Al Signor Presidente della Provincia Dott. Alessandro De Franciscis Oggetto: sollecito all’istanza del 30 Maggio 2008 Si fa seguito alla richiesta di incontro urgente con la S.V. inoltrata al protocollo della Provincia in data 30 Maggio c.a. Premesso
– che il decreto del governo n.90 del 24 Maggio 2008, recante misure per l’emergenza rifiuti in Campania, indica la cava Mastroianni come sito di discarica di rifiuti indifferenziati e anche pericolosi;
– che tale decreto dovrà essere convertito in legge entro il 23 luglio prossimo;
– Che tale cava è separata da una parete di tufo permeabile dalla precedente discarica di rifiuti pericolosi di lo Uttaro, sottoposta a sequestro preventivo dalla autorità giudiziaria;
– Che la stessa cava, come risulta dalla relazione redatta (Leggi quì) dal Professore Franco Ortolani, ordinario di Geologia presso l’Università Federico II di Napoli, non risulta essere idonea al conferimento di rifiuti indicati nel decreto, tra cui anche quelli pericolosi Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- Buona riuscita del corteo di ieri, 15 giugno, partito da S. Nicola La Strada alla volta della ormai famigerata “Cava Mastroianni” a ridosso della già tristemente nota discarica di “Lo Uttaro”. Il corteo, indetto per protestare contro la decisione del Governo di regalare l’ennesima mega-discarica alle popolazioni della provincia di Caserta, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, associazioni ambientaliste e dei centri sociali del casertano. Come centro sociale Tempo Rosso individuiamo nella politica, indistintamente di destra e di sinistra, gravissime responsabilità relative al disastro ambientale campano. Le scelte di questi 15 anni di commisariamento della gestione del ciclo dei rifiuti in Campania, sono state dirette alla difesa dei profitti legati all’intero ciclo di smaltimento dell’immondizia, oltre ché al traffico illegale di rifiuti tossici Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto )”Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che (foto 1 da sx: Giovanna Maietta, Agnese Ginochio, Antonio Roano e di spalle vicino al furgone il dott. Nicola Tiscione. Cliccare sopra per ingrandire) hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti“! Questo il primo commento della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di domenica 15 contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio. “Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” – ha continuato Agnese Ginocchio, che ricordiamo é stata insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita – “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”. Come la Ginocchio (foto 2 a dx, da sx:Rosa Mastroianni, al centro la dott.ssa Antonietta Leggiero e a dx Angela Calabretti docente. Cliccare sopra per ingrandire ) la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello (foto 3 a sx) del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso Continua a leggere

Lo Uttaro e Mastroianni: Due discariche al prezzo di una

Caserta-Ti è bastata la discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro (foto a sx : Giugno 2008-La discarica di Lo Uttaro, foto a dx: Giugno 2008-La cava Mastroianni. Cliccare sopra per ingrandire immagine ) chiusa da ben due provvedimenti della magistratura perché sono stati sversati illecitamente rifiuti industriali pericolosi che hanno inquinato il terreno, l’acqua e l’aria? Con il nuovo decreto del governo il Sottosegretario Bertolaso ne vuole aprireun’altra da 1.500.000 mc nella confinante cava Mastrioanni, ben 4 volte più grande, e stavolta non potremo più nemmeno ricorrere alla Magistratura per ottenerne la chiusura a causa dello sversamento di rifiuti pericolosi come le ceneri e i fanghi industriali che il governo ha legalizzato e che nulla hanno ache fare con l’emergenza rifiuti ma molto con affari illeciti ai danni della salute dei cittadini. Saranno 3 anni di puzze Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto) Nel corso del consiglio comunale di martedì scorso, in merito alla paventata apertura della nuova discarica Uttaro 2 (cava Mastroianni), il consigliere comunale Pasquale PANICO è intervenuto con una affondo durissimo contro il decreto nr. 90 del 23 maggio scorso. “La situazione rifiuti in Campania” – ha affermato – “dove si è accertato la presenza di rifiuti tossici provenienti dalle aree industriali del Nord, nei decenni passati hanno invaso il nostro territorio rovinandolo. Infatti, il monitoraggio geologico ha evidenziato un territorio molto inquinato e questo grazie all’ignavia ed all’incompetenza di alcuni settori politici e tecnici dedichi allo smaltimento rifiuti Continua a leggere

Domenica 1 Giugno appello alla Mobilitazione per una giornata Ecologica. La manifestazione inizierà alle ore 16 di domenica 1 giugno  con concentramento presso la fermata della metropolitana di Chiaiano

Napoli– Le strategie della shock-economy campana hanno fatto della “categoria dell’emergenza” un dispositivo di comando e di profitto con cui ricattare continuamente le libertà collettive, censurare il dissenso e le concrete alternative possibili verso una indispensabile strategia Rifiuti-Zero che protegga l’ambiente e la salute collettiva, aprendo anche nuove opportunità lavorative. Le istituzioni e quell’ampio ceto politico, che oggi strumentalizzano retoricamente “il bene collettivo”, hanno lavorato per oltre 14 anni alla frantumazione  di questo concetto e alla contrapposizione tra le comunità, oscurando l’esistenza di alternative concrete incentrate sul porta a porta, il riciclo, la riduzione degli imballaggi, il compostaggio e gli impianti a freddo Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- ( di Nunzio De Pinto) “Bertolaso 2, la vendetta“. Potrebbe essere lo spot pubblicitario per il lancio cinematografico di un film d’azione del tipo “RAMBO” o “ROCKY”, purtroppo è molto peggio. Mentre nei sequel di Silvester Stallone il lieto fine era assicurato, nel ritorno del dottore (Ippocrate si rivolterebbe nella tomba vedendo come il dottore ha tradito il giuramento fatto di salvare la vita umana) non esiste alcun lieto fine, anzi tutti i cittadini della conurbazione casertana debbono rassegnarsi ad assistere ad un forte aumento della mortalità tumorale solo perché il dottore Bertolaso ha deciso così. Dopo l’apertura della Uttaro (poi chiusa dalla magistratura per evidente contaminazione dell’ambiente da veleni della peggiore specie), il dottore ha deciso che i 200.000 residenti della conurbazione casertana andavano puniti perché si erano permessi di contestare le sue direttive quando era commissario straordinario dei rifiuti Continua a leggere