Prima di scendere sul molo di Lampedusa, ha deposto in mare una corona di fiori per ricordare i migranti morti in mare. (altro…)

Il padre missionario comboniano Alex Zanotelli, caricato dalla polizia perché difendeva dei poveri immigrati: “Li state mandando in un lager, sono dei bambini dovete passare su di me…e così é stato “.

NAPOLI – (di Antonio Rispoli) Sono diversi giorni che a Napoli c’è fibrillazione, per la presenza di un gruppo di nove extracomunitari, che hanno tentato di entrare illegalmente in Italia nascosti a bordo di una nave da trasporto, la Vera D. Scoperti e fermati, hanno richiesto asilo politico. Ma per cinque di loro c’era un problema di età, dato che hanno un aspetto di ragazzi molto giovani. Per questo si è disposto l’esame medico per l’accertamento dell’età, fatto attraverso l’esame del disco epifisario, una cartilagine del posso che diventa ossea man mano che il corpo cresce, fino ai 18 anni. Continua a leggere

Clandestina? Non puoi essere madre. La legge Maroni ordina:No Razzismo niente anagrafe, figli affidati ai servizi sociali

PRATO– (di Ilenia Reali ) Gli stranieri dovranno mostrare il permesso di soggiorno per ogni atto di stato civile. Una frase persa nei meandri del “pacchetto sicurezza”, quello che prevede l’arresto per i clandestini, più poteri ai vigili urbani, più competenze a sindaci e prefetti. Il quinto provvedimento del pacchetto entrerà in vigore l’8 agosto ed è qui che questa frase, apparentemente innocua, è contenuta e rischia, in tutta Italia ma a Prato in modo particolare, di creare un putiferio. Gli atti di stato civile sono matrimonio, registrazione di morte e registrazione delle nascite. Se i clandestini non si potranno sposare nessuno alza la mano, ma se il babbo o la mamma non potranno riconoscere il proprio figlio, beh, allora è un caso. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese invita a considerare le prevedibili e inique conseguenze dell’ introduzione del concetto del reato di immigrazione clandestina previsto nel pacchetto sicurezza del Governo Berlusconi. “In effetti, – dichiara il presidente cittadino e pediatra di famiglia dott. Emilio Iannotta– tantissimi figli di immigrati, sino ad oggi non rei, anche nella nostra comunità, vanno a scuola e sono assistiti dai Pediatri di famiglia, come prevede la legge, il contratto nazionale, e le relative deroghe che ne disciplinano l’accesso temporaneo al servizio sanitario nazionale. L’introduzione del concetto di reato di immigrazione clandestina non potrà che avere come esito, che era ed è facilmente prevedibile, il fatto che questi bambini verranno dai loro genitori tolti dalla scuola e dall’accesso ai servizi sanitari diventando, in brevissimo tempo, “bambini invisibili“. L’Italia dei Valori Continua a leggere