SCHETTINO PIETRO, DOTTORE, DI SAN NICOLA LA STRADASAN NICOLA LA STRADA(CE)-  Una due giorni medico-scientifica, su iniziativa della Fondazione “La Casa della Speranza”, (altro…)

Allarmante denuncia della senatrice Rosaria Capacchione sempre  in prima linea nella lotta alla camorra…..la sua voce si è levata nel silenzio!!! Purtroppo quango sta accadendo sotto gli occhi di tutti i cittadini campani, nella completa (altro…)

Caserta- (di dott. Nicola Melone) Mi rivolgo ai CITTADINI della Provincia di Caserta, di questa nostra terra che può vantare una storia antica e nobile e che vive un presente mortificato e mortificante. La Campania Felix, di cui hanno parlato Plinio il Vecchio e Virgilio, era un territorio fertile con clima temperato, monti boscosi e ricchi di acque termali e minerali, un litorale di oltre 40 km con spiagge un tempo tra le più belle del mondo, bellezze paesaggistiche (due parchi regionali, tre riserve naturali,…) e monumentali straordinarie nella loro unicità, tradizioni storiche, culturali e agroalimentari uniche al mondo, una posizione geografica favorevole al turismo ed al commercio. C’erano, quindi, tutte le condizioni per fare della nostra provincia un territorio operoso, ricco ed accogliente. Dobbiamo quindi domandarci cosa ha prodotto questa drammatica situazione ambientale, morale, culturale ed economica che stiamo vivendo e che toglie alla nostra terra il futuro, costringendo i giovani a cercare di realizzare altrove i loro sogni. Continua a leggere

Sant’Arpino(Ce)- Quali sono le caratteristiche peculiari della nostra terra? Un tempo nella Campania Felix, osannata già dai nostri antenati latini, spiccava Terra di Lavoro, l’area della provincia di Caserta che includeva il nostro comprensorio. Un’area dalle caratteristiche ambientali e agricole peculiari. Prodotti dalla qualità eccezionale, in qualche caso varietà uniche, luoghi ameni e piacevolissimi, attrattori turistici senza pari. Cosa rimane di tutto iò? Ma soprattutto cosa ne sanno le nuove generazioni? Sentiamo l’esigenza di salvaguardare tale patrimonio ? Solo conoscendolo potremmo rispettarlo e chiederne il rispetto. Per questo Il Comitato Contramunnezza ha organizzato un secondo incontro informativo: “Terra Mia?” Venerdi 15 maggio 2009 alle ore 19.30 presso la sala convegni del Palazzo Ducale Sanchez de Luna in Piazza Umberto I a Sant’Arpino. Interverranno il dott. Giuseppe Messina, agronomo membro del Comitato scientifico di Legambiente e la sig. ra Nunzia Lombardi co-autrice di Campania infelix il libro – denuncia di Bernardo Iovene giornalista della trasmissione televisiva Report (RAI 3). Verranno analizzati i due aspetti della questione, la nostra terra come era e come, purtroppo, è diventata. Crediamo però che non tutto sia compromesso, non possiamo crederlo in, ogni caso, come afferma Carlin Petrini fondatore di Slow Food bisonga “riconciliare il genere umano con la terra”, e protagonista dell’ultimo documentario di Ermanno Olmi Terra Continua a leggere

Inutili sono risultate le sottolineature che le caratteristiche geoambientali e geotecniche dell’area di Ferrandelle non erano idonee per la realizzazione di una discarica definitiva o di stoccaggio provvisorio per la presenza nel sottosuolo di sedimenti recenti soggetti a costipazioni differenziate che avrebbero provocato irreparabili rotture nel materiale impermeabile sistemato alla base delle sostanze inquinanti.

Santa Maria la Fossa(Ce) (a cura  del prof. Franco Ortolani, Ordinario Geologia Università Federico II)Dopo la strana crisi (“voluta?”), certamente non contrastata, dello scorso anno a cavallo tra il 2007 e 2008, le strade della Campania da alcuni mesi sono abbastanza sgombre dai rifiuti grazie alle discariche di Savignano Irpino,  Sant’Arcangelo Trimonte e Ferrandelle, realizzate nei primi mesi del 2008. Le prime due erano previste dal DL dell’11 maggio 2007 e se fossero state realizzate dal Commissario di Governo subito dopo la trasformazione in legge avvenuta il 5 luglio 2007, non vi sarebbe stata la più grave crisi ambientale e socio economica che ha interessato la Campania nelle ultime decine di anni. Il Sottosegretario Bertolaso e il Presidente del Consiglio Berlusconi si vantano di avere risolto l’emergenza ambientale grazie alle discariche previste,

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA AUDIZIONE DEL 3 LUGLIO 2008 DOCUMENTO PRESENTATO ALLE SEGUENTI AUTORITA‘, Caserta, 3 luglio 2008. Al Presidente del Consiglio Regionale, Al Presidente della Giunta Regionale, All’Assessore ai rapporti con il Consiglio, Ai Presidenti dei Gruppi Consiliari, All’Assessore regionale ai Trasporti, All’Assessore regionale all’Ambiente, All’Assessore regionale alla Sanità, All’Assessore regionale all’Agricoltura e Attività Produttive, Ai Presidenti delle Commissioni Permanenti III-IV-V-VII-VIII E, p.c. Alla Stampa Loro sedi

Oggetto: scelte programmatiche e sviluppo dell’agroalimentare campano. Proposta di istituzione del Parco Alimentare “Campania Felix“.

Gli scriventi, membri del mondo accademico, ambientalista, imprenditoriale e rappresentanti istituzionali delle comunità locali della provincia di Caserta, in ordine all’argomento in oggetto, nel ringraziare la presidente del Consiglio Regionale per la puntuale e tempestiva attenzione sulla richiesta di audizione, espongono quanto segue Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)– (di Nunzio De Pinto) Che le industrie nordiste per decenni avessero sparso i loro rifiuti, anche pericolosi, in quella che un tempo i romani chiamavano “Campania Felix”, è noto a tutto, ma Nicola Casale, dirigente del Comitato delle Due Sicilie, di cui il sannicolese Fiore Marro e segretario nazionale, denunzia l’ennesima truffa delle aziende del Nord. “Dopo le vongole avvelenate di Porto Marghera del 2004, pescate nei pressi del Petrolchimico e piazzate nei mercati di tutta Italia, sud compreso” – ha affermato l’esponente del CDS – “dopo il latte scaduto nel 2005, riciclato con acqua e sale dal “Centro Latte Mantova” e dalla Agricomex di Milano; dopo l’azienda di Bologna che produceva ovoprodotti destinati all’industria alimentare, con uova marce, addirittura con presenza di vermi, questo nel dicembre 2005, ecco l’ennesima truffa alimentare nell’evoluto e civile nord Italia Continua a leggere

S. Maria La Fossa(CE)-La Pianura del fiume Volturno rappresenta una parte significativa della terra fertilissima, ricca di acqua, che fin dall´antichità è stata chiamata Campania Felix( La foto di denuncia a dx, cliccare sopra per ingrandire), su cui si legge lo storico slogan: “Fermate il Mostro” tratto dalla canzone ambientalista della cantautrice pacifista Agnese Ginocchio  in oggetto,  si riferisce al Presidio permanente dei Comitati civici ambientalisti sul sito della discarica Ferrandelle in S. Maria La Fossa, le persone che figurano sulla foto sono del Comitato ambiantalista di Casal Di Principe).  La sinergia tra evoluzione geologica, risorse ambientali e professionalità degli agricoltori consente di definire l´area un vero monumento ambientale, irriproducibile e di importanza strategica per la produzione agro-alimentare e per l´assetto socio-economico della Regione Campania: oggi e nel futuro. La Pianura del Volturno rappresenta uno dei “salotti buoni” dell´agricoltura del Mezzogiorno d´Italia; come tale va valorizzata e tutelata e preservata anche per le generazioni future.  Venendo meno al buon senso, agli impegni già assunti per il recupero ambientale e il rilancio economico dell´area compresa nel Comune di Santa Maria la Fossa denominata Ferrandelle, questa parte della Pianura è stata individuata, dal Commissario Governativo Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo l’Appello inviato dall’  “Osservatorio permanente sull’Emergenza Rifiuti Letterepernapoli” su grave situazione ambientale in provincia di Caserta, Napoli e  Campania. (Foto a dx Manifestazione di protesta di sindaci, istituzioni e popolazione contro l’apertura della discarica Ferrandelle in località S. Maria la Fossa-Ce)

“Di questo passo siamo agli inizi della fine. Stiamo assistendo in diretta alla morte di nostra Terra diLavoro………………………….(Commento da red. portale A.C.-M.& d)”

Capua(Ce)- L’emergenza dei rifiuti urbani e tossici è un enorme problema culturale, e ciò rende la nostra latitanza e irresponsabilità di studenti e studiosi assolutamente intollerabile.  È un problema intellettuale: 1) Perché pone problematicamente la questione della sua visibilità: soltanto oggi è in parte noto ciò che nella sostanza perdura da decenni, e la lunga invisibilità di questa emergenza presuppone, all’origine, una grande rimozione, a cui solo con fatica di pensiero si potrà porre rimedio, e cioè la rimozione della campagna, in particolare di tutta la campagna felix a Nord di Napoli.  Facilitata da un’urbanistica e una pianificazione infrastrutturale che hanno generalizzato la periferia a discapito dell’unità e dunque della visibilità della campagna, questa rimozione permette da un lato che, nel silenzio ignorante, da quasi trent’anni, impunemente, si stia perpetrando il più cinico e sistematico crimine ambientale della storia, cioè il traffico illegale di rifiuti tossici, che quella campagna ha come destinazione; dall’altro il perdurare di un’insensibilità largamente diffusa per il nodo strategico della raccolta differenziata, che quella campagna avrebbe salvato e salverebbe ora da altre discariche inquinanti e che a sua volta presuppone la non-rimozione, il non-rifuto del materiale una volta utilizzato; Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)-Uno Stato che in 14 anni di gestione commissariale dei rifiuti, sette commissari straordinari e migliaia di milioni euro sperperati, non è riuscito a risolvere il problema della mondezza in Campania, fa la voce grossa con i cittadini. (Autore Foto: Pietro Ricciardi, cliccare sopra per ingrandire) Interruzione di pubblico servizio è il reato che sarebbe stato contestato a duecento cittadini, che sabato 24 novembre hanno rivendicato il loro diritto costituzionale alla salute. Lo Stato che da decenni è colpevole di interruzione di pubblico servizio, perché non riesce a garantire il regolare servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, accusa i cittadini che difendono la loro terra Continua a leggere