Alife(Ce)- Notizie confortanti del commerciante scomparso che fanno ben sperare che stia bene, arrivano attraverso una brevissima telefonata che il Pece avrebbe fatto da un apparecchio pubblico. Il commerciante alifano avrebbe chiamato nella serata di sabato 18 Febbraio la propria fidanzata per comunicare alla famiglia che quella di allontanarsi è stata una sua scelta volontaria e che si é voluto prendere un pò di tempo di riflessione per risolvere alcune cose. Prima di terminare il breve colloquio telefonico ha assicurato di stare bene. Un respiro di sollievo dunque attraverso questo messaggio flash, che ha fatto recuperare nella famiglia un attimo di serenità. Secondo Continua a leggere

CASAGIOVE(Ce)- (Claudio Lombardi) «Voi, che appartenete al clan di Cristo, andate in pace». Nel saluto conclusivo di don Stefano Giaquinto (nella foto) è racchiuso il significato più intimo della messa che il prete «rivoluzionario» del rione di Coccagna, a Casagiove, ha voluto dedicare alle vittime del racket e della camorra. Tra le navate della piccola chiesa di Santa Maria della Vittoria, stipata come non mai, ieri mattina, è sembrato riecheggiare il monito di don Tonino Bello: «Uno che vede, ascolta e poi tace appartiene a una cosca mafiosa, non ai testimoni». E don Stefano, in barba a quanti vorrebbero «sequestrare» la parola, chiuderla nei cenacoli, ha esortato tutti a parlare: «Chi denuncia annuncia il Vangelo», ha ribadito dal pulpito. Al suo fianco, a suggellare un legame spirituale e personale, vi era Raffaele Nogaro, vescovo emerito della Diocesi di Caserta, spesso osteggiato da una certa gerarchia ecclesiastica per la sua difesa dei deboli e, in particolare, dei migranti. Parlando di don Stefano e rivolgendosi ai parrocchiani, ha detto: «È un vero profeta, ma proteggetelo, perché si espone troppo». Nella sua omelia, Nogaro si è intrattenuto a lungo sul concetto di compassione. «E non mi riferisco – ha spiegato – all’accezione negativa del termine, ma alla partecipazione al dolore altrui, al patire insieme. Un’attitudine, una vocazione, che non riscontro nella Chiesa, nella politica, nelle amministrazioni pubbliche. Cristo – ha aggiunto – è nato e vissuto povero ed è morto in croce. Continua a leggere