Il caso Pietravairano non è isolato, purtroppo.

Polvica, cava. Foto redazione

Polvica, cava. Foto red.

Il Piano Regionale delle Attività Estrattive della Regione Campania (PRAE) continua ad essere oggetto di accese e controverse discussioni. Questo piano, approvato in sede commissariale, non riesce a risolvere il “problema” cave perché non sancisce regole certe. Sono molti i comuni campani che continuano a chiedere la sua modifica o, addirittura, la sua riscrittura. All’inizio della vecchia legislatura, anno 2001, era stato approntato dalla Giunta un Piano Cave, che vede l’approvazione, in regime commissariale, solo nel 2006, con l’ultimo governo regionale. Il Piano iniziale, quello del 2001, non era perfetto. Certo aveva, necessariamente, bisogno di qualche modifica e/o correttivo, ma in linea di massima non era devastante. Fu approvato dalla Giunta e valutato, nella passata legislatura, dalle Commissioni consiliari competenti (Ambiente e Settori Produttivi) Continua a leggere