Rifiuti Napoli,”stanno scoppiando i mattoni”. Spazzatura mischiata a rifiutimateriale edile, 14 arresti

Nelle carte dell’antimafia le intercettazioni degli imprenditori che, secondo l’accusa, vendevano cemento depotenziato e materiale da costruzione (altro…)

Lo scandalo del depuratore fermo, già fu denunciato dal nostro portale lo scorso gennaio 2011,  in seguito alla segnalazione foto di denuncia di Massimo Carnevale(leggi quì l’art). Oggi l’epilogo della vicenda: il sequestro dal parte del Nicleo Operativo Ecologico di Caserta a prova che quando veniva precedentemente denunciato da queste pagine era tutto vero….

S. Gregorio Matese(Ce)- Continuano i servizi di controllo per la tutela dell’ambiente predisposti nel territorio di competenza della compagnia carabinieri di Piedimonte Matese, i militari della stazione di San Gregorio Matese e quelli del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Negli ultimi giorni diverse famiglie di via Appia hanno constatato che l’acqua che fuoriesce dai rubinetti non è limpida e cristallina come dovrebbe essere. Il prezioso liquido si presenta di colore marrone. Per questo motivo, ieri mattina, un residente di Via Appia, tale Pascariello, si è recato presso il Comando della Polizia Municipale portando in mano una bottiglia di plastica bianca contenente un liquido marrone che l’uomo ha asserito essere uscita dal rubinetto di casa. Dopo molte rassicurazioni, l’uomo con la bottiglia in mano se ne è andato dicendo che sarebbe andato direttamente a denunciare l’accaduto dai Carabinieri del NOE (trattandosi di inquinamento) che si trova nell’area Saint Gobain presso il Palazzo della Provincia di Caserta. Continua a leggere

Napoli e Campania– Venticinque persone. Si abbatte come una enorme tegola sul commissariato per l’emergenza dei rifiuti in Campania l’ordinanza di 650 pagine emessa dal gip Rosanna Saraceno, su richiesta del procuratore aggiunto Aldo De Chiara e dai pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo. Gli stessi magistrati che hanno indagato sui presunti illeciti contestati nei mesi scorsi al governatore della Campania Antonio Bassolino e ai vertici dell’Impregilo, che lo ricordiamo sono stati tutti già rinviati a giudizio, hanno inflitto un duro colpo ai vertici del commissariato guidato da Gianni De Gennaro (nella foto 1 insieme a Marta Di Gennaro ) e alle dirette dipendenze del sottosegretario Guido Bertolaso. Venticinque persone, tra cui funzionari e dipendenti del commissariato per l’emergenza in Campania, sono da ieri agli arresti domiciliari; una ordinanza notificata a una dei vice di Bertolaso; un avviso di garanzia inviato al prefetto di Napoli. E accuse che vanno dal traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello Stato. Sono i risultati clamorosi di una operazione dei carabinieri del Noe denominata “Rompiballe“, un termine mutuato dall’espressione utilizzata in una intercettazione telefonica: tra le accuse c’e’ infatti quella di aver consentito in alcune occasioni che le balle di spazzatura – teoricamente rifiuti trattati e resi così idonei allo smaltimento in un termovalorizzatore – venissero aperte, e il contenuto inviato in discarica

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