Caserta- La Legge protocollata dall’onorevole Gennaro Oliviero è stata preparata dai comitati e associazioni. La presentazione a cui non siamo deputati non essendo noi consiglieri regionali è avvenuta per il tramite del consigliere Oliviero, del quale abbiamo apprezzato, più volte coerenza e disponibilità verso le i comitati. Gli stessi apprezzamenti non possiamo rivolgerli verso i socialisti casertani che fanno speculazione politica per prendersi un merito che non gli appartiene, attraverso un manifesto di propaganda Continua a leggere

Caserta- (del padre vescovo emerito Raffaele Nogaro) “Le cave” –  Le persone libere e responsabili non possono piu’ sopportare  la dissacrazione e la contaminazione del loro ambiente e della loro vita. I padroni delle “cave” ripetono, con ignominia, che è “bene” , cio’ che è “male”. E che le cave siano il male, da tantissimi anni, gli abitanti di Maddaloni e di Caserta lo sperimentano e lo dichiarano. Il paesaggio spettrale, con i gironi infernali scavati nei monti tifatini, impaurisce e soprattutto ostacola ogni forma di sviluppo urbano a Caserta e a Maddaloni in particolare. L’ambiente è diventato malefico e sembra distendere una minaccia  di maledizione sul destino  di questa  terra e di questa gente.Al punto che qui la storia si è smarrita, non ha osato prendere coscienza di sé, quasi si vergognasse ad esprimersi in un contesto così infelice. Continua a leggere

MADDALONI(Ce) – (di Nunzio De Pinto)  “La Cementir non demorde da un progetto di scavo apocalittico che prevede la “continuazione” delle operazioni di estrazione sulla collina di San Michele”. È quanto denunzia Pasquale Costagliola (nella foto a dx), presidente dell’Associazione ambientalista “Terra Nostra”, da tempo impegnato sul versante ambientale e della legalità – “Continuazione giustamente virgolettata nel discorso, perché secondo norma bisogna proseguire estrazioni già iniziate e per la bisogna la società di Caltagirone propone un artifizio di continuità rappresentato nella realtà effettuale da un tunnel che legherebbe i due versanti dell’altura. Così” – ha tenuto a precisare Costagliola – “si aprirebbe da via S. Michele una galleria sottostante il santuario. Un buco in una zona oltremodo cava che ha presentato e presenta problemi di natura idrogeologica. Continua a leggere

Maddaloni(Ce)–(di Nunzio De Pinto)  Il Presidente del Comitato civico Salute Pubblica di Via Sauda, Michele Venturino (nella foto), che lotta da anni contro il degrado ambientale di Maddaloni e contro le polveri, l’ inquinamento acustico della Cementir e di altre aziende insalubri del territorio maddalonese, è stato pesantemente minacciato di morte da chi prospera e si arricchisce sulla pelle della gente e sono dei veri e propri fiancheggiatori dei mercanti di morte. È accaduto ieri l’altro a Maddaloni. Il dirigente nazionale della Cisas-Anas Luciano CAIAZZA, anch’egli sempre in prima linea a San Nicola quando si è trattato di protestare contro l’apertura della discarica Lo Uttaro, dell’emergenza rifiuti, contro la privatizzazione dell’acqua pubblica, esponendo quanto avvenuto a Venturino, esprime la sua ferma condanna all’episodio. Continua a leggere

DICHIARAZIONE DELL’ING. GIUSEPPE VOZZA, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CASERTA IN MERITO ALLA VISITA DI FERRERO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA A CASERTA A SOSTEGNO DI DELL’AQUILA A PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Caserta- (Di Giuseppe Vozza) Leggiamo sulla stampa che per Antonio Dell´Aquila la scelta di “correre” da soli in questa tornata elettorale è stata una scelta coraggiosa e obbligata, sia per la volontà del centrosinistra di cercare a tutti i costi una alleanza con i centristi, sia per l´impossibilità di trovare punti d´intesa per produrre un programma elettorale comune”. E’ il caso di ricordare che Rifondazione Comunista è presente in maggioranze del cosiddetto centrosinistra (Caserta, Capodrise, San Marco Evangelista, Piedimonte Matese) in diverse città della nostra provincia. In particolare nella città capoluogo la risicata e traballante maggioranza cittadina si mantiene in vita grazie al voto proprio di Dell´Aquila, che è anche capogruppo di se stesso al Comune. Continua a leggere

MADDALONI (CE)- (di Nunzio De Pinto) Smaltire i rifiuti utilizzandoli come combustibile nel processo produttivo del cemento. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi dall’assessore regionale all’Ambiente, Walter Ganapini, e dal direttore generale dell’Aitec (associazione italiana tecnico economica cemento) Francesco Curcio. L’accordo, di durata biennale, prevede l’impiego dei Cdr come combustibile in sostituzione dei combustibili fossili non rinnovabili con un obiettivo preciso in Campania: raggiungere quota 100mila tonnellate d’energia bruciando nelle cementiere i Cdr. Continua a leggere

MADDALONI (Ce)– (di Nunzio De Pinto) Quanto accaduto la settimana scorsa a Caserta durante la Conferenza dei servizi in merito alla cava della Cementir (dove i lavoratori hanno inveito contro i rappresentanti delle associazioni ambientaliste) è stato deplorato da tutti, istituzioni comprese. A tirare la volata al gruppo Caltagirone è rimasto solo il sindaco di Maddaloni che sembra privilegiare i posti di lavoro piuttosto che la salute dei propri concittadini. Eppure, c’è la possibilità di salvare “capre e cavoli”, Continua a leggere

Maddaloni/Caserta- Costi quel che costi, per la Cementir l’ampliamento della cava si deve fare. E fu così che per la società di Caltagirone ad autorizzazione ormai scaduta – dopo oltre 25 anni di attività estrattiva – nell’impossibilità di poter continuare a cavare lì a Maddaloni/Caserta si promuove una singolare procedura: la conferenza dei servizi, con l’obiettivo di ottenere autorizzazioni per “recuperare” una parte di cava e ampliarne un’altra. Continua a leggere

Caserta- (di Giuseppe Messina) Domani, 16 aprile 2009 si terrà la terza riunione della Conferenza dei  servizi per decidere se Caltagirone, o meglio se la Cementir di Maddaloni  può espandersi all’infinito o è semplicemente venuto il momento di (nella foto il dott. Giuseppe Messina. Autore: Andrea Pioltini) dichiarare chiusa una stagione di distruzione e di rovine ambientali e  volgere lo sguardo al futuro. I fatti. La Cementir con un’incredibile (ossia non credibile) procedura  tecnica e amministrativa ha richiesto alla Regione la possibilità di  continuare a cavare almeno per altri 20 anni stimando in oltre 9 milioni di  mc il materiale da cavare e trasformare in cemento. Continua a leggere

Caserta– (da red. prov. )La Provincia di Caserta ha disposto oggi la sospensione della autorizzazione all’utilizzo di Cdr nello stabilimento di Maddaloni della Cementir. Ne dà notizia l’assessore provinciale all’Ambiente, Lucia Esposito (nella foto, autore Andrea Pioltini ): “L’atto adottato – sottolinea – ribadisce la posizione della Provincia di assoluta contrarietà alla possibilità di bruciare Cdr nei cementifici casertani. Siamo intervenuti con tempestività a conferma della volontà dell’Ente di operare con azioni concrete, ribadendo non solo il no all’incenerimento di rifiuti nella Cementir, ma anche il no al progetto di ampliamento della cava collegata all’impianto”. “Tralasciando inutili polemiche – conclude Esposito – Continua a leggere

Caserta- (di Nunzio De Pinto) Nell’area orientale della conurbazione Casertana, tra il comune capoluogo di Caserta e la città di Maddaloni insistono due cementifici . Uno è l’opificio Moccia spa del gruppo Buzzi Moccia e la Cementir spa. Questi impianti posti a distanza l’uno dall’altro di meno di un chilometro, si ritrovano nella cerchia degli abitati cittadini ed emettono una grande quantità di prodotti nocivi come furani, diossine, polveri sottili e metalli pesanti volatilizzati. L’ inquinamento delle dette industrie di trasformazione è riconosciuto oggettivamente, tanto che esse vengono definite dalla norma italiana industrie insalubri di prima classe. Sulle stesse non viene effettuato alcun controllo ambientale e sanitario adeguato alla popolazione esistente nell’area. Il comportamento omissivo della Regione Campania si oppone non solo alla normativa italiana quali il DM 4 giugno 2001 per la riduzione dei gas serra, Continua a leggere