggetti dismessi, frigoriferi da rottamare, vecchi gommoni di auto, etc.. Quando ci siamo soffermati per fare le foto, siamo stati costretti a coprirci la bocca ed il naso a causa del cattivo odore nauseabondo proveniente da quegli enormi cumuli di rifiuti in decomposizione gettati lungo la strada laterale, Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)-Quale sia la situazione igienico-sanitaria della Città, tra rifiuti ammassati e cumuli incendiati, è sotto gli occhi di tutti ed ogni commento  appare superfluo ( guarda foto a sx: Rifiuti e Degrado ai PiedimonteM. ,alias  ai piedi del MATESE. Guarda il resto del reportage fotografico di Andrea Pioltini. Clicca sulla foto per visualizzare la pagina) . Sta di fatto che la raccolta differenziata tante volte annunciata e pubblicizzata con ogni mezzo a tutt’oggi non è partita. A poco serve richiamare la situazione di emergenza per giustificare un ritardo che appare sempre meno comprensibile ogni giorno che passa. Proprio l’emergenza imporrebbe di dare avvio immediatamente alla raccolta differenziata per evitare che la produzione quotidiana di rifiuti si aggiunga alle tonnellate sparse lungo le strade cittadine; Continua a leggere

 Neanche l’ Alto casertano si salva. Anche Ad Alife e a Piedimonte Matese discariche abusive (Foto: reportage di denuncia in merito a grave situazione di degrado e di rifiuti in Piedimonte Matese.  A cura di Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sulla foto per visualizzare l’intero reportage ) .Un plauso alla giornalista autrice dell’articolo

Campania– (di Lilly Viccaro) L’affaire dell’emergenza rifiuti in Campania sembra aver fatto aprire gli occhi a chi per decenni li ha avuti chiusi sulla pericolosità dei rifiuti, soprattutto quelli illegali, scaricati in mille posti sempre uguali e diversi, disseminati in tutta la regione. A partire dalla natura incontaminata dell’Alto Casertano fino alle coste della provincia di Salerno, passando per l’hinterland napoletano e l’entroterra sannita. La mappa delle discariche abusive non è ancora definitiva, anche se quelle scoperte fino ad ora non sono poche. Continua a leggere

SANTA MARIA LA FOSSA (Ce)- (di Nunzio De Pinto) Cronaca di una visita a Santa Maria la Fossa, in località Ferrandelle, la discarica di Terra di lavoro, o meglio Terra di nessuno per essere stata ridotta in questo stato. A parlare é Agnese Ginocchio( nelle due foto, cliccare sopra per ingrandire. Nella foto 2  con il presidio permanente dei Comitati civici ambientalisti le persone che figurano sulla foto sono del Comitato di Casal Di Principe. Autore foto Andrea Pioltini, fotoreporter), la testimonial e rappresentante del Movimento per la Pace, che per il suo “alzare la Voce e schierarsi” sta diventando l’emblema ed il simbolo delle lotte per i diritti civili del nostro popolo. Accompagnata dal giornalista cronista locale Raffaele Raimondo il primo suolo su cui hanno messo piede é stato proprio quello del sito davanti all’ingresso della discarica Ferrandelle presidiato attualmente dalla forze dell’ordine, che hanno l’ordine di impedirne l’entrata. Il giornalista Raimondo ha condotto Agnese davanti all’ex presidio di fronte all’ingresso della discarica, ovvero l’ex presidio dei Coltivatori diretti. Dagli oggetti gettati a terra e abbandonati il giornalista ha detto che “Questo é il primo segno di sconfitta e di cedimento dei comitati”. La leader pacifista ha voluto lanciare un messaggio a Lino Martone della SIAB, alla Coldiretti e a tutti i comitati ambientalisti. “La battaglia per la difesa di questo territorio, uno dei più vasti di terra di lavoro deve continuare” – ha affermato – “I mostri avanzano inesorabilmente. Riprendete vigore Continua a leggere

CAPUA(CE)-“Il Presbiterio dell’Arcidiocesi di Capua, raccolto in assemblea con l’Arcivescovo Bruno Schettino ( nella foto a sx ), il giorno 6 Febbraio 2008, nei locali della Curia, ha dato spazio ad una riflessione sulla situazione della emergenza rifiuti in particolare sul territorio di S. Maria La Fossa ( foto a dx comitati di Casal dI Principe al presidio permanente sul sito della discarica Ferrandelle in S. Maria La Fossa. Autore foto Andrea Pioltini, fotoreporter). È stato riaffermato il principio della dignità della persona umana da tutelare nel suo valore, anche in riferimento alla vita e alla sua qualità. È stata riaffermata la necessità di tutelare il Bene comune, che deve continuare ad essere ispiratore delle scelte anche sociali e politiche. Ciò esprime una scelta che superi ogni egoismo ed ogni visione miope dei problemi. Come criterio educativo la Chiesa ha l’obbligo di formare la coscienza etica e sociale dei fedeli, per cui non deve interessarsi esclusivamente dell’Annuncio di fede, ma deve essere fermento di bene nel popolo di Dio. Continua a leggere

FERRANDELLE, la Terra di NESSUNO. Siamo agli inizi della fine…” Il grido della popolazione: “AIUTATECI a venire fuori dal disastro“! La foto di denuncia( a dx, cliccare sopra per ingrandire), su cui si legge lo storico slogan: “Fermate il Mostro” tratto dalla canzone ambientalista della cantautrice pacifista Agnese Ginocchio  in oggetto,  si riferisce al Presidio permanente dei Comitati civici ambientalisti (le persone che figurano sulla foto sono del Comitato di Casal Di Principe) in Località FERRANDELLE a Santa Maria La Fossa(Ce) ed é tratta dal reportage fotografico di Andrea Pioltini fotoreporter, che in data 9 Febbraio 2008 é stato realizzato in detto luogo.  Il coordinamento redazionale del nostro portale: “Alto Casertano- Matesino & d” si é recato sul posto e ha visitato il sito della discarica aperta che sta mettendo a rischio l’intera provincia di terra di lavoro. Si ringrazia per la fattiva collaborazione il giornalista cronista casertano, nativo di Grazzanise, prof. Raffaele Raimondo, che ci ha fatti da guida sul sito di Ferrandelle e luoghi limitrofi Continua a leggere

(Foto denuncia Degrado e Rifiuti a Piedimonte. Cumuli di rifiuti bruciati. Reportage fotografico a cura di Andrea Pioltini) Riceviamo da un assiduo lettore del nostro portale matesino e volentieri pubblichiamo questa lettera di sfogo e di denuncia. Ci fa enormemente piacere constatare che ci sono persone nel nostro territorio con la testa sulle spalle, che hanno a cuore la sorte per il bene comune e che per quanto riguarda la grave situazione ambientale, ovvero ci riferiamo all’ annosa questione del degrado e dei rifiuti che persiste da più di un anno nella cittadina di Piedimonte Matese, uno dei comuni più in vista dell’alto casertano matesino,  si sentono offese e prese in giro dai nostri politici che ci rappresentano. Insomma la questione rifiuti non faceva parte del programma dell’attuale sindaco? E come mai si sta dilungando così tanto? Alcune settimane fà il nostro portale pubblicò un reportage fotografico di denuncia inerente  alla grave situazione di degrado e di rifiuti a Piedimonte Matese. Ma insomma, a chi volete prendere in giro? I cittadini sono stanchi!!! Si respira diossina mortale nell’aria a causa degli enormi cumuli di rifiuti e di discariche a ciel aperto diffuse dappertutto e infine ci si ammala. Dove sta la sicurezza, la tutela sanitaria e quella della cittadinanza? Quali garanzie dunque? Adesso ci giunge anche la notizia che si sta utilizzando la zona dell’ex macello comunale come discarica. Ma da chi partono questi ordini? O forse non sapete che non si può utilizzare un sito per discarica quando nei pressi dello stesso vi sono abitazioni e case. Quì si sta violando il principio di salvaguardia della salute delle popolazioni che invece dovrebbe essere difeso dall’art. 32 della nostra Costituzione. Questo é il colmo!!! Un appello alla società civile a ribellarsi a questo sistema politico che anzichè migliorare peggiora sempre più lo stato della vita. Nostra Terra di lavoro si sta trasformando in un vero e proprio immondezzaio, una discarica totale, cumuli di rifiuti sparsi e diffusi dappertutto. Altro che sviluppo del territorio e turismo. Che Dio ci salvi da questa catastrofe ambientale!(Commento da red. Alto Casertano-Matesino & d)

Piedimonte Matese(CE)-(da Tony Dallara) Salve sono un assiduo lettore del vostro portale di cui vi faccio i miei sinceri complimenti. La motivazione che mi porta a scrivere è dettata da una constatazione mia personale: l’immobilismo riguardo al problema rifiuti nella nostra città: Piedimonte Matese. Premetto che come tanti altri giovani non mi identifico più in nessun colore politico, tradito da aspettative  dall’una e dall’altra parte, mi chiedo però: cosa si aspetta a partire con la raccolta differenziata? forse che i rifiuti ci sommergono? Credo che ormai è passato oltre 1 mese da quando si procedeva alla “normale” raccolta dei rifiuti. Mi chiedo se in questo mese si fosse iniziata la raccolta differenziata le nostre strade si ritrovavano in queste condizioni?  E il compostaggio domestico? Nessuno a mai sentito parlare del compostaggio domestico in un territorio dove fortunatamente gli spazi verdi pubblici e privati ci sono, raccogliere la parte organica dei rifiuti e ricavarne compost potrebbe significare ridurre rifiuti in mezzo alle strade! Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)-(Foto tratta da reportage fotografico: Degrado e rifiuti a Piedimonte,  di Andrea Pioltini) E’ inutile chiedere risposte serie a chi non le può fornire perchè incapace di assumersi le proprie responsabilità di amministratore. Questa è l’amara constatazione che ci sentiamo di fare alla luce dell’ultimo manifesto fatto affiggere dal Gruppo  Consiliare di maggioranza.  Questi signori non hanno ancora compreso che la gente vuole risposte serie ed assunzioni di responsabilità. Noi ci siamo fatti interpreti delle richieste dei cittadini, portando all’attenzione dell’ amministrazione alcune problematiche che in questo momento interessano tutti, innanzitutto la prima: la gente vuole sapere se deve o non deve pagare le bollette della TARSU e in che misura. Continua a leggere

PIEDIMONTE MATESE (Ce)- (di Andrea Boggia) ” Esprimo grande soddisfazione per l’esito molto positivo e incoraggianta della raccolta firme contro Bassolino, che si è tenuta nelle giornate di Sabato e Domenica nelle piazze della nostra città. Tantissimi sono stati i cittadini che, ormai esasperati dai problemi che attanagliano la regione Campania e la nostra comunità, hanno voluto prender parte alla petizione popolare da noi presentata. Il problema rifiuti ( nella foto a dx, autore Andrea Pioltini fotoreporter,  reportage fotografico Degrado e Rifiuti a Piedimonte Matese) non vede ancora, ahimè, tempestiva risoluzione. L’emergenza in cui ci ha condotto il governatore Bassolino ci costerà ancora tanto in termini economici e temporali, prima di poter uscire dalla crisi. Le colpe sono oggettive, non ci si può nascondere dietro l’ipocrisia. E’ per questo che oggi, ancor più forti del sostegno dei cittadini onesti di Piedimonte, chiederemo a gran voce, anche dall’alto casertano, terra abbandonata e sommersa dalla “monnezza”, le dimissioni immediate di Antonio Bassolino. Continua a leggere

Napoli-(da Repubblica, ed. del 10 Gennaio 2008) È il giorno di Gianni De Gennaro, ma da Pianura la risposta arriva massiccia. (Le foto pubblicate in questo articolo sono tratte dal reportage fotografico inerente a Manifestazione Napoli pianura del 9 Gennaio 2008, realizzato da Andrea Pioltini, fotoreporter) Galassia antagonista, ma non solo, nel grande corteo che da piazza del Gesù fa partire oltre diecimila persone e che regge la marcia per quattr´ore fino a piazza Plebiscito. L´obiettivo è la prefettura, ma i manifestanti si fermano anche davanti al commissariato straordinario di governo da dove partono le decisioni sui rifiuti e da dove, da ieri, il coordinamento è affidato all´ex capo della polizia De Gennaro. «Le risposte non tarderanno, sarà mantenuto il patto di lealtà con i napoletani», invita al dialogo il neo-supercommissario. Il corteo appare se non diviso in due, fatto di due parti differenti. La prima formata dalle molteplici sigle della galassia antagonista, centro sociali, disoccupati e no-global. A cento metri di distanza, volutamente, stanno gli abitanti di Pianura che sottolineano il loro no alla riapertura della discarica «e a ogni strumentalizzazione». Anche quando in via Medina vengono lanciati sacchetti e uova marce, da Pianura arriva una secca condanna: «Gli slogan contro De Gennaro non ci appartengono. Siamo solo famiglie che vogliono una vita normale, difendono la loro salute» Continua aleggere,

Piedimonte Matese(CE)-“Alto Casertano-Matesino & dintorni” Il PORTALE di tutti, della provincia, Regione, del Sannio , Italia & d. ha registrato e superato a meno di sei mesi dall’ attivazione i “duecentomila” ( 200.000 , per la precisione siamo esattamente a 218,005 in questo momento che pubblichiamo il presente comunicato, ore 19:45 del 14 gennaio 2008) contatti .  Un Sentito ringraziamento a tutti i redattori collaboratori, agli amici e sostenitori che ci leggono. Grazie davvero di Cuore a tutti…. Continuiamo a dare ‘Voce ‘ a chi non ha voce ( rubiamo le parole al testo di una canzone di una nostra conterranea, testimonial e donna per la pace e la legalità nel mondo che fa onore alla nostra terra con il suo impegno…) e ad interessarci dei problemi del nostro territorio Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- FOTONOTIZIA-” Guerra ai Rifiuti! Fermiamo i MOSTRI che ci stanno divorando… ‘CHI’ CI HA RIDOTTI IN QUESTO STATO ? ” VERGOGNA ” !!! Non solo dunque a Napoli e a Caserta, ma il forte tasso di inquinamento e di degrado ha toccato da vicino anche le nostre zone dell’ alto casertano matesino, un territorio che dovrebbe ancora conservarsi incontaminato. Purtroppo l’evidenza dei fatti dimostra il contrario. La foto di denuncia in oggetto (a sx) si riferisce al grave stato di abbandono e di degrado che persiste da mesi nella città dell’alto casertano e comune matesino di PIEDIMONTE MATESE (Caserta). Inutile dire che i cittadini del comune matesino sono al limite della sopportazione. Il REPORTAGE FOTOGRAFICO di denuncia é a cura e per gentile concessione del fotoreporter “ANDREA PIOLTINIContinua a leggere

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