Sant’Arcangelo Trimonte(Bn)


S. Salvatore Telesino(Bn)- La solita emergenza rifiuti…”. Annunciata ormai da un mese, preannunciata anche dal Presidente Cimitile ( minacciava le barricate, ricordate ?) e dall’Assessore all’Ambiente, l’emergenza rifiuti in Campania è puntualmente scoppiata. Benevento non è Terzigno. Per strada non c’è nessuno; il clima non è abbastanza amabile per fare una passeggiata tra Sant’Arcangelo Trimonte e Paduli, e nemmeno a Ponte Valentino, per ri-guardare il suolo dove” ovviamente “ sarà costruita la Luminosa. Continua a leggere

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discarica-1Sant’Arcangelo Trimonte(Sa)-  (a cura del prof. Franco Ortolani, ordinario geologia Università Federico II Napoli) nuova frana nel cantiere: discarica chiusa per due giorni
Il CODISAM, comitato dei cittadini di Sant’arcangelo Trimonte, ha emesso un comunicato per denunciare un nuovo movimento franoso che ha coinvolto un traliccio dell’alta tensione che attraversa l’intera discarica. Il traliccio è situato in un’area adiacente alla discarica usata per accumulare sconsideratamente volumi enormi di terreni di risulta degli scavi delle vasche previste dal progetto. Continua a leggere

Inutili sono risultate le sottolineature che le caratteristiche geoambientali e geotecniche dell’area di Ferrandelle non erano idonee per la realizzazione di una discarica definitiva o di stoccaggio provvisorio per la presenza nel sottosuolo di sedimenti recenti soggetti a costipazioni differenziate che avrebbero provocato irreparabili rotture nel materiale impermeabile sistemato alla base delle sostanze inquinanti.

Santa Maria la Fossa(Ce) (a cura  del prof. Franco Ortolani, Ordinario Geologia Università Federico II)Dopo la strana crisi (“voluta?”), certamente non contrastata, dello scorso anno a cavallo tra il 2007 e 2008, le strade della Campania da alcuni mesi sono abbastanza sgombre dai rifiuti grazie alle discariche di Savignano Irpino,  Sant’Arcangelo Trimonte e Ferrandelle, realizzate nei primi mesi del 2008. Le prime due erano previste dal DL dell’11 maggio 2007 e se fossero state realizzate dal Commissario di Governo subito dopo la trasformazione in legge avvenuta il 5 luglio 2007, non vi sarebbe stata la più grave crisi ambientale e socio economica che ha interessato la Campania nelle ultime decine di anni. Il Sottosegretario Bertolaso e il Presidente del Consiglio Berlusconi si vantano di avere risolto l’emergenza ambientale grazie alle discariche previste,

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il prof. Franco ORTOLANI ambientalista

Napoli- (Intervento del prof. Franco Ortolani, ordinario di geologia Università Federico II Napoli)Credo che vi sia qualche problema giuridico di compatibilità tra l’ORDINANZA SUI RIFIUTI n. 3697 del 29 agosto 2008, ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 agosto 2008 Disposizioni urgenti per fronteggiare l’ emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. (Ordinanza n. 3697) e la Legge 14 luglio 2008, n. 123 che ha convertito il DL 90/08. Di seguito un articolo dove ho messo a confronto i punti da approfondire. La legge 123, art. 9 stabilisce le discariche da realizzare. L’ordinanza 3697 ordina, per gli stessi motivi per i quali è stata emanata la legge ad hoc, l’apertura di una discarica non prevista dall’art, 9 della 123.

Che è stata fatta a fare la legge?

Legge 14 luglio 2008, n. 123
Art. 2.
Attribuzioni del Sottosegretario di Stato
1. Ai fini della soluzione dell’emergenza rifiuti nella regione Campania, il Sottosegretario di Stato, Continua a leggere

Napoli- ( Articolo del prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II)Nei mesi scorsi, tra la fine del 2007 e la primavera 2008, le immagini delle strade della Campania sommerse dai rifiuti e del governo Prodi incapace di risolvere il problema hanno fatto il giro del mondo. Le elezioni di aprile 2008 hanno determinato la scomparsa della sinistra dal Parlamento Italiano e la vittoria del centro destra. L’attuale Presidente del Consiglio Berlusconi in campagna elettorale aveva promesso che avrebbe risolto l’emergenza rifiuti in Campania in alcune decine di giorni; vinte le elezioni, e senza nuovi impianti, le strade della Campania sono state in gran parte ripulite dai rifiuti. Il Presidente del Consiglio ha così dimostrato di avere mantenuto la parola con capacità di governo riuscendo, finalmente, ad imporre l’azione dello Stato in una Campania abitata da cittadini sporchi e cattivi, amministrata da incapaci e per di più sottomessi alla malavita organizzata. Apparentemente ci troviamo di fronte a tre “miracoli”: 1- il suicidio del governo Prodi; 2- l’autoeliminazione della sinistra; 3- Berlusconi che straordinariamente in poche decine di giorni riesce ad eliminare i rifiuti dalle strade della Campania, cosa che non è riuscito a fare Prodi in un anno e mezzo Continua a leggere

Non rispettando la legge la Campania corre il rischio di precipitare  di  nuovo in una grave crisi ambientale e socio-economica

Napoli- (del prof. Franco Ortolani Ordinario di Geologia Università di Napoli Federico II) La legge n. 123 del 14 luglio 2008 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”, all’articolo 2 (Attribuzioni del Sottosegretario di Stato) prevede che il Sottosegretario di Stato possa attivare i siti da destinare a discarica rispettando l’obbligo di assicurare le misure indispensabili alla tutela della salute e dell’ambiente, vale a dire che le opere devono essere realizzate rispettando le normative tecniche previste dalle leggi vigenti. In altre parole, non può essere consentito che a causa dell’urgenza una discarica venga realizzata non solo in un sito non idoneo geologicamente ma anche in maniera non adeguata. Per fare un esempio, in emergenza è ammesso che le procedure per costruire un edificio in cemento armato siano velocizzate; non è consentito, per l’urgenza, realizzare l’edificio (in cemento armato) senza le idonee armature. Il comma 9 dell’articolo 2 prevede che “…chiunque impedisce, (ostacola) o rende piu’ difficoltosa l’azione di gestione dei rifiuti e’ punito a norma dell’articolo 340 del codice penale. Il comma 10 sancisce che “Chiunque distrugge, deteriora o rende inservibili, in tutto o in parte, componenti impiantistiche e beni strumentali connessi con la gestione dei rifiuti, e’ punito ai sensi dell’articolo 635, secondo comma, del codice penale.”Bene! Dura lex, sed lex; la legge, uguale per tutti, deve essere applicata. Continua a leggere

Napoli– Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania annunzia che Sabato 6 Settembre 2008, ore 17.00 si svolgerà Assemblea Pubblica a Sant’Arcangelo Trimonte Piazza San Pietro. Introduzione: Nicola Colangelo. Intervengono: Padre Alex Zanotelli Missionario Comboniano, Prof. Franco Ortolani Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II, Prof. Giovan Battista De’ Medici Docente di geologia applicata ed idrogeologia, Dott. Giuseppe Comella Primario oncologo all’Istituto Nazionale Tumori di Napoli “G. Pascale” , Avv. Debora Chiaviello Comitato Serre per la vita, L’assemblea prosegue con gli interventi dei Comitati provinciali di Caserta (Lo Uttaro, Mastroianni) Continua a leggere

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