ALLARME RIFIUTI TOSSICI
E’ apparsa su più testate giornalistiche la notizia di un presunto sversamento illecito di rifiuti tossici sotto il manto di asfalto della S.S. Appia tra il km 160 e 160,400, notizia che ha destato grande allarme nella popolazione. (altro…)

SESSA AURUNCA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Sogin, la società costituita nel 1999 per gestire in sicurezza la chiusura del ciclo di vita delle installazioni nucleari italiane (decommissioning) e la svedese Studsvik – specializzata nella progettazione di soluzioni ingegneristiche e nel trattamento dei rifiuti radioattivi – hanno reso noto di aver sottoscritto un contratto per il trattamento e il condizionamento di circa 270 tonnellate di rifiuti radioattivi a bassa attività, prodotti durante l’esercizio e lo smantellamento della centrale nucleare di Caorso (Piacenza). Continua a leggere

Sessa Aurunca(Ce)- (da red. cronac prov.) L’intesa italo-francese per il ritorno al nucleare «in Italia non è legittima. Facendo un esempio paradossale è come se il presidente del Consiglio Berlusconi avesse firmato un accordo con l’Afghanistan per impiantare qui da noi piantagioni di oppio». Lo ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza: «Sicuramente la maggioranza che il governo ha in parlamento gli consentirà di aggirare ed annullare rapidamente il referendum però finché questo atto formale non viene fatto credo sia bene che anche le massime cariche politiche dello Stato si astengano da azioni di delegittimità». Il pericolo nucleare riguarda anche la nostra provincia per via della vicina centrale dismessa del Garigliano. Una ventina di anni fa alla centrale nucleare del Garigliano successe qualcosa. Mettendo a rischio un vasto territorio, dal Volturno al Circeo Non molti lo sanno. «E se anche non volessimo usare i toni della catastrofe – come precisa Mauro Cristaldi, docente di anatomia comparata all’Università La Sapienza di Roma – gli effetti nefasti registrati nell’area sono innegabili e sufficientemente documentati ». Continua a leggere