Salute: art. a cura del dott. Luigi Ferritto


stk65335corEcco i dieci segreti per sconfiggere la tosse
Autunno, sta arrivando la tosse. Per noi e per i nostri figli quali sono i consigli e i rimedi?

Siamo circondati da un trionfo di colpi di tosse. Per quanti giorni dovremmo sopportarli? «Per una settimana o due, ma se sono dovuti ai rhinovirus, responsabili di oltre il 30 per cento delle infezioni delle alte vie respiratorie, potranno durare anche per tre mesi», ci (altro…)

lungs-cross-section-copd-400x400[1]BPCO: Pronta la terapia “sgonfia-polmoni”

Piedimonte Matese(Ce)- Doppia broncodilatazione: una strategia vincente per il controllo dei sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva
Il respiro che diventa sempre più corto e si fa a tratti sibilante, quella tosse che non ti abbandona mai, giorno dopo giorno, una morsa che si stringe sempre più intorno al torace. Sono alcuni dei sintomi che descrivono la broncopneumopatia cronica ostruttiva (o BPCO) una malattia tanto comune, quanto insidiosa e quindi alla fine mal diagnosticata o solo tardivamente. A soffrire di questa condizione, sono circa 210 milioni di persone nel mondo e gli esperti prevedono che entro il 2020, rappresenterà la terzacausa di morte. Nel nostro Paese, la BPCO colpisce circa 4 milioni di persone (il 5-6% della popolazione) e causa 18 mila decessi l’anno. Ma i dati ufficiali rappresentano solo la punta dell’iceberg (altro…)

allergie_autunnali[1]Piedimonte Matese(Ce)- Nonostante la primavera con i suoi pollini e graminacee sia ormai alle spalle, anche la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno riservano brutte sorprese a chi soffre di allergie: acari, piante, insetti e alimenti possono infatti tormentare e irritare naso, pelle e gola di molte persone, come assicura Dott. Luigi Ferritto, medico della Clinica Athena-Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE) e referente dell’Ambulatorio di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Allergologia Respiratoria della stessa. ”La stagione delle allergie non finisce mai – spiega – In questo periodo non mancano infatti cibi e piante di stagione che possono essere molto (altro…)

foto LuigiPiedimonte Matese(Ce)– Recenti studi dimostrano che il latte è la bevanda ideale da bere dopo un allenamento sportivo perchè favorisce l’aumento della massa magra ed un rapido recupero.  L’alimentazione degli atleti è molto importante e questo lo sappiamo benissimo, cosa è meglio dargli da mangiare? Come cucinare? Assecondarli ogni tanto? Oggi proviamo a rispondere ad un altro quesito ovvero: Cosa far bere agli atleti dopo lo sport? Ci sono acqua, integratori ai sali minerali e gli sport drink ma, alla fine, la cosa migliore resta sempre il latte. E’ stato dimostrato che gli atleti che bevono il latte dopo gli allenamenti sono più idratati e fanno scorta di tante preziose proteine! Su questo argomento è stata fatta una ricerca, che ha coinvolto 56 giovani (sollevatori di pesi) che si sono allenati 5 giorni alla settimana per 12 settimane, assumendo, nella fase di recupero (subito dopo l’allenamento e a distanza di un’ora), una di tre bevande: latte magro, bevanda di soia (simile al latte per contenuto energetico e di macronutrienti) o bevanda isoenergetica con maltodestrine. Il consumo di latte ha portato ad un maggiore aumento della massa magra rispetto alle altre due bevande apportando un bilancio proteico netto positivo. Il medico-atleta (mountain-biker), Luigi Ferritto, sempre con un occhio vigile su queste tematiche medico-sportive, ha dichiarato: “Il latte è risultato ottimo (altro…)

calabrone[1]Piedimonte Matese(Ce)- L’ultimo è un ex rugbista genovese di 46 anni: soffriva di asma. Le punture colpiscono cinque milioni di persone

Dieci decessi all’anno in Italia, è questa la media delle morti dovute a morsi di insetti, su tutti vespe, api e zecche. Ieri l’ultima vittima, un rugbista di 46 anni, forte fisicamente ma impotente di fronte alla puntura di un calabrone: soffriva di asma, è morto subito.

Degli oltre cinque milioni di connazionali che (altro…)

imagesCAJVVXGLPiedimonte Matese(Ce)- E’ falso che, se si soffre di “fame d’aria”, non si possa fare attivita’ fisica. Alcune discipline, addirittura, sono indicate perche’ fanno stare meglio. Vediamo, con i consigli di un esperto, vantaggi e svantaggi dei diversi esercizi. Antonio ha 32 anni, gode di buona salute e ha sempre praticato sport. Il nuoto e il canottaggio sono gli sport che pratica regolarmente e non ha mai avuto problemi. I guai sono cominciati da quando si cimenta nella corsa. Dopo pochi minuti si deve fermare perche’ gli manca il respiro. Non riesce a spiegarsi il perche’ visto che gli esami cardiaci risultano regolari. (altro…)

Pagina successiva »