Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Che e’ la prima e la piu’ importante lotta da condurre per costruire la pace, l’eguaglianza di diritti di tutti gli esseri umani, la comune liberazione da tutte le violenze, relazioni di rispetto e di responsabilita’, di solidarieta’ e di cura tra tutti gli esseri umani e tra l’umanita’ e la biosfera.

La nonviolenza e’ in cammino con voce e con volto di donna.

25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (altro…)

Caserta-  09/12/2009 “Il Gruppo Amnesty International di Caserta è lieta di invitarVi all’edizione 2009 di DANCING FOR AMNESTY: spettacolo di danza pro Amnesty International. Anche quest’anno la scuola di danza CHOROS DANZA STUDIO di Anna Bilotti promuove, con la partecipazione dei centri ARABESQUE di Annamaria Di Maio, CENTRO ESPRESSIONE DANZA di Stefania Sbriglia, CENTRO DANZA ETOILE, CENTRO STUDI DANZA di Mena Di Maio e del CENTRO STUDI DANZA CLASSICA E MODERNA GISELLE, una rassegna di danza dalle coreografie uniche, che unisce lo spettacolo sublime del balletto al rispetto dei diritti umani! Il ricavato della serata sarà devoluto ad Amnesty International. Vi aspettiamo giovedì 10 dicembre alle ore 20:00 presso il Teatro Don Bosco a Caserta!” Continua a leggere

Rompiamo il circolo vizioso di povertà e violenza!Tagikistan: donne a un corso di formazione©Archivio privato

(foto a dx:  Tagikistan: donne a un corso di formazione ©Archivio privato ) 

In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna “Mai più violenza sulle donne“, promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza. Questa data è stata scelta dal movimento internazionale delle donne in onore delle sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana assassinate il 25 novembre del 1961 perché si opponevano al regime dittatoriale del loro paese. Il coraggio e la forza dimostrate dalle sorelle Mirabal hanno contribuito a renderle delle eroine internazionali; Continua a leggere

Casagiove(Ce)- Il gruppo di Caserta di Amnesty International in collaborazione con il Cineclub Vittoria di Casagiove vi invitano il 25 e il 26 novembre alle ore 21:00 a “Due giornate per i diritti umani”! Il 25 novembre in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne sarà proiettato il film vincitore del Premio Amnesty al Festival di Berlino del 2007 “Racconti da Stoccolma” di Anders Nilsson; Continua a leggere

(da Pax Christi Italia, Movimento Internazionale cattolico per la Pace) 27 dicembre 2008. “Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento,  è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”.

(di P. Manauel Musallam parroco a Gaza) “Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente. A voi, capi politici e militari israeliani, chiediamo di considerare che insieme ai ‘miliziani’ di Hamas state colpendo, uccidendo e ferendo centinaia di civili palestinesi. Non potete non averlo calcolato. Non potete non sapere che a Gaza non esistono obiettivi da mirare chirurgicamente. Non potete non aver messo in conto che da troppo tempo è la popolazione di Gaza a vivere sotto embargo, senza corrente elettrica, senza cibo, senza medicine, senza possibilità di fuga. Le vostre crudeli operazioni di guerra compiono opera di morte su donne, bambini e uomini che non possono scappare né curarsi e sopravvivere, essendo strapieni gli ospedali e vuoti i forni del pane. Ascoltate i vostri stessi concittadini che operano nelle organizzazioni israeliane per la pace: “Siamo responsabili della disperazione di un popolo sotto assedio. Hamas da settimane aveva dichiarato che sarebbe stato possibile ripristinare la tregua a condizione che Israele riaprisse le frontiere e permettesse agli aiuti umanitari di entrare. Il governo d’Israele ha scelto consapevolmente di ignorare le dichiarazioni di Hamas e ha cinicamente scelto, per fini elettorali, la strada della guerra”. Continua a leggere

CASERTA – (di Anna Giordano) Fronte comune di Amnesty International,  L.I.D.U. e Pax Christi sulla dignità della persona. Se ne è parlato e discusso nell’interessante “Convegno per i Diritti Umani” in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione, mercoledì 26 novembre 2008, nell’aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli a Caserta, organizzato in rete dalle tre associazioni. “Catalogo dei diritti e dei valori” così il preside della facoltà di Giurisprudenza della SUN, Lorenzo Chieffi, ha definito la Dichiarazione dei Diritti e la nostra Costituzione. “Sessanta anni densi di cambiamenti e delle tante problematiche connesse al progresso scientifico e tecnologico, ha precisato, ma che non hanno affatto scalfito l’efficacia e l’attualità della Dichiarazione, testo al quale molte Costituzioni nazionali e anche il diritto internazionale si richiamano”. Diritti ovunque vilipesi e sacrificati sugli altari del profitto e di una malintesa globalizzazione. Lo ha chiaramente sottolineato nella sua introduzione il responsabile regionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo Corrado Caiola, coordinatore dell’incontro, ricordando come 26.000 bambini al giorno muoiano per fame nel mondo e avvertendo, tuttavia, che così come è giusto e doveroso guardare ai paesi sottosviluppati sia anche necessario guardare al vilipendio dei diritti e della dignità umana che sistematicamente avviene nel nostro paese: morti bianche, violenze, stragi del sabato sera, disfunzioni delle istituzioni…  Un parterre affollato di autorità, associazioni e privati, che ha fatto dell’aula magna non un’accademia ma un luogo nel quale si è discusso, operato e deciso in rete Continua a leggere

Caserta – Per ricordare il 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che cadrà il prossimo 10 dicembre, il gruppo di Caserta di Amnesty International, Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo onlus e Pax Christi organizzano un convegno a Caserta il 26 novembre, presso l’aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli in via Vivaldi, 43. Interverranno:  Lorenzo Chieffi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli con un intervento su “I Diritti Umani nella Dichiarazione dell’ONU e nella Costituzione Italiana”;  Tonio Dell’Olio, di Libera International già coordinatore nazionale di Pax Christi che illustrerà “Il contributo della società civile per la promozione dei Diritti Umani” e Sergio Travi, Presidente della Commissione Educazione e Formazione ai Diritti Umani di Amnesty International – Sezione Italiana con “Il ruolo dell’Educazione nella costruzione della coscienza civile e della solidarietà sociale”  Coordinerà il Dott. Corrado Caiola, Responsabile regionale Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo. Concluderà l’incontro la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio con il video Continua a leggere

L’agente pentito della scuola Diaz: mi sono vergognato, io che in tutta la mia carriera non  ho mai sparato un colpo, nemmeno quando ho catturato rapinatori di banche

Genova- (articolo di ALESSANDRA PIERACCI -Roma La Stampa). La Diaz è stata la vergogna della polizia, ma questa sentenza è la  vergogna della magistratura. Le assoluzioni hanno creato un clima che non  è bello, potrebbe provocare qualche testa calda. Se ne sono oltraggiato  io, figuriamoci gli altri, i feriti, i no global». Luigi Fazio, 56 anni,  ne ha passati oltre trenta in polizia, sempre operativo, ma poi ne è  venuto via «disgustato», per ritirarsi in campagna, a Roma. Ha partecipato all’irruzione «sbagliata», quella alla scuola Pascoli,  accanto alla Diaz, dove si trovava il media center dei no global: è stato  condannato a un mese per aver «strattonato e piegato un braccio e colpito  al volto con una manata un giovane che era nella scuola, La scuola  Diaz (archivio) con l’aggravante  di essere un sovrintendente di polizia».

Perché la decisione dei giudici la indigna?
«Perché un ladro di polli prende tre mesi, mentre chi ha deciso e ordinato  l’irruzione nulla. Sono rimasti i poveracci. Sono stato forse io a fare  tutto da solo, sono stati Canterini e gli altri? C’ero io alla riunione in  questura per dare il via a un’operazione sconsiderata? Allora anche la  magistratura ha dimenticato quel massacro, se oggi 10-15 capi  d’imputazione sono sfumati. Al mio legale, l’avvocato Diego Perugini, il pm ha detto che io ero quello che c’entrava meno di tutti, ma lui non  poteva permettersi di perdere i pezzi. Continua a leggere

Il nostro portale “Alto Casertano-Matesino & dintorni” già ieri aveva riportato una notizia pervenutaci dal “Movimento internazionale per la Pace”(leggi). Ritorniamo sull’argomento visti gli ultimi e drammatici sviluppi, per unire la nostra solidarietà e vicinanza al popolo birmano. “Sosteniamo la lotta pacifica e nonviolenta per la difesa di tutti i Diritti Umani dei monaci e del popolo affamato e sfruttato dal governo militare filo cinese “. “Chiediamo per la BIRMANIA PACE, Giustizia  e LIBERTA’ ” da ogni dittatura e oppresione.

Oggi in tutta Europa gli amanti della Giustizia della Pace e della Libertà hanno indossato una maglietta rossa, per testimoniare solidarietà «ai coraggiosi amici» della Birmania. È l’invito girato in queste ore freneticamente sui cellulari di tutto il mondo, Italia compresa. In Birmania sparano su civili disarmati e arrestano i giornalisti che fanno il loro dovere di informazione …..
Manda anche tu un messaggio da far circolare ai blog dei partiti politici e ai tuoi amici
Sotto il testo dell’sms che ricalca un analogo messaggio che si può leggere anche su molti blog in Internet. ” In support of our incredibly brave friends in Burma: May all people around the world wear red shirt on Friday 28. Please forward!”

Firma l’APPELLO di AMNESTY International per la LIBERTA’ del popolo BIRMANO e per fermare la repressione:

(DA AMNESTY International)” Myanmar”: appello per cessare la repressione CONTINUA A LEGGERE