Napoli- (da ufficio stampa A. Cappabianca) “De Luca viene dalla luna o dallo stesso partito del Governatore?”. Non nasconde l’ironia Massimo Grimaldi, capogruppo del Nuovo Psi, in consiglio regionale, a proposito delle affermazioni del sindaco di Salerno sulle consulenze della Giunta Bassolino. Continua a leggere

Caserta– (di Giuseppe Messina) Le parole di Berlusconi e del suo sodale Bertolaso ad Acerra, in occasione  dell’apertura dell’ inceneritore, dovrebbero far riflettere tutti: dalla  magistratura irrisa, all’imprenditoria campana ignorata, dalla classe  politica messa a tacere, alla società civile colpevolizzata e con un’ informazione  prevalentemente allineata e autocensurata. In questa condizione ha prevalso un’idea di sviluppo e di paese  rappresentato da una classe dirigente sconsiderata quanto furba, ma capace  di mantenere il potere che, in netta contraddizione con quanto affermava De  Gasperi (gli uomini di Stato pensano alle future generazioni) si preoccupa  delle prossime elezioni come punto irrinunciabile del suo obiettivo. In  questa direzione il centro sinistra non ha fatto altro che da violino di  spalla a Berlusconi Continua a leggere

rifiuti-rifiuti-rifiuti.jpgNapoli – CARDINALE CRESCENZIO SEPE, IN DUOMO: “E’ UN MOMENTO DRAMMATICO ” [ed espone le ampolle di San Gennaro ]; “…basta ! Questi politici hanno tradito il popolo…” ( veglia di preghiera per l’emergenza rifiuti ma il sangue non s’è sciolto ). I napoletani come per le pestilenze, guerre e terremoti. [ e BASSOLINO: “inamovibile” – ” solutus “, Cordova – docet ! ]
 L’ OMELIA E L’ANATEMA
 Cari fratelli, care sorelle, ancora una volta, come pastore di questa cara e tormentata terra, vi ho chiamato a raccolta, in questa nostra cattedrale: in questo momento estremamente drammatico è urgente il bisogno di pregare insieme per la salvezza di questa città, per la sua coscienza. Dal profondo del cuore imploriamo l’Altissimo con le stesse parole, sempre attuali, della Sacra Scrittura: Signore, “Abbi compassione della città” (Sir. 36,12). Solo pochi mesi fa, durante il meeting sulla pace, quando il Santo Padre ha visitato la nostra terra, eravamo fieri di noi, della nostra Napoli, della nostra regione, finalmente alla ribalta di una cronaca che le ha fatto onore. Sebbene la catastrofe fosse già da tempo annunciata , mai avremmo pensato, in quegli indimenticabili giorni di ottobre, che di lì a poco, all’inizio del 2008, la città sarebbe sprofondata in una delle notti più buie della sua storia. La tragedia dei rifiuti ha portato di nuovo Napoli e tutta la Campania sulle prime pagine dei giornali e delle televisioni di tutto il mondo con fotografie e titoli impietosi, che tuttavia denunciano una realtà impossibile da giustificare. La Chiesa di Napoli sente la gravità del momento ed è per questo che la preghiera viene sulle labbra, così come fluisce dal cuore un moto dell’anima che non si ferma alle parole, ma va in cerca delle vie profonde per tracciare un cammino nuovo. Continua a leggere

Lettera  analitica ed esortativa della prof.ssa Floriana Viggiano ai Rappresentanti delle  Istituzioni Nazionali e Campane e agli Organi di Stampa

(didascalia foto:comitato emergenza rifiuti porta lo striscione su cui si legge lo slogan e canzone ambientalista di protesta di A. Ginocchio contro i rifiuti: “Fermate il Mistro” . Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter )…Mi capita spesso di pensare agli avvenimenti dei nostri giorni vedendoli proiettati nel futuro, nei libri di storia dei nostri pronipoti e analizzati da  storici sperti. Ebbene, immagino come sarà finalmente letta, la questione dei rifiuti campani quando tutti i misfatti saranno compiuti e sulla “Santa Croce”  sarà stato immolato il nostro territorio, mentre il sangue avvelenato dei suoi abitanti presenti e futuri sarà stato versato ed i profitti del malaffare già incassati. Sono anni che la buona società civile del Sud Italia si batte per una soluzione al problema.Inoltre le ragioni del bene comune purtroppo ignorate, sottovalutate e dimenticate da tutta la nostra classe politica e anche dai media  sono oggi il soggetto di una guerra mediatica che ancora non vuole far luce sul problema analizzandolo in modo complessivo ed onesto. Hanno ragione gli abitanti di Pianura? Continua a leggere

Napoli e CampaniaOrganizzare un´efficace sistema di raccolta differenziata non solo di carta, plastica e vetro, ma soprattutto della frazione umida (cioè la parte putrescibile) e dei rifiuti tossici (vernici, solventi ecc.).  Riportiamo di seguito il contenuto di un volantino prodotto da Pio Russo Krauss (Lilliput Napoli) del Comitato Allarme Rifiuti Tossici, di cui fa parte anche PeaceLink Campania, nel quale viene spiegato perchè in Campania esiste un problema rifiuti e quali sono le strategie da perseguire per la sua soluzione. (Foto: manifestazione contro i rifiuti a Napoli. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)

Perché esiste un problema rifiuti in Campania?

Mentre in molte regioni la raccolta differenziata è iniziata negli anni 70 e 80, da noi è parttita dalla metá degli anni 90 e, a tutt`oggi, è sotto il 10% (la legge stabilisce che per il 2003 si doveva riciclare almeno il 35% e alcune regioni italiane sono ormai sul 40-50%);
la quantità di rifiuti prodotta è aumentata sempre più: nel 1998 era di 424 Kg per abitante all´anno oggi è di 485 Kg (fonte APAT);  la Giunta Regionale di destra, presieduta da Rastrelli, ha varato nel 1997 un Piano che prevedeva 7 impianti CDR (gli impianti che separano la parte bruciabile dei rifiuti da quella non bruciabile) e 2 enormi inceneritori capaci di bruciare tutta la spazzatura prodotta in Campania, non rispettando cosí le indicazioni della legge nazionale che indica che bisogna privilegiare la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio, il compostaggio;  Continua a leggere

Ringraziamo il prof. Francesco Fabbri di Firenze, critico musicale e giornalista, turista nella nostra terra per legami affettivi ed amicizie incontrate, (Foto a dx degrado e rifiuti a Piedimonte Matese, autore Andrea Pioltini fotoreporter) per questo importante e significativo intervento di riflessione su vari problemi che, partendo da una visita alla Reggia di Caserta,  attanagliano il nostro territorio (viabilità, degrado..) e dulcis in fundo sull’ annosa questione dell’ Emergenza Rifiuti in Campania che purtroppo non si arresta, ma, come recitano i versi della canzone(demo) ambientalista dell’artista matesina per la Pace Agnese Ginocchio come “Mostro avanza inesorabilmente...”venendo a toccare così anche le sponde delle nostre terre dell’alto casertano matesino, un tempo terre incontaminate… Quello che tutti noi ci auguriamo é di non essere completamente travolti e divorati da questi Mostri (politici che hanno permesso lo scempio ambientale dei rifiuti). A maggior ragione urge responsabilità, un immediato cambiamento di rotta e forte mobilitazione da parte della società civile..

Piedimonte Matese(Ce)- ( di Francesco Fabbri) Dico la verità: forte era stata la tentazione di definire “terra in agonia” quella che verrà qui descritta, ma poi vi ho rinunciato per alcuni motivi. Innanzitutto detesto i toni apocalittici da giornalismo d’assalto; in secondo luogo ritengo sempre positivo lanciare un messaggio di speranza, perché se certi problemi sussistono e sono indubbiamente pesanti, è altrettanto vero che nulla è irreparabile e molto si può e si deve fare. Beninteso con grossi sforzi e sacrifici da parte di ognuno. Come recita un acuto adagio, “tutte le generalizzazioni sono pericolose: questa compresa”. Dunque non mi arrogo nessuna verità universale, e quelli che seguono sono solo pensieri in libertà, ricavati dai miei soggiorni (dall’ultimo in particolare) nell’Alto Casertano. Continua a leggere

Caserta e prov.-( di Nunzio De Pinto) L’emergenza rifiuti non dà tregua a San Nicola La Strada così come nel resto dei 104 comuni del casertano. I rifiuti crescono agli angoli delle strade, nelle piazze, davanti agli edifici pubblici, a poca distanza dai monumenti. Sono diminuiti, in provincia, gli incendi di immondizia ma solo perché in varie zone della provincia mercoledì scorso ha piovuto. Momenti di tregua, dunque, per i pompieri costretti nei giorni scorsi a turni forzati per fronteggiare anche l’emergenza incendi. Situazione particolarmente critica non solo nei grandi centri come Caserta, Maddaloni, Aversa, Santa Maria Capua Vetere e Marcianise, ma anche in numerosi piccoli comuni limitrofi, come San Nicola La Strada e San Marco Evangelista, fin nelle zone dell’alto casertano come Piedimonte Matese, Teano. Continua a leggere