Torna il fondo a Campitello Matese dopo lunghissimi anni di abbandono.

Campitello Matese(Ce)-  Fortemente voluta dall’ amico Peppe Iandolo, Presidente dello Sci Club Amatori Fondo Campobasso, e perfettamente organizzata dallo stesso, insieme alle Funivie Molise, società di gestione degli impianti di Campitello Matese con Direttrice Generale Elisa Scasserra, si è svolta ieri una manifestazione promozionale con l’obiettivo di riportare lo sci di fondo in questa località, già molto nota per le sue ottime piste di discesa. La gara, Tecnica Libera e partenza in linea, si è sviluppata su un anello della lunghezza di Km. 3, adatto per il perfezionamento della tecnica e per principianti, che si sviluppa nel pianoro di Campitello con meravigliosa vista di Monte Miletto e della Gallinola. Continua a leggere

MATESE, IL PIU’ BEL PARCO d’ITALIA. I MOTIVI PER I QUALI NON PUO ESSERE INDIVIDUATO COME SVERSATOIO DI RIFIUTI O SITO DI STOCCAGGIO DI ECO-BALLE mortali. L’AMBIENTE E’ PATRIMONIO DELL’UMANITA e va SALVAGUARDATO come la NOSTRA STESSA VITA. SALVIAMO E SALVAGUARDIAMO NOSTRA MADRE TERRA MATESINA DI CUI SIAMO FIGLI.

(di MAURO DI MUZIO) Ampio massiccio calcareo dell’estensione complessiva di circa 1000 chilometri quadrati, con le cime che superano di poco (Miletto, 2050 m.) o sfiorano i duemila metri di altezza (Colle Tamburo 1982 m., Gallinola 1923 m.), a cavallo tra Molise e Campania, il Matese rappresenta l’estremo lembo meridionale della serie di imponenti gruppi montuosi che caratterizzano l’Appennino centrale, ai quali è assimilabile anche dal punto di vista geologico (massicci carbonatici). Sotto il profilo naturalistico, Il Matese possiede una straordinaria varietà di ricchezze, tanto più notevole se rapportata all’estensione del massiccio in confronto con gli stessi gruppi abruzzesi, più vasti o meglio collegati tra loro, in particolare per gli aspetti botanici e vegetazionali. Sul Matese è possibile ritrovare la serie pressoché completa delle formazioni vegetali tipiche dell’ambiente mediterraneo, dalla fascia temperata a quella altomontana Continua a leggere

Torna l’inverno. Le cime del massiccio del Matese imbiancate. Continuano le raffiche di vento, freddo, neve e precipitazioni su tutto l’alto casertano e l’ Alto Molise. 

Raffiche di vento (fino a 215 km in Alto Adige), alberi caduti e tetti divelti in Umbria, neve nel Casertano. E’ maltempo in tutta Italia. In Alto Adige le conseguenze dell’uragano ‘Emma’ che ha colpito il nord Europa hanno fatto segnalare nei giorni scorsi nuovi record nell’intensita’ del vento, 215 km a Cima Beltovo (3328 m) nel massiccio dell’Ortles. In Umbria i vigili del fuoco della provincia di Perugia hanno ricevuto una trentina di telefonate per alberi sradicati e tetti scoperchiati. Le chiamate sono giunte da Assisi, Foligno, Todi, Perugia e altre localita’. Neve sulla montagna di Colfiorito, al confine con le Marche, dove il transito dei veicoli e’ possibile solo con le catene. Vento forte e neve in provincia di Caserta: le precipitazioni hanno riguardato il Massiccio del Matese. Imbiancate S.Gregorio Matese, Bocca della Selva, Campitello del Matese, Gallo Matese, Letino,  il comune piu’ alto della Campania. Continua a leggere

NEVE SUL massiccio del MATESE. Campania e Molise- Neve sull’ Appennino del Matese sopra i mille metri.

Termometro in picchiata, temperature e freddo record attraversano i comuni dell’alto casertano -matesino, della provincia di Terra di lavoro e del Sannio con pioggia, nubifragi, vento, neve e burrasche.

La prima vera nevicata della stagione. Neve sulle cime del Matese Continua a leggere