cartolina lo uttaroMaddaloni(Ce)- Quello che il movimento di liberi cittadini CambiaMenti, insieme con una rete di associazioni e movimenti sensibili, vuole far risaltare alla stampa e alla popolazione è ciò che sta avvenendo a pochi chilometri dalle nostre città, in particolare (altro…)


Caivano(NA)-
Sigilli ai campi agricoli coltivati. Sequestro “ad horas” di un’ampia area in cui si producono prodotti che restano il vanto dell’agricoltura locale: coltivazioni di broccoli e zucchine, soprattutto, ma anche frutteti con alberi già in (altro…)

Amianto indicato da Giovanni Sabatino Amianto, copertoni, materiali edili e rifiuti speciali di ogni genere. Questa la discarica a cielo aperto fotografata ieri durante un sopralluogo a Qualiano, presso l’Asse di grande viabilità ch (altro…)

Alife(CE)- Manifestazione 24 Giugno “Artisti per l’ ACQUA” celebrano vittoria “SI ” ai referendum. Resoconto della serata. Si é svolta in piazza Termine in Alife, la manifestazione all’insegna della cultura e della sensibilizzazione sulle problematiche del territorio, promossa dal “Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III ML” in collaborazione con il Bar Doppio Senso del sign. Gianni CARLONE e patrocinata dal Comune di Alife. La serata, iniziata con la presentazione del video che accompagna il bellissimo “Canto per l’Acqua”, é stata intervallata dalla musica acustica eseguita dalla chitarra del maestro Angelo Vitaletti, nome storico della musica matesina ed inoltre dal giovane artista talentuoso Giacinto Cirioli e dalle letture e poesie di alcuni giovani rappresentanti del nostro “Movimento per la Pace (sez. Giovani)”: la bravissima Federica SASSO alunna di terza media ( figlia di “Raffaele Sasso” altro nome storico della musica matesina, suonatore di basso elettrico)e di Niccolò VETERE, alunno di scuola elementare molto attento a questi temi ambientali. Continua a leggere

S. Maria Capua Vetere(Ce)- (di Gerardo D’Amore, AbiTanti attivi)Sembra che il neoeletto Presidente della Provincia Domenico Zinzi abbia l’intenzione di ubicare, proprio a S,Maria C.V, per motivi logistici ( vicinanza al CDR), un termovalorizzatore che soddisfi le esigenze provinciali di smaltimento rifiuti. Questa valutazione trascura totalmente l’esito degli studi commissionati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dal Dipartimento della Protezione civile, che hanno evidenziato l’esistenza, nella Regione Campania, di una zona a più elevato tasso di  mortalità generale, dovuta ad una maggiore incidenza di patologie tumorali (bronchi, polmoni, fegato,rene, stomaco, trachea, tiroide) e malformazioni congenite. Tale area comprende, a pieno titolo, la città di S.Maria C.V. Continua a leggere

Drammatica situazione disastro ambientale a Taranto provocato dalla presenza di uno stabilimento siderurgico che produce altissime emissioni di diossina, minaccia gravemente la salute pubblica. l’Attivista del comitato ambientalista di Taranto ‘Rosella Balestra’ mossa dalla forte preoccupazione per il futuro del territorio e dall’indignazione per la grave situazione ambientale scrive al Vescovo della diocesi Benigno Papa, chiedendogli di scendere in campo.

Taranto- (di Rosella Balestra) Non ho mai scritto a un Vescovo pertanto non so come dover iniziare se con Egregio, Monsignor, Illustrissimo passo così avanti e della mia ignoranza Le chiedo scusa… Mi trovo oggi, Domenica, giorno in cui Lei con la Chiesa tutta sta celebrando il giorno del Signore a dovermi scontrare con l’ambiguità e la poca chiarezza che questa stessa Chiesa si trova a infondere in noi, credenti o meno, portandoci, spesso, verso il baratro della confusione e dell’ ateicità. Immagino che lei sappia la drammatica situazione in cui Taranto versa con una Industria che sta togliendo a noi tutti la Vita, la Salute e il desiderio di continuare a vivere in un territorio così martoriato, un territorio la cui Bellezza naturale donatagli da quel Dio, da Lei spesso “nominato” ma forse poco “conosciuto”, viene distrutta, da atteggiamenti di ipocrisia, di silenzio, di sottomissione. Continua a leggere

 PISTOIA – (di Nunzio De Pinto) Diossine sono state scoperte incampioni di latte materno di donne abitanti a Montale, località vicino a Pistoia dove è presente un impianto di incenerimento dei rifiuti. Lo rende noto il Comitato contro l’inceneritore di Montale che, spiega una nota, “dopo aver ripetutamente sollecitato senza successo amministrazioni e organi competenti ad eseguire controlli biologici e sanitari sulle persone da sempre residenti nelle vicinanze dell’inceneritore, ha provveduto a proprie spese ad eseguire in un laboratorio accreditato la ricerca di inquinanti ambientali”. Gli esami sono stati fatti su campioni di latte materno di mamme che abitano in case situate nell’area di ricaduta dell’impianto.  Continua a leggere Continua a leggere

MADDALONI (Ce)–(di Nunzio De Pinto)  “Questa volta alla 5^ conferenza di servizio presso il Genio Civile di Caserta, la Cementir, un po’ stanca dei rinvii, e forse anche un po’ preoccupata per l’esito finale, ha deciso di giocare il jolly. Ha schierato, sotto le finestre tutta la fanteria al gran completo, capitanata da consiglieri e sindacalisti che facevano la spola tra la sala riunioni e la strada”. Ciò è quanto sostengono in una nota il Comitato per la Vivibilità di Maddaloni & Comitato per la salute pubblica di Via Sauda, con il sostegno del Comitato di Quartiere Parco Cerasola e Centurano, Comitato civico di San Clemente, Comitato Emergenza Rifiuti di Caserta e Associazione “Terra Nostra”. “Spettacolo davvero squallido” – hanno aggiunto – “considerato che quelle persone, che non ci conoscono, che non ci hanno letto mai, istruite a puntino, pensavano davvero di stare a difendere un posto di lavoro. Continua a leggere

ALLARME SCOPERTA MEGA DISCARICA ABUSIVA in località Le Vaglie di Raviscanina, comune dell’alto casertano matesino, nel cuore del Parco del Matese. Vedere per credere. In esclusiva il nostro portale Alto Casertano Matesino & d pubblica le foto ( foto 1 e 2 pubblicate in quest’articolo tratte dal reportage fotografico a cura di Andrea Pioltini )ed il video (a breve) di denuncia realizzato sul posto in seguito a segnalazione del  corrispondente del portale De Sisto. Fra i testimoni oculari allibiti di fronte all’ ennesimo scenario  descritto come un “fiume di rifiuti”, proprio la testimonial della Pace Agnese Ginocchio. “Ne ho viste di discariche…tanto per citarne qualcuna: Ferrandelle, Lo Uttaro…” . “Tra Alife e Piedimonte Matese “-continua -“sono state scoperte tante discariche abusive, fra cui quella degli orrori in località Totari.  Ma a Raviscanina, comune matesino tranquillissimo da questo punto di vista, mai mi sarei aspettata di vedere una cosa del genere e dalle simili dimensioni! Dura condanna ai colpevoli del reato che nella notte tra sabato 27 e domenica 28 serttembre hanno appiccato il fuoco nella discarica. Non si rendono conto questi sprovveduti che é un grave atto di aggressione all’ambiente oltre che di terrorismo perché in questa maniera colpiscono  l’intera comunità (compresi loro). La diossina é un veleno mortale che si libera dai rifiuti bruciati e va a colpire le nostre cellule umane, il nostro DNA modificandolo. Ed ecco i casi anomali di cancro e di malattie che aumentano a dismisura proprio a causa di questi gesti insensati e fatali….” Di seguito si riporta l’articolo del corrispondente Quinzio De Sisto. Per tutti i colleghi collaboratori e redattori responsabili di altri portali d’informazione del territorio, si prega di pubblicare questo articolo (citando tutte le fonti) sui vostri rispettivi portali citati e di diffondere la notizia ad ampio raggio. Di seguito riportiamo l’articolo di De Sisto corrispondente di “Alto Casertano-Matesino & d”

Raviscanina(Ce)- (di Quinzio De Sisto) L’altro giorno per l’ennesima volta si incendia ad opera di ignoti la discarica abusiva, che si trova il località le Vaglie . Ormai questo scempio ai danni del cuore del parco del Matese, non viene denunziato da nessuno, nessuno ne parla, omertà assoluta.
Ieri, insieme a dei colleghi di questo portale abbiamo visto e sentito cose inaudite. Durante il nostro sopralluogo la discarica era ancora in fiamme, sul posto c’era un nostro concittadino a spegnere le fiamme, con un’autobotte per l’irrigazione dei campi. Uno dei nostri operatori non ha potuto riprendere del tutto quello che stava succedendo perché era impossibile respirare, nuvole di diossina che si sprigionavano nell’aria, un fetore esagerato. Non riferisco quant’altro era gettato in questa discarica per non provocare ulteriormente. Sono venuto a conoscenza che qualche mese fa l’opposizione ha interrogato il sindaco in merito, ma questi non ha dato risposta. A questo punto, non voglio entrare per ovvi motivi in questioni di minoranza e maggioranza, ma dire solamente che entrambi gli schieramenti se ne fregano della salute degli abitanti di Raviscanina. Ragazzi! Questo è un fatto serio, non l’inciucio di turno. Continua a leggere