Oggi si celebra la 3a giornata per la Salvaguardia del Creato. Una giornata che ci richiama alla scelta della sobrietà come stile di vita capace di costruire un futuro per tutti e capace di tutelare la terra e il creato che Dio ci ha consegnato  perchè lo potessimo donare anche alle generazioni future. Il tema del messaggio dei vescovi è “Una nuova sobrietà, per abitare la Terra“. Molto bello il documento dei vescovi, che invitiamo caldamente ai lettori del nostro portale  d’informazione a leggere e soprattutto a metterlo in pratica con azioni concrete. Urge ora un decisivo cambio di rotta, in primis adottare uno stile di vita sobrio e solidale. Basta sprechi. Il troppo consumismo ci sta portando alla distruzione. E’ ora di fermare questo Mostro prima che sia troppo tardi…meditate gente, meditate!!!

Una nuova sobrietà, per abitare la Terra

1. Una casa comune, una casa minacciata
Anche quest’anno la celebrazione della Giornata per la salvaguardia del creato intende essere un’occasione per riflettere sulla vocazione della famiglia umana, in quella casa comune che è la Terra. Davvero il pianeta è la casa che ci è donata, perché la abitiamo responsabilmente, custodendone la vivibilità anche per le prossime generazioni. È un dovere richiamato con forza da Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace 2008: “dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo come criterio orientatore il bene di tutti” (n. 7). È un impegno che ci rimanda a San Francesco d’Assisi e alla lode da lui rivolta al Creatore per “sora nostra madre terra”, che tutti ci sostiene. Sappiamo bene, però, che oggi la Terra è minacciata da un degrado ambientale di vasta portata, in cui l’eccessivo sfruttamento di risorse anche fondamentali – a partire da quelle energetiche – si intreccia con varie forme di inquinamento. Spesso tali dinamiche colpiscono anzitutto i soggetti più disagiati, che sono meno in grado di difendersi dalle loro conseguenze. Non è certo un caso che numerosi conflitti che agitano le diverse aree del pianeta presentino – in misura più o meno grande – una componente ambientale. Continua a leggere

COORDINAMENTO REGIONALE RIFIUTI (nella foto, autore Andrea Pioltini, fotoreporter) – Il Comitato Allarme Rifiuti Tossici promuove per il giorno 28 Aprile un  incontro presso la la II Municipalità in Piazza Dante n.ro 93 – Napoli, alle ore 17:30 per la costituzione del Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania, finalizzato alla reciproca conoscenza, all’organizzazione e alla promozione di azioni congiunte. Sono invitati ad aderire tutte le Associazioni ambientaliste e i Comitati campani impegnati sul tema rifiuti Continua a leggere

Sant’Angelo d’Alife(Ce)– Il sindaco Salvatore Bucci invoca l’intervento del Prefetto sulla grave crisi che sta attanagliando la filiera bufalina a seguito dell’allarmismo provocato dal perdurare dell’emergenza rifiuti con i notevoli danni arrecatiall’immagine in tutta Italia ai prodotti agro-alimentari. (foto: particolare nel centro storico della cittadina matesina) L’allarme sanitario suscitato dai mass media in ordine alla tossicità delle produzioni della Regione Campania, correlata alla crisi dello smaltimento dei rifiuti, difatti, sta inducendo le società operanti nel settore ritiro e commercializzazione del latte bufalino prodotto nell’Alto Casertano, dove pure l’emergenza è stata avvertita relativamente tanto da mantenere la salubrità del territorio e quindi gli standards di qualità della produzione lattearia, alla risoluzione contrattuale per la sopravvenuta impossibilità di reimmettere sul mercato il latte stesso Continua a leggere