Sul caso  dei due vescovi Di Cerbo e De Rosa, che in queste ultime settimane sta sollevando molto stupore in tutta la comunità parrocchiale e diocesana, interviene un altro cittadino frassese in risposta al  precendente intervento del Sign. Viscusi. Riportiamo di seguito il messaggio. Con l’occasione vogliamo segnalare che é stato appena attivata su Facebook una pagina all’ interno del Gruppo di discussione (già esistente) dedicato a “Frasso e i suoi problemi” dal titolo: “Per la Pace e la Riconciliazione tra i Vescovi”  al quale sono invitati ad intervenire tutti i cittadini delle comunità diocesane per dare il loro contributo attivo, civile e responsabile, affinchè questa diatriba possa essere chiarita quanto prima e tutto possa rientrare nella normalità. Per visualizzare il gruppo( e lasciare i propri commenti) cliccare quì sopra.

Frasso Telesino(BN)- Sono anche io un cittadino Frassese desideroso di conoscere la verità come credente. Quello che è successo fra Mons. Valentino Di Cerbo e Mons. Michele De Rosa lo sanno solo loro due e solo loro possono chiarire. Concordo con Gioacchino quando dice che non è un diritto, ma bensì una facoltà che può essere concessa da Mons. De Rosa a Mons. Valentino Di Cerbo di dire la Messa nella sua diocesi di origine sia pur una volta all’anno. Sono rimasto perplesso nel sapere che a Mons. Valentino Di Cerbo, così aperto, disponibile, Continua a leggere