Speciale Emergenza rifiuti Campania Caserta Napoli &amp


Bellona(Ce)- (Di Salvatore Minieri) La Ilside – Gardenia di Bellona è intestata a tale Ovidio Maria Jacorossi, lo stesso personaggio che si ritrova ad essere protagonista di scandali ambientali come quello della mancata bonifica di alcuni siti del litorale Domitio e del Foro Boario di Maddaloni. E’ bastata una piccola visura camerale, per entrare nel profilo dell’ingegnere Francesco Morelli, responsabile tecnico della struttura che ancora sta sprigionando diossina sulle nostre teste. Da quel sito, abbiamo capito che la Ilside-Gardenia di Bellona è di proprietà di chi inquina per poi prendersi gli appalti per le bonifiche; bonifiche puntualmente disattese come confermano anche documenti della magistratura. Sul rapporto Ecomafie 2010 di Legambiente si legge testualmente che:  “…nel 2001 la società romana Jacorossi, leader in Europa in materia di riqualificazione ambientale, ha stipulato, insieme alla società Fintermica, una Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(CE) -(di Nunzio De Pinto)  Continua in campo ambientale la politica dello scaricabarile e dello struzzo. I parlamentari nazionali e regionali si trincerano dietro il patriottismo locale antilega nel tentativo disperato, giunto alla quinta occasione, al fine di permettere il trasporto di rifiuti tritovagliati da regione a regione senza accordi preventivi tra le stesse. Un escamotage per superare la stessa giustizia amministrativa del Consiglio di Stato che limitava questa pratica dei viaggi nauseabondi. La questione si riduce brutalmente alla mancanza di impianti per trattare l’immondizia in associazione ad una corretta raccolta differenziata. Due aspetti che fanno la differenza rispetto alla civilizzazione anche o soprattutto a Caserta dove continuano gli sversamenti nelle Continua a leggere

Ieri, 20.000 cittadini campani hanno sfilato, in un simbolico corteo
funebre, per celebrare l’ennesimo misfatto ambientale che la Regione Continua a leggere

Lutto cittadino – Quarto si ferma martedì 13 contro la discarica. Quarto, lutto cittadino discarica Quarto 13 marzo 2012. La decisione é stata presa nella seduta consiliare Continua a leggere

Discarica in località Castagnaro tra Pozzuoli e Quarto: è l’ora di “Patton-Vardè”?

(a cura del geologo prof. Franco Ortolani) Sito del Castagnaro: siamo alla conclusione dell’operazione. Viste le premesse, non è escluso che si rinfocolerà l’ennesima protesta dei cittadini tesa ad impedire fisicamente l’accesso alla cava continuando ad evidenziare motivatamente la non idoneità ambientale del sito. Quest’ ultimo è stato scelto dagli esperti Continua a leggere

Il film documentario verità sul tema dello smaltimento dei rifiuti, inceneritori, nanoparticelle, rischi per la salute e possibili alternative sostenibili.

A PARTIRE DAL 26 APRILE FINALMENTE AL CINEMA!!

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Il film, Sporchi da morire nasce da alcune domande: è vero che gli inceneritori fanno male? Perché in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando? Quali sono i rischi concreti per la salute? Quali sono i danni provocati dalle nano-particelle emesse dagli inceneritori? Quali sono le possibili alternative? Continua a leggere

“Assedio Alla Regione Campania”: la polizia ferma i manifestanti. Lettera di Alex Zanotelli.
Lo scorso gennaio la giunta Caldoro con tutta la combriccola del consiglio regionale ha approvato un piano per i rifiuti che decreta la morte definitiva della regione e non ottempera in alcun modo alle direttive europee: altre discariche, altri inceneritori, e nessun cenno a politiche di riduzione dei rifiuti, nè di raccolta differenziata e riciclaggio Continua a leggere

Finalmente una notizia “originale”: una discarica sulle sorgenti di Sarno.

La proposta elaborata dalla Provincia di Salerno

La legge n. 26 del 26 febbraio 2010, ha definitivamente sancito, solo dal punto di vista amministrativo mentre di fatto persistono le stesse condizioni che hanno caratterizzato circa 18 anni di scandalo rifiuti, la fine dello stato di emergenza e del commissariamento straordinario in Campania, trasferendo gli oneri tecnicoamministrativi della gestione del ciclo integrato dei rifiuti alle Province.
In Provincia di Salerno è Continua a leggere

MANIFESTAZIONE CORTEO SABATO 4 FEBBRAIO ORE 15,30 VILLA COMUNALE DI QUARTO NO ALLA DISCARICA NE  AL CASTAGNARO NE  ALTROVE!

Un’altra condanna a morte è stata emessa sulla nostra pelle: la provincia di Napoli vuole aprire una nuova discarica nella cava del Castagnaro. Continua a leggere

Rifiuti, il potere dell’indifferenza: Caserta in ginocchio

La città trasformata in una enorme discarica a cielo aperto, intanto in Regione e in Parlamento qualcosa inizia a muoversi
Strade invase da rifiuti di ogni genere, cassonetti stracolmi e piazze che diventano discariche abusive, due cose sconvolgono nel guardare la Caserta di questi giorni: il livello di degrado raggiunto e l’agghiacciante indifferenza delle persone. Continua a leggere

MADDALONI(Ce)– (di Nunzio De Pinto)  La protesta sul versante dei rifiuti a Maddaloni non accenna a diminuire. La gente è sempre più stanca di subire vessazioni di ogni genere, specialmente per quanto riguarda i rifiuti e le terribili conseguenza che a lungo andare ciò comporta per la salute dei cittadini. Antonio Cuomo, Presidente del “Comitato per la Vivibilità di Continua a leggere

L’incontro urgente con tutti i Sindaci dei comuni della zona del Matese e dell’ Alto Casertano per definire le problematiche relative alla sottoscrizione di delega irrevocabile all’incasso della TARSU/TIA a favore della GISEC S.p.A

Piedimonte Matese(Ce)- Incontro in provincia per cercare una soluzione. Di fatto c’è il no alla Gisec di tutti i Comuni del Matese e dell’Alto Casertano in genere. In mattinata alle ore 09:00 in Provincia il Presidente Domenico Zinzi ha incontrato i sindaci di Ailano, Alife, Continua aleggere

Lo scienziato “Antonio Malorni”, originario del comune matesino di Raviscanina  (nella foto), già dirigente di ricerca all’Istituto di Scienze dell’ Alimentazione del Cnr di Avellino, e docente alla Seconda Università degli Studi di Napoli in Caserta, interviene sul sistema dei rifiuti, discariche ed inceneritori.Di seguito riportiamo il suo intervento.

Caserta– (di Antonio Malorni) Quello che sta succedendo in Italia con il cosiddetto “ciclo integrato dei rifiuti” è ormai di una assoluta assurdità. La pervicacia con cui si continua ad insistere su discariche e inceneritori/ termovalorizzatori sta diventando, a mio parere, la dimostrazione definitiva dell’incapacità della nostra classe politica e dei nostri amministratori di guardare a nuove soluzioni, che esistono e che ci tirerebbero fuori da questa situazione, non solo azzerando i costi che gravano sui cittadini ma anche creando una inaspettata ricchezza. Abbiamo, in Italia, la classe politica più incapace di aggiornarsi in tutti i sensi, anche in quello di imbastire “affari” in maniera nuova. Mentre anche i nostri ministri tecnici stanno lavorando nell’attuale governo per elaborare Continua a leggere

“Abbiamo già i nostri MORTI, i nostri MALATI “SILENZIOSI” …e la nostra DELINQUENZA. ” NON VI PERMETTETE di COSTRUIRE in PROVINCIA di CASERTA NESSUN INCENERITORE !!!

Capua(Ce)- La REGIONE CAMPANIA , NONOSTANTE PERSISTONO da ANNI LE TERRIBILI CONSEGUENZE di DISASTRO AMBIENTALE ( BASTA CHIEDERE AD ES. IN OGNI FAMIGLIA SE CI SONO PARENTI CON TUMORI O TIROIDITI ) SEGUENDO una LOGICA OTTUSA, HA INTENZIONE DI COSTRUIRE UN INCENERITORE DI RIFIUTI A CAPUA. (IL MATTINO 25 OTTOBRE)
I CITTADINI DELLA PROVINCIA DI CASERTA, SILENZIOSI PER MOLTI ANNI PERCHE’ ASSUEFATTI AL SOPRUSO DELLA MALA POLITICA E DELLA CAMORRA, NON CI STANNO A SUBÌRE SENZA ESSERE NEMMENO CONSULTATI. L’ INCENERITORE DI RIFIUTI E’ UN IMPIANTO DANNOSO PER LA SALUTE UMANA, COSTOSO E INUTILE !! VALE A DIRE CHE NON E’ LA RISPOSTA GIUSTA PER AFFRONTARE IL TEMA AMBIENTALE !!! IL MONDO SCIENTIFICO AFFERMA CHE INCENERIRE I RIFIUTI PORTA ADDIRITTURA PIU’ DANNI CHE BENEFICI E SIAMO PRONTI PER UN CONFRONTO Continua a leggere

La gente innocente continua a morire e nonostante che la magistratura faccia tantissimo, quando si scoprono i reati in genere questi sono co0nsumati da tempo e i danni diventano irreparabili. Con grande modestia ed esulando da ogni forma di protagonismo… è triste sapere oggi, che le nostre denunce, fatte da mesi sia sul sito http://www.officinavolturno.com , sia con il periodico Informare http://www.informareonline.com avevano da tempo lanciato l’allarme ed indicato luoghi. Adesso chiediamo che si facciano subito le bonifiche e che si prendano provvedimenti immediati almeno per l’acqua di falda che viene utilizzata in quelle zone che in alcuni casi è utilizzata anche a scopi umani. I cittadini sono spaventati….leggono cose agghiaccianti che vengono ritrovati sul nostro territorio, ma nessuno informa correttamente, nessuno che dia delle indicazioni almeno per fare prevenzione…. ma è normale? Tommaso Morlando

ANOMALIE TERMICHE SUI SUOLI DEI REGI LAGNI

Da Castel Volturno a Villa Literno

Continua il lavoro dell’Associazione Officina Volturno per recuperare tutte le informazioni utili e Continua a leggere

Caserta- Donato Ceglie , il pm che avviò e coordinò l’inchiesta sugli imprenditori del Nord che smaltivano rifiuti tossici al Sud. La sua indagine da film, quella portata sullo schermo da Toni Servillo in «Gomorra» , s’è conclusa con 95 proscioglimenti su 95 imputati. Non è quello che si definisce un lieto fine per la Procura.
«I sequestri e le intercettazioni sono lì, parlano gli atti. Queste non sono fantasiose ipotesi investigative, i treni che portavano rifiuti tossici dal Nord al Sud ci sono stati davvero».
I treni non si possono condannare. Non è che avete accusato i «macchinisti» sbagliati?
«La verità è che quest’inchiesta ha prodotto atti giudiziari vent’anni prima rispetto alla sensibilità normativa di oggi. Abbiamo ipotizzato l’associazione a delinquere quando per gli illeciti in materia di rifiuti esistevano solo contravvenzioni. Ecco, forse è sembrata un’anticipazione troppo forte». Continua a leggere

Castel Volturno(Ce)- Caserta Dopo l’ennesima scoperta di una discarica con rifiuti pericolosi e radioattivi ad opera della polizia nel territorio di Castel Volturno, c’è una dura reazione da parte dell’ Associazione Medici per l’ ambiente di Caserta. Gaetano Rivezzi, responsabile del connubio di medici casertani nata per stimolare l’impegno dei medici per la salvaguardia dell’ ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra, prende carta e penna e scrive una dura lettera ai quotidiani di Bergamo per denunciare quegli scarichi illegali provenienti dal profondo Nord. Quello stesso Nord che più volte, in maniera plateale, aveva negato la propria solidarietà alla Regione Campania nei momenti di maggiore crisi dell’ emergenza rifiuti. “Sono 18 anni che abbiamo nei nostri terreni i vostri veleni” spiega Rivezzi, che lavora come pediatra presso l’Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. La lettera aperta è indirizzata ai «colleghi e cittadini di Bergamo e del Nord Italia», dopo le ultime allarmanti scoperte di discariche di rifiuti nocivi ad opera delle forze dell’ordine. Rivezzi si riferisce alle tonnellate di rifiuti pericolosi per la salute umana, alcuni radioattivi, che sono stati ritrovati dalla polizia in una discarica abusiva la cui presenza è stata rivelata dal collaboratore di giustizia Emilio Di Caterino, ex affiliato al clan dei casalesi. La discarica, coperta da uno strato di cemento, si trova sotto il parcheggio di un complesso ricreativo molto frequentato del comune domiziano. In questo terreno, ha raccontato il collaboratore di giustizia, venivano scaricati interi Tir carichi di rifiuti pericolosi provenienti dal Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (Di Nunzio De Pinto) Discarica Lo Uttaro di Caserta: ha preso avvio lunedì scorso, 10 ottobre, presso la Prima Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, retta dal Presidente di Sezione dottor Giampaolo Gugliemo, la prima udienza del procedimento penale a carico di Antonio Limatola più altri cinque imputati, accusati del reato di “disastro ambientale” ed altri reati di non minore importanza. Ebbene, nel corso della prima udienza il Giudice Giampaolo Guglielmo ha ammesso la costituzione di parte civile di sei associazioni ambientaliste, fra cui il ComEr di San Nicola La Strada, difeso dall’avvocato penalista Mario Mangazzo di Caserta, e la sezione casertana di Legambiente. È un successo di grande spessore Continua a leggere

“Campania chiama Europa. La distruzione del paesaggio e il rischio di collasso ecologico”
(La Scuola di Pitagora Editrice, Napoli 2011).

Napoli- Mercoledì 12 ottobre 2011 alle ore 17, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, in via Monte di Dio n. 14 – Napoli, Salvatore Settis, della Scuola Normale Superiore di Pisa, e Franco Ortolani, dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presenteranno il volume “Campania chiama Europa. La distruzione del paesaggio e il rischio di collasso ecologico” (La Scuola di Pitagora Editrice, Napoli 2011).
Introduce Nicola Capone, delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia.
Modera Manuele Bonaccorsi, giornalista.

Campania chiama Europa è una raccolta di articoli e saggi di vari autori (tra i quali Stefano Rodotà, Paolo Rabitti, Donato Ceglie, Raffaele Raimondi, Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (Di Nunzio De Pinto) Sulla Uttaro sono state scritte e saranno scritte anche in futuro fiumi di parole, ma resta il dato di fatto, incontrovertibile, che la zona non è stata bonificata, che la discarica è ancora piena di immondizia e percolato, e che ora diventerà anche un sito di stoccaggio per rifiuti speciali e non. Come dire che della salute di 300.000 abitanti (ricadenti nel cosiddetto “quadrilatero della morte”: Caserta, San Nicola La Strada, Maddaloni e San Marco Evangelista) non gliene frega a nessuno, né ora né mai. Lodevoli iniziative vengono assunte in queste ultime ore dai Comitati civici, in primis il ComEr di San Nicola, dalle istituzioni e dai partiti. Proprio ieri, Pierluigi Schiavone, coordinatore cittadino di Forza del Sud di San Nicola La Strada ha preso carta e penna ed ha scritto una lettera al Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi e p.c. al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Gianfranco Miccichè. “Illustre Presidente, sono Pierluigi Schiavone, coordinatore cittadino di Forza del Sud di San Nicola La Strada nonché delegato del Coordinamento Provinciale di Caserta. Le scrivo per avere notizie, precise e dettagliate, sulla situazione concernente la paventata possibilità di apertura di un sito di stoccaggio di rifiuti speciali presso la località “Lo Uttaro”, in San Nicola La Strada. Tale sito dovrebbe accogliere circa 87.000 tonnellate all’anno di rifiuti speciali in un’area in cui vivono 200.000 abitanti e che ospita, a poche centinaia di metri la costruzione del policlinico della Città di Caserta. Inoltre il Piano di Bonifica della Regione Campania approvato con legge regionale pubblicata sul Continua a leggere

Alife(Ce)- Ha bruciato e come se non ha bruciato la discarica di Alife, che qualcuno ha ancora il coraggio di definirla  “isola ecologica”. Lì dentro c’é di tutto e di più, tutto  tranne che  qualcosa che abbia in comune il fattore dell’ ecologia. E’ come una grande avventura in Continua a leggere

Il Commissario all’ Ambiente Potocnik contesta la mancanza di adeguati impianti di smaltimento. Dopo la sentenza del 2007, che evidenziava rischi per la salute dei cittadini, ora sono in vista le sanzioni pecuniarie. Sotto accusa la Regione governata da Caldoro
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Documento di Sel- Casal di Principe, alla Coldiretti su “Agricoltura e Bonifiche”

Casal di Principe(Ce)- L’ultimo ritrovamento di rifiuti tossici interrati nelle nostre campagne (sperando che sia davvero l’ultima) , ci ha riproposto la drammatica situazione dell’avvelenamento criminale delle nostre terre, scelleratamente consumato negli ultimi decenni. Il nostro comune è da anni inserito nel sito inquinato d’interesse nazionale (assieme ad altri 5 in Campania) denominato “Litorale Domitio-Flegreo ed Agro Aversano” ma la sua specificità è data dalla gravità della salute ambientale che riguarda i terreni, le falde acquifere, anche profonde, l’aria… In particolare per i terreni, esperti dicono siano intrisi di metalli pesanti, idrocarburi, diossine, furani e tante Continua a leggere

Lettera aperta Alle Istituzioni, Ai medici impegnati in mateia ambientale e oncologica, Alla Chiesa, Alla politica, Alla LILT, Al CO AS.CA, alle Associazioni e movimenti,Alla stampa, ai cittadini.

 E ora Basta ad alimentare i tumori Agiamo , prima che sia troppo tardi

Caserta- (Di Mario Cozzolino) Se facessi silenzio, significherebbe, abbandonare, ad un destino atroce e imprevedibile nella tombe dei tanti cimiteri, tra cui , l’oltraggiato luogo Sacro di Caserta , quanti siano morti di metastasi da carcinoma un tumore maligno al seno, al cervello; al fegato e quant’altro; significherebbe abbandonare tutti coloro che in questi giorni o da anni stanno subendo questo maledetto male. Invece no , io parlo e scrivo e insisto nel parlare di tumori, perché dei Continua a leggere

Caserta– ( Di Giampiero Casoni )I Servizi impelagati nella offuscata vicenda della gestione dei rifiuti in Campania secondo due direttrici ipotetiche ma inquietanti, una depistatoria ed un’ altra di supporto a Forze dell’ Ordine isolatamente troppo “integrate” con il territorio su cui operare e con l’appoggio permanente delle Istituzioni che contano? Da stanotte è un dato di fatto: ed una delle innumerevoli chiavi di volta dell’ agghiacciante teorema porta un nome Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (Di Nunzio De Pinto) Nella seduta di giovedì sera è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale la mozione preparata dal Comitato Emergenza Rifiuti per opporsi alla realizzazione del nuovo sito di stoccaggio autorizzato dalla Regione Continua a leggere

Il terreno é stato indicato da un pentito

Casal di Principe(Ce)- Una discarica di rifiuti di natura imprecisata – che sarebbero stati seppelliti dal clan dei Casalesi sono uno strato di alcuni metri di materiale di risulta – e’ stato Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Ma quando si sveglieranno gli italiani ? La domanda non è retorica se pensiamo che sulla manovra finanziaria a pagare saranno sempre i cittadini (mentre i ricchi ed i copuloni non vengono toccati), come se a creare il debito Continua a leggere

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